Nov 22 2008
Napolitano sui tagli alla ricerca "Occorre confrontarsi nel merito"
Roma, il capo dello Stato è intervenuto all’Accademia dei Lincei per la consegna dei Premi Balzan 2008 a ricercatori e scienziati
Il ministro Bondi: "Nonostante le difficoltà congiunturali bisogna continuare a investire"
Giorgio Napolitano alla cerimonia di consegna dei premi Balzan 2008ROMA - "Bisogna tener conto, eccome, dello stato dei conti pubblici. Però le cifre non dicono tutto.
Occorre confrontarsi nel merito dei problemi su questa materia". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenuto all’Accademia dei Lincei per la consegna dei Premi Balzan 2008 a ricercatori e scienziati. Un’occasione per riflettere, appunto, sui problemi che affliggono la ricerca italiana nella difficile situazione economica.
Napolitano ha invitato a riflettere bene sui talenti scientifici che l’Italia sta perdendo o rischia di perdere e si è soffermato sulla vicenda del medico toscano che in Italia non ha fatto fortuna ma in Spagna trapianta le trachee senza rigetto. "Ne ho parlato in varie occasioni e lo faccio ogni anno durante l’incontro con l’Associazione Italiana Ricerca Cancro. C’è questo problema dei giovani ricercatori, dei talenti giovani o già maturi che rischiamo di perdere. Spero che su questa questione ci si soffermi con molta attenzione", ha sottolineato il capo dello Stato.
"Nonostante le difficoltà congiunturali, occorre proseguire a investire risorse nella cultura e nella ricerca, a sostenere lo studio senza cui il Paese non ha futuro", ha detto il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi, nel messaggio inviato all’Accademia nazionale dei Lincei in occasione della cerimonia di consegna dei ‘Premi Balzan’.
I riconoscimenti sono andati a Maurizio Calvesi dell’Università di Roma Sapienza per le arti figurative; a Thomas Nagel della New York University per la filosofia morale; a Ian Frazer dell’università Qeensland di Brisbane in Australia per la medicina preventiva; a Wallace Broecker della Columbia University di New York per la scienza del mutamento climatico.
(21 novembre 2008)
Fonte: La Repubblica

