Feb 11 2009

Storie di ricercatori in bilico nel Rischiatutto dell’università

Categoria: Stampa Paolo Valente @ 13:40

INCHIESTA/ La seconda puntata del nostro viaggio nell’universo del precariato
Il caso di Nicola, che monitora i terremoti all’Istituto di geofisica di Bologna

di MICHELE SMARGIASSI

Storie di ricercatori in bilico nel Rischiatutto dell'universitàNicola Cenni

BOLOGNA - Se la Turchia si muove, se l’Africa si avvicina all’Europa anche solo di un millimetro, Nicola Cenni si mette al computer e dopo un po’ riesce a dirti se, poniamo, sull’Appennino pistoiese è cresciuto il rischio tellurico. Questo fanno i geofisici come lui. Ma quali terremoti siano in agguato, il cielo non voglia, nel suo futuro prossimo di precario intellettuale, questo non è in grado di prevederlo. Ora meno che mai. "In questi dodici anni mi ha sempre sorretto un pensiero. Se mi va proprio male, avrò fatto una bella esperienza, avrò studiato cose interessanti con persone gradevoli: vorrà dire che andrò a fare l’uomo delle pulizie. Di fame non muoio di certo. E problemi di autostima non ne ho. Questo pensiero è stato il mio vero, privato �ammortizzatore sociale’. Ma da qualche mese mi guardo attorno e vedo che non assumono più neanche gli addetti alle pulizie. Adesso mi sento davvero senza paracadute". continua

Lascia una risposta

Devi essere "loggato" per poter inserire un commento.