Nov 02 2008
Università, stop del governo "Prima calmiamo le acque"
La riforma doveva essere discussa in settimana ma dopo le proteste. Berlusconi preferisce rimandare. E Bossi rilancia: "Gli atenei vanno finanziati"
di CLAUDIO TITO
ROMA - "Il clima è troppo acceso. Adesso dobbiamo andare avanti con un po’ più di calma". Silvio Berlusconi accende il semaforo rosso. La riforma dell’università deve attendere. Maria Stella Gelmini lascerà per un po’ nel cassetto il suo "piano" per gli atenei.
Le manifestazioni di questa settimana, insomma, un effetto l’hanno avuto. E il Cavaliere non vuole correre rischi. Non ha alcuna intenzione di incendiare la piazza. Soprattutto in una fase in cui le proteste di studenti e professori sembrano sempre più intersecarsi con le difficoltà della crisi economica. "Ora - è quindi la scelta del presidente del Consiglio - andiamo avanti con un po’ di calma". continua
Fonte: La Repubblica

