Nov 18 2008
L’INFN partecipa in piazza alla Ricerca Calpestata, Bologna
| 29 Novembre 2008 |
Molti di voi gia` conoscono l’iniziativa "la ricerca calpestata" nata dal CNR di Bologna. L’iniziativa si propone di portare in piazza tutti coloro che lavorano nel mondo della ricerca italiana (ricercatori, tecnologi, amministrativi, tecnici, strutturati e non) per raccontare al pubblico la ricerca nel nostro paese. Teatro di questa iniziativa sarà la Piazza Maggiore di Bologna, ricoperta da facce che verranno calpestate: emblema di quello che sta succedendo alla ricerca in Italia. Il 29 novembre i ricercatori saranno in piazza con le loro storie, le loro passioni e difficoltà, ciascuno per raccontare il proprio lavoro attraverso materiale divulgativo, banchetti, lezioni di strada… Per chi non lo avesse fatto, e` ancora possibile partecipare inviando qui foto "da calpestare". Intanto abbiamo gia` inviato la foto dei precari INFN di Frascati scattata pochi giorni fa all’interno dell’acceleratore Dafne.
Alla manifestazione sara` ufficialmente presente anche l’INFN con un banchetto informativo in piazza e con un intervento dal palco.
Per l’INFN saranno calpestati: Marco Verlato, Adriano Evangelista, Marco Salvi, Claudia Cioccia, Ombretta Pinazza,: Maria Adelaide, Simona Giordanengo, Matteo Palutan, Tommaso Spadaro, Barbara Liberti, Andrea Ceccanti, Luca Magnoni, Riccardo Zappi, Paolo Valente, Alberto Colla, Sara Diglio, Fabio Manca, Sergio Andreozzi, Patrizia De Simone, Precari LNF, Francesco Cusanno, Giuseppe Misurelli, Barbara Sciascia, Valerio Venturi, Alessandro Cavalli, Marco Emilio Poleggi, Silvia Pozzi, Davide Grandi, Elisabetta Memola, Gabriella Gaudio, Simona Bocchetta, Antonio Sidoti, Sabrina D’Antonio, Massimo Chiari, Alessandro Di Girolamo, Alex Barchiesi, Antonio Stamerra, Giacomo Contin, Enrica Chiadroni, Carlo Vicario, Toni Baroncelli, Franco Simonetto, Michele Doro, Elisa Prandini, Lorenzo RInaldi, Stefano Piano, Tommaso Chiarusi, Fulvio Pompili, Federica Antonucci, Carla Aramo, Mariangela Cestelli Guidi.


21 November 2008, ore 10:41
io ci sono!
21 November 2008, ore 16:38
Un iniziativa interessante e fortemente simbolica, credo che avrà un buon impatto mediatico.
Approfitto per segnalarvi l’iniziativa "Io me lo merito" lanciaata da USI/RdB-Ricerca.
…Presidenti degli Enti e Brunetta stoppano le stabilizzazioni e lavorano per mantenere la precarietà negli enti di ricerca. Il pretesto è una supposta meritocrazia che troverebbe realizzazione attraverso lo strumento del concorso pubblico che in realtà è stato un mezzo di ricerca di clientele e di gestione delle assunzioni. Noi vogliamo smontare questo pretesto e lo vogliamo fare pubblicamente sfidando il Ministro sul terreno che lui pratica per distruggere la ricerca pubblica. I precari della ricerca dopo anni di lavoro precario, sfruttato e malpagato meritano di essere assunti a tempo indeterminato, meritano di avere una prospettiva di vita un po’ meno incerta, meritano di avere diritti e garanzie come i loro colleghi di ruolo.Lo hanno meritato sul campo in tutti questi anni, nei quali in enti spesso fatiscenti e con strutture arcaiche a causa degli scarsi investimenti dei governi sulla ricerca sono comunque riusciti a produrre un’impressionante mole di lavoro scientifico.Noi intendiamo portare al Ministro almeno una parte di questa produzione, anche per dimostrare che i precari della ricerca sono molti di più di quelli che lui vorrebbe far credere e sono più produttivi di chi li vorrebbe mandare a casa. GIOVEDÌ 27 NOVEMBRE ALLE ORE 11,00 DAVANTI AL MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA CONSEGNA DEI CURRICULA DEI LAVORATORI PRECARI DELLA RICERCA AL MINISTRO BRUNETTA Per questo invitiamo tutti lavoratori a produrre tutta la documentazione attestante il lavoro svolto in tutti questi anni (come si fa per i concorsi) e portarla giovedì mattina al Ministero dove si svolgerà un presidio che culminerà con la consegna del materiale prodotto dai lavoratori precari. IMPORTANTE CHE NEI CURRICULA LA PRIMA VOCE SIA QUELLI DEGLI ANNI DI PRECARIATO…