Ott 24 2008
SCUOLA: PROSEGUONO LEZIONI DI FISICA IN PIAZZA MONTECITORIO
SCUOLA: PROSEGUONO LEZIONI DI FISICA IN PIAZZA MONTECITORIO
(AGI) - Roma, 24 ott. - Continuano le lezioni in piazza Montecitorio per gli studenti di Fisica dell’ universita’ "La Sapienza" di Roma, mentre intorno ai palazzi della politica le forze dell’ordine stanno approntando un cordone di protezione.
Il traffico del centro e’ stato rivoluzionato e carabinieri e poliziotti in tenuta antissommossa sono stati disposti vicino a palazzo Chigi e al Senato, impegnato in questi giorni nell’esame del dl Gelmini. A parte qualche piccolo corteo che e’ passato per via del Corso diretto al Circo Massimo, per ora l’unica manifestazione resta quella davanti a Montecitorio. In accordo con i professori, spiegano gli studenti riuniti davanti alla Camera dei deputati, per portare avanti la protesta alternativa, "dimostrando che vogliamo continuare a studiare, ma nel frattempo lottare perche’ l’universita’ resti un luogo aperto a tutti, dove crescere e creare il futuro del nostro Paese". Oltre duecento gli studenti in piazza, e tra questi professori e ricercatori perche’, dicono, "la ricerca non e’ una spesa per lo Stato, ma un investimento". "Quanto sta accadendo - spiega Giorgio Parisi, docente di Calcolo della probabilita’ alla "Sapienza" - e’ un buon esempio di come non si dovrebbe governare. Diminuire gli investimenti in ricerca e svilupppo significa affossare il Paese. Abbiamo paura della Cina per le magliette…ma la Cina investe in ricerca e sviluppo. Da qui la protesta, contro un provvedimento fatto a tavolino che non guarda alle specificita’. Si sta intervenendo senza nessuna valutazione specifica". "Qui parliamo del futuro del nostro Paese - dice Omar Benhar, dirigente dell’Istituto di Fisica Nucleare - E’ una protesta apartitica, ma politica contro un provvedimento che rischia di non assicurare sbocchi ai nostri giovani".
Fonte: AGI

