Ott 16 2008

Precari della ricerca ad ANNO ZERO

Categoria: Eventi Paolo Valente @ 13:57
16 Ottobre 2008
21:00

Oggi, 16 ottobre, la puntata di ANNO ZERO viene dedicata al tema della precarietà, in onda su Rai Due dalle ore 21.00 e in streaming:

http://www.annozero.rai.it/R2_HPprogramma/0,,1067115,00.html



5 risposte a “Precari della ricerca ad ANNO ZERO”

  1. luther blisseth ha scritto:

    Ho trovato la testimonianza di Anna Lupi semplicemente commovente.
    Abbiamo, come cittadini, come Paese, sulla coscienza l’intelligenza,
    l’entusiasmo, la voglia di costruire, di fare bene, per sé,
    per la propria famiglia, per la società in cui si vive, sprecati,
    buttati via.
    Con buona pace dei professionisti dell’inganno, che dicono che
    nessuno verrà licenziato, nessuno "si farà male": mi vergogno, come
    cittadino, per la loro cattiva fede. Con buona pace di chi si dice
    scienziato, ma non ha saputo gestire e dirà "non è colpa mia": non
    fa un buon servizio alla Scienza.

  2. luther blisseth ha scritto:

    Per chi avesse dubbi sul livello del lavoro fatto dalla ricercatrice
    può leggersi i suoi 82 lavori:
    http://www.slac.stanford.edu/spires/find/hep/www?rawcmd=FIND+A+lupi%2Ca

  3. carlo ha scritto:

    Cari amici dell’INFN,
    ho appena ricevuto e firmato la vostra petizione.
    Sono un precario della ricerca universitaria e non conosco nei particolari gli ultimi sviluppi della vostra situazione (che è in parte diversa dalla nostra).
    In partic., mi piacerebbe sapere come stanno reaggendo i vari direttori dei Centri di ricerca: hanno mai preso in seria considerazione (o almeno minacciato) le loro dimissioni?
    La questione non è priva d’importanza al fine di valutare la nostra esatta posizione tra le forze in campo (che non sono poche: Rettori, Direttori dei Centri, sindacati, politici, ma anche studenti, famiglie, cittadini, ecc.).

    Circa il Post vero e proprio, desidero ringraziare la bravissima Anna Lupi che ha saputo rappresentarci con molta dignità, restituendo un’immagine drammatica della nostra condizione (senza mai scadere nel "caso umano").

  4. thomas muentzer ha scritto:

    Non ci pensano neanche, Carlo, a dimettersi. Figuriamoci. Parole tante, atti pratici ben pochi. Bravi, buoni, poverini… ma poi…

  5. carlo ha scritto:

    Lo sospettavo…
    Comunque, grazie della risposta e coraggio per la vostra/nostra lotta!

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