Feb 13 2009
Non si puo` allargare la pianta organica? Ecco la soluzione!
In questi giorni si discute molto delle procedure di selezione per i giovani ricercatori. Come valutare la qualita`, l’eccellenza e rigettare la mediocrita`? Certo e’ difficile, davvero difficile valutare persone che da anni e anni lavorano con slancio, intelligenza, capacita` e, per la verita`, anche dimostrando una notevole forza di carattere. E’ difficile, non e’ da tutti. Si pone un altro problema: come selezionare chi deve valutare? Per essere primi tra i ricercatori e dirigenti bisogna avere idee e perseguirle con energia, bisogna essere lucidi e obiettivi, bisogna saper coordinare e valutare persone e progetti rinunciando a volte ai propri interessi, magari non guasterebbero onesta` intellettuale e coraggio. E’ difficile, bisognerebbe essere un po’ capitani di ventura. Ecco un’idea: innovare le procedure per avanzamenti di carriera. Solo contratti a tempo determinato. Durata: 3 anni + eventualmente altri 3 anni. Ben pagati ovviamente. Ovviamente bisognerebbe rinunciare al tempo indeterminato, ma sempre lavoratori si rimane, piu’ o meno stessa dignita`, piu’ o meno stessi diritti. Cosi’ selezionati, non sbaglieranno le difficili scelte. Il cerchio si chiude.


19 February 2009, ore 17:27
Anche se ricalca un’idea della Moratti, la proposta di Barbara
e’ interessante. Pero’ non ho capito: al termine dei 3+3 che si fa?
Si torna ad essere quelli di prima o si resta disoccupati o si e’
sottoposti a valutazione o cosa?
19 February 2009, ore 22:17
Al termine dei 3+3 spero ci sia una valutazione! Mica li vorrai far morire per mancanza di "stimoli" questi poverini…