Ott 31 2008

Inran: il precario venderà la frutta

Categoria: Stampa Giovanni Mazzitelli @ 9:18

Buongiorno, la mia è una storia come tante, infatti non penso neanche che sarà pubblicata. Ho prestato per anni il mio servizio all’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) , sono un precario e percepisco uno stipendio basso, ma l’amore per il mio lavoro mi ha ricompensato ampiamente di tutti i sacrifici fatti.

Non potete capire cosa vuol dire alzarsi la mattina ed essere felici di andare a lavorare, entrare in macchina e raggiungere l’Istituto con la speranza che quella ricerca che stiamo per completare porti i suoi frutti, o che venga accettato il nostro programma di informazione alimentare nelle scuole, o che lo studio sui prodotti farmaceutici da banco dimostri ciò che stiamo sostenendo da anni e cioè che spesso le industrie mettono in commercio prodotti che non servono a niente se non a far spendere soldi e a illudere la gente . continua

Fonte: Il messagero.it

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