Ott 19 2008
Cern, fisici italiani in prima linea Ma fra loro molti sono precari
GINEVRA (19 ottobre) - Quattro isolotti di palazzoni grigi, alti più di cinque piani e distanti alcuni chilometri l’uno dall’altro, quasi violentano la campagna autunnale e i paesini da cartolina tra il lago di Ginevra e le montagne del Giura francese. Sembrano capannoni industriali. In realtà, lì dentro e lì sotto ad una profondità media di cento metri e dentro una galleria circolare lunga 27 chilometri passa la più grande e più complessa ”macchina” finora costruita dall’uomo. Serve a scoprire i segreti dell’universo l’LHC (Large Hadron Collider), l’acceleratore di particelle realizzato dal CERN (il laboratorio internazionale di fisica delle particelle più grande al mondo, finanziato da 20 paesi) in cui due fasci di protoni prodotti da questa chilometrica macchina saranno fatti scontrare ad una velocità quasi pari a quella della luce. Nei quattro isolotti degli esperimenti … continua
Fonte: il Messaggero.it

