Ott 22 2008
La ricerca italiana in numeri (dati OCSE)
Come dimostrano questi grafici e tabelle dell’Organizzazione per la Cooperazione e Sviluppo Economico (OCSE), rispetto agli altri paesi sviluppati l’Italia dedica molte meno risorse alla ricerca.
Spese R&S in percentuale del PIL (PDF): Questo grafico confronta le spese totali per R&S in percentuale del PIL, sommando sui diversi tipi di ricerca (fondamentale, applicata e sperimentale) e settore (pubblico, privato e academico). L’Italia si trova al 24o posto tra i 35 paesi, e investe solo 1.10% del PIL nella ricerca, da confrontare con il valore medio EU-27 di 1.74% e con quello dei 30 paesi OCSE di 2.25%. La Francia, la Germania, gli USA e il Giappone, invece, investono rispettivamente il 2.12%, 2.51%, 2.62% e il 3.33%.
Ricercatori ogni 1000 occupati (PDF): Questo grafico confronta il numero di ricercatori ogni 1000 occupati. L’Italia si trova al 28o posto su 34 paesi, con 3.4 ricercatori ogni 1000 occupati (equivalente a tempo pieno) da confrontare con il valore medio EU-27 di 6.0 e per i 30 paesi OCSE di 7.4. La Germania, la Francia, gli USA e il Giappone, invece, dispongono rispettivamente di 7.2, 8.2, 9.7 e 11.0 ricercatori ogni 1000 occupati.
Le tabelle e i grafici in evidenza sono sotto copyright dell’OCSE, 2008. Sono disponsibili sul sito www.oecd.org e sono stati riprodotti qui secondo i termini d’uso del sito OCSE.


5 April 2010, ore 21:25
[...] e personalmente avrei pure condiviso questa frase, se a dirla non fosse stato il capo di questo governo. Ma come si può fare propaganda elettorale su queste cose? Che razza di promesse fate alla gente [...]