Nov 28 2008

UNIVERSITA’: DL GELMINI, DA BLOCCO TURN-OVER A REGOLE ASSUNZIONI (IL PUNTO)

Categoria: Stampa Paolo Valente @ 19:49

UNIVERSITA’: DL GELMINI, DA BLOCCO TURN-OVER A REGOLE ASSUNZIONI (IL PUNTO)

(ASCA) - Roma, 28 nov - Dal blocco del turn-over per gli atenei in rosso alle nuove regole per le assunzioni di docenti e ricercatori, il Senato ha approvato oggi, per alzata di mano, il dl Gelmini sull’universita’ che ora passa all’esame della Camera.

‘’Si tratta di un provvedimento straordinariamente importante per l’Universita’ che avvia quel percorso di risanamento indispensabile per poter rilanciare i nostri atenei. I principali provvedimenti contenuti nel Decreto sono all’insegna dei valori della responsabilita’, della trasparenza e del merito'’, ha commentato il senatore Pdl, Giuseppe Valditara, relatore al Senato del provvedimento.

RECLUTAMENTO PROFESSORI. Le commissioni che giudicheranno gli aspiranti professori universitari di prima e seconda fascia saranno composte, a differenza di quanto accadeva fino ad ora, da 4 professori sorteggiati da un elenco di commissari eletti a loro volta da una lista di ordinari del settore scientifico disciplinare oggetto del bando e da 1 solo professore ordinario nominato dalla facolta’ che ha richiesto il bando. Si evita cosi’ il rischio di predeterminare l’esito dei concorsi e si incoraggia un piu’ ampio numero di candidati a partecipare.

CAMBIANO I CONCORSI. In attesa di un riordino organico del sistema di reclutamento dei ricercatori universitari le commissioni che giudicheranno i candidati al concorso saranno composte da 1 professore associato nominato dalla facolta’ che richiede il bando e da 2 professori ordinari sorteggiati da una lista di commissari eletti tra i professori appartenenti al settore disciplinare oggetto del bando. La valutazione dei candidati avverra’ secondo parametri riconosciuti anche in ambito internazionale.

BLOCCO TURN OVER PER UNIVERSITA’ CON BILANCI IN ROSSO. Le universita’ con una spesa per il personale troppo elevata (piu’ del 90% dello stanziamento statale) non potranno effettuare nuove assunzioni La norma pone un freno alle gestioni finanziarie non adeguate di alcune universita’ (soprattutto nel rapporto entrate-uscite). Da oggi le universita’ che spendono piu’ del 90% dei finanziamenti statali (Fondo di Finanziamento Ordinario) in stipendi non potranno bandire concorsi per docenti, ricercatori o personale amministrativo.

AUMENTO RICERCATORI. Per favorire l’assunzione dei giovani ricercatori, il blocco del turn over (a quota 20% nelle altre amministrazioni) viene elevato al 50%. Delle possibili assunzioni presso le Universita’, almeno il 60% dovra’ essere riservato ai nuovi ricercatori. I concorsi di ricercatore gia’ banditi fuori dal turn over I bandi di concorso per posti da ricercatore gia’ banditi sono esclusi dal turn over: 2300 ricercatori dunque saranno esclusi dal blocco del turn over. Gli enti di ricerca esclusi dal blocco delle assunzioni Gli enti di ricerca sono esclusi dal blocco delle assunzioni che e’ entrato in vigore per tutte le amministrazioni pubbliche. Queste tre iniziative permetteranno di assumere 4.000 nuovi ricercatori.

AUMENTO RISORSE. Piu’ finanziamenti (cioe’ il 7% del Fondo del Finanziamento Ordinario e del Fondo Straordinario della Finanziaria 2008) saranno distribuiti alle Universita’ migliori: quelle con offerta formativa, con qualita’ della ricerca scientifica, qualita’, efficacia ed efficienza delle sedi didattiche migliori. Le universita’ piu’ virtuose saranno individuate in tempi molto brevi attraverso i parametri di valutazione Civr (Comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca) e Cnvsu (Comitato nazionale valutazione del sistema universitario).

BORSE DI STUDIO. Per la priva volta in Italia tutti gli aventi diritto avranno la borsa di studio.

L’incremento di 135 milioni di euro sara’ destinato ai ragazzi capaci e meritevoli, privi di mezzi economici.

180 mila ragazzi oggi sono idonei a ricevere la borsa di studio e l’esonero dalle tasse universitarie, ma solo 140.000 li ottengono di fatto gia’ oggi.

RISORSE ALL’EDILIZIA. 65 milioni per nuove strutture per il 2009 1700 posti letto in piu’ per studenti universitari.

Saranno realizzati progetti per le residenze universitarie.

Tra gli emendamenti approvati in Commissione Cultura del Senato e presentati da Valditara.

SCATTI DI STIPENDIO SOLO AI DOCENTI CHE FANNO RICERCA. I docenti che non procederanno nell’attivita’ di ricerca saranno esclusi dagli scatti biennali, dalle ripartizioni dei fondi Prin per la ricerca, dalle commissioni per il reclutamento delle strutture accademiche.

OBBLIGO PER I DOCENTI DI PUBBLICARE RICERCHE. E’ costituita l’anagrafe dei professori, dove vi sara’ l’obbligo per tutti i docenti di pubblicare l’elenco delle loro attivita’ di ricerca scientifica.

OBBLIGO PER LE UNIVERSITA’ DI PUBBLICARE RISULTATI RICERCHE E RISULTATI DIDATTICA. Tolleranza zero verso le universita’ con i conti in rosso e obbligo per i rettori, in sede di approvazione del bilancio, di pubblicare i risultati dell’attivita’ di ricerca, della formazione e del trasferimento tecnologico dell’universita’.

PIU’ FONDI SOLO AGLI ATENEI PIU’ MERITEVOLI. I fondi saranno destinati agli atenei in base ai meriti ed alla qualita’ della ricerca e della didattica.

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Fonte: ASCA

3 risposte a “UNIVERSITA’: DL GELMINI, DA BLOCCO TURN-OVER A REGOLE ASSUNZIONI (IL PUNTO)”

  1. luca ha scritto:

    Sentite, scritte così sembrano delle riforme…chi è che mi aiuta a capire:
    - se l’aumento del 7% sia soltanto una redistribuzione all’interno dell’allocato FFO oppure sia un’aggiuntella all’allocato FFO?
    - chi valuta il merito di chi, visto che fino ad adesso ci hanno trattato come fannulloni ignoranti che dormono dalla mattina alla sera nei convengni per farci il crestone insieme a tutta la propria famiglia? (il civr da già dei risultati, partiamo subito da quelli di quest’anno oppure aspettiamo di riformulare il civr, registrandolo ad hoc per la nuova versione del programma "Comunque vince il pesce più grosso"?)
    - che è meglio un turnover del 50% a posto di uno del 100% ( o di più)
    - che le borse di studio vengano decise sul reddito familiare? (mi permettete una risata? Valutare il reddito in questa società contributiva italiana? Mi ricordo uno del mio corso che prendeva borse di studio per indigenti, che veniva sempre in uni con il macchinone e che aveva un sacco di capitali in Svizzera… i veri indigenti sono la classe media, cioè quella che paga ancora le tasse)
    - che è meglio costruire degli edifici nuovi invece che spaccare l’abusato ricatto dell’affitto nelle città (cioè se uno richiede un contributo allo stato per pagare l’affitto, mettiamo anche dando il nome dell’affittuario…insomma magari si riuscirebbe a far emergere il nero, no? E a controllare i prezzi, no? E poi partirebbe da subito, no? E quanto ci impiegheranno a costruire ancora nuovi edifici… poi… in città???)

    Ce ne ho altre ma temo che siano veramente senza risposta…

    L

  2. klaus ha scritto:

    peggio. i precari sono confermati tali in attesa di giudizio. il turnover oggi nnha senso qui devono investire e mettere soldi. sbagliamo ad accettare sempre la difensiva. questi vacillano, pensate ad un ministro che è costretto a tirar fuori le stellette per azzittire un ricercatore come può stare di testa.
    sui fondi all’edilizia: leggetevi attentamente cosa accade a firenze con il caso castello e cose sempre a firenze è accaduto con gli affitti agevolati in cambio di cubatura. i costruttori gestiscono le giunte di qualsiasi colore siano (riprendetevi report anche su roma) questi con quei fondi derogheranno qualsiasi piano urbanistico e costruiranno grattacieli ovunque chiuda un complesso industriale (od ovunque un cda compiacente svenda ad una fondazione) non facciamo lo sbaglio di limitarci nell’analisi. La sapienza ha al centro di roma un patrimonio immobiliare di valore gigantesco. e ci sono appetiti da sfamare. ed ancora il cemento è di color rosa o azzurro o nero.
    andatevi a leggere che chiedono le cooperative al ministro brunetta sulle privatizzazioni.
    il dl ha assunto risvolti di nuovo ed incisivo valore che completano la 133, che per tutto lo stato sociale e per il sapere.
    chiedetevi chi blocca la protesta sulla chiusura degli ospedali nel lazio e rispondetevi andando a vedere chi appalta nuovi complessi ospedalieri. e poi meravigliatevi se non c’è una protesta su questo.

    mala tempora…. e siamo circondati da destra a simil-sinistra.

    salus

  3. luca ha scritto:

    Al riguardo della edilizia, butto carne al fuoco con quanto e’ pubblicato sul report al http://www.buconero.eu/2008/11/la-scuola-lombarda-come-modello/. Nelle pagine 17-18 si vede come vengono valutati i fondi sull’edilizia scolastica…
    agli amici degli amici tanti saluti…

    L

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