Ott 24 2008
Studenti e prof, cattedre all’aperto così la protesta con i libri in piazza
Scuola, nelle maggiori città d’Italia le lezioni fuori dalle sedi consuete
Assemblee, sit in ma soprattutto corsi con professori, ricercatori, precari
Studenti e prof, cattedre all’aperto
così la protesta con i libri in piazza
di ALESSANDRA VITALI
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Lezione in piazza a Napoli |
ASCOLTARE una signora di 86 anni che parla del bosone all’ombra di Palazzo Vecchio deve fare un effetto strano. Chissà che cosa pensano i turisti giapponesi che attraversano piazza della Signoria. Bizzarri, sti professori italiani. Ma forse ignorano, i turisti giapponesi, quel che accade in questi giorni nella scuola italiana. Forse non sanno nemmeno che quella signora di 86 anni si chiama Margherita Hack. E che a Firenze e in tante altre città lo studio s’è fatto protesta, e viceversa. L’assemblea si organizza non più in Aula ma in "Piazza Magna". Si occupa, sì, ma il luogo e lo spazio. Soprattutto, si occupano le ore. Perché a guardare un po’ più in là del naso di certezze ce ne sono poche, è meglio non perdere tempo, studiare e riappropriarsi di quello che una legge e il ministro che le dà il nome stanno sfilando agli studenti e più in generale alla scuola italiana. continua |


