Nov 29 2008

SCUOLA E RICERCA: MANIFESTAZIONI A MILANO, ROMA E BOLOGNA UNIVERSITA’: RICERCATORI SI FANNO ‘CALPESTARE’ A BOLOGNA

Categoria: Stampa Paolo Valente @ 16:43

SCUOLA E RICERCA: MANIFESTAZIONI A MILANO, ROMA E BOLOGNA UNIVERSITA’: RICERCATORI SI FANNO ‘CALPESTARE’ A BOLOGNA

BOLOGNA - Si sono fatti calpestare, per denunciare il fatto che in Italia anche la ricerca è calpestata. I ricercatori di Bologna hanno messo in scena in piazza Maggiore questa singolare protesta. Non sono stati, ovviamente, calpestati in prima persona, ma hanno tappezzato il Crescentone di Piazza Maggiore con le loro 1.800 fotografie, invitando i passanti a camminarci sopra. Più che una manifestazione (durante la quale sono state ribadite le ragioni della protesta contro i tagli alla ricerca e all’Università) l’iniziativa è stata una festa. Ai lati della piazza i ricercatori hanno presentato una serie di esperimenti, cercando di spiegare in maniera semplice e divertente alcuni principi della fisica e della chimica: particolare successo, soprattutto fra i bambini, ha riscosso l’esperimento delle ‘fontane di Coca Cola’ provocato dalle caramelle ‘Mentos’, grazie a una reazione dell’anidride carbonica. L’iniziativa ‘La ricerca calpestata’ è stata organizzata dai ricercatori, borsisti, dottorandi che hanno portato in piazza la ricerca italiana, cercando di spiegare cosa succede al chiuso dei laboratori. Gli organizzatori hanno denunciato la pesante situazione di questo mondo, ulteriormente aggravato dai tagli del decreto Gelmini.

NON RUBATECI IL FUTURO,IN PIAZZA ANCHE I BAMBINI

Un laboratorio di giochi e di arti a cielo aperto in piazza della Bocca della Verità, a Roma : stamani, bambini, genitori e insegnanti del movimento "Non rubateci il futuro" hanno manifestato così la disapprovazione e insieme la richiesta di chiarezza a proposito delle recenti iniziative del Governo in materia di istruzione. "Il piano della commissione cultura rispetto ai regolamenti attuativi potrebbe anche essere accettabile - ha spiegato Paola De Meo, insegnante dell’istituto Iqbal Masilh di Roma e membro del movimento - ma non possiamo fidarci perché è un parere, quindi poco vincolante, ma soprattutto perché l’attuazione di tale piano sarebbe inconciliabile con il taglio di otto milioni di euro, sarebbe impossibile risparmiare così tanti soldi. Ci chiediamo: cosa stanno facendo?". Poco chiari sarebbero, secondo De Meo, anche la convivenza del maestro unico e del tempo pieno e l’accorpamento degli indirizzi delle scuole superiori, "non ancora stabiliti alla soglia delle iscrizioni, previste per gennaio". "Non si può tagliare in questo modo - ha aggiunto - i risparmi si possono fare ma studiando caso per caso e affidando la competenza agli enti regionali". Sotto striscioni colorati, numerosi i bambini che giocavano in piazza della Bocca della Verità. Alcuni avevano in mano fiori e girandole, altri dipingevano e modellavano la creta, altri ancora giocavano a dama, a ricostruire forme di legno. Girotondi, testimonianze di insegnanti e genitori, letture, musica e danze popolari. Presente anche lo stand del coordinamento precari dell’istituto nazionale di fisica nucleare di Roma e di Frascati. "La buona scuola scende in piazza - ha detto un genitore - questa è la scuola a cui vogliamo dare futuro".

Fonte: ANSA

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