Ott 17 2008
«Ecco come i tagli del governo condannano a morte l’Università»
Lettera di una studentessa
Penalizzati i giovani e le menti migliori, licenziati i precari. Si va verso una veloce privatizzazione
| (Salmoirago) |
Gentili giornalisti della redazione di corriere.it,
sono una studentessa presso l’Università di Pisa, ho letto i vostri articoli sulle proteste studentesche e ci terrei a fare qualche precisazione in merito.Le nostre proteste non sono soltanto di solidarietà nei confronti del mondo della scuola contro il decreto Gelmini ma nascono come reazione alla nuova legge Finanziaria presentata dal ministro Tremonti, legge (già approvata nella Camera ma di prossima discussione in Senato) che sancisce una esplicita condanna a morte dell’Università pubblica. Mi spiego meglio.
Fonte: Corriere della Sera

