Ott 31 2008

Sveglia alle 4: niente è perduto

Categoria: Rassegna Stampa Giovanni Mazzitelli @ 9:07
In pullman a Roma con i 25 mila toscani: l´ingorgo, che ansia…
di Laura Montanari

A mezzogiorno e mezzo, ancora ostaggio di bandiere e gomiti, piedi calpestati, sudori, aliti e gente, quando il «permesso scusi, mi fa passare?» apre un corridoio di pochi centimetri in via Barberini, è fin troppo chiaro che in piazza del Popolo non si arriverà mai. Mai in tempo per vedere il gonfalone di Firenze sul palco o per ascoltare i primi interventi dei sindacati che hanno organizzato lo sciopero generale della scuola. Solo i toscani sbarcati con il treno speciale da Pisa o quelli a Termini sui treni normali o con mezzi propri possono essere puntuali al corteo. Tutti gli altri, o meglio gran parte dei 236 pullman da Firenze e dai capoluoghi di provincia, devono vedersela con un invalicabile muro di traffico sul raccordo anulare e una muraglia di teste appena atterrati dalla linea rossa della metropolitana all´Agnanina. «Prigionieri» di una partecipazione superiore alle attese, transgenerazionale, intruppati in numeri che sulla scuola non si vedevano a 15-20 anni e che soltanto in Toscana ha sincronizzato 25mila sveglie alle 4 del mattino, partenza alle 5 dal Saschall, da Novoli, da Sesto, da Siena, dalla montagna pistoiese, dal Valdarno, dal Chianti, da Lucca e da Pisa. continua

Fonte: La Repubblica.it Firenze

Lascia una risposta