Nov 28 2008

Precari “a rischio” già in coda al collocamento

Categoria: Stampa Paolo Valente @ 19:38

Precari “a rischio” già in coda al collocamento

28 novembre 2008 Francesco Margiocco

Sono giorni di intenso lavoro per le agenzie interinali. Molti dei 19 mila dipendenti pubblici e privati liguri che (secondo quanto diffuso dalla Cgil) stanno per perdere il posto, sono già in coda davanti agli uffici di collocamento per trovare una sistemazione provvisoria. «Continuiamo a ricevere curriculum - dice un’impiegata dell’agenzia Kelly Services -. Nelle prime tre settimane di novembre ne abbiamo già ricevuti 274. Circa il doppio rispetto al novembre di un anno fa». Lo conferma un’altra agenzia per il lavoro, la Quanta. «Non abbiamo ancora statistiche precise. Ma certamente il nostro lavoro in questi mesi è frenetico».

In cattive acque naviga anche l’Università di Genova che, secondo i dati ufficiali dell’ateneo, ha più di 200 precari minacciati dalla disoccupazione. «Molti di loro - assicura Piero Ruggeri - verranno stabilizzati nei prossimi mesi». Ma non tutti. E, in ogni caso, l’attesa per la stabilizzazione rischia di durare a lungo. Nel frattempo, l’Università deve ingegnarsi con soluzioni provvisorie.

«Siamo in trattativa con l’ateneo genovese per la gestione di alcune delle sue principali biblioteche», dice Stefano Dagnino, presidente della cooperativa “Solidarietà e lavoro”. Aspettando la stabilizzazione, gli attuali precari dell’Università potrebbero, dunque, trovare un posto in qualche coop. «Ci faremo carico di queste situazioni, assumendo - spiega Dagnino - gli attuali precari dell’Università». Ma molti considerano la cooperativa un’ultima spiaggia.

Angela Bevere è segretaria a Giurisprudenza, dove lavora come co.co.co dal 1996. «Ormai è certo: la facoltà per cui lavoro ha già deliberato che lavorerò per una cooperativa. Il mio stipendio sarà ancora più basso. Oggi prendo 1.200 euro al mese. Domani ne guadagnerò sì e no un migliaio. Con due figli a carico non è facile».

Una speranza, forse, c’è ancora. Lunedì a Roma i vertici di Regione e Università incontreranno il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, per trovare una soluzione al problema. «Ho molte speranze - dice Angela Bevere -. Anche il preside di Giurisprudenza ha sospeso ogni decisione in attesa di sapere l’esito di quel tavolo tecnico. Speriamo in bene».

Fonte: Il Secolo XIX

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