Mar 14 2009
Cern di Ginevra, visita della Gelmini
Il più grande laboratorio mondiale di fisica delle particelle - il Cern di Ginevra - ieri è stato visitato dal ministro di Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini. D’altra parte – come sottolinea una nota ministeriale – “l’Italia svolge al Cern un ruolo fondamentale, ne è stata uno dei principali partner sin dalla fondazione, in termini di risorse finanziarie e per il numero e il livello degli scienziati presenti. Il Ministero dell’Istruzione è il quarto contribuente europeo del Centro, con l’11,5 % dei finanziamenti
Il ministro Gelmini ha visitato il laboratorio dove ha salutato gli scienziati italiani che hanno contribuito alla costruzione degli acceleratori di particelle e alla realizzazione dei principali esperimenti. I ricercatori italiani provengono quasi tutti dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dalle industrie nazionali di alta tecnologia.
“L’Italia è molto impegnata al Cern nel campo scientifico, tecnologico e industriale. Sono molto lieta - ha affermato il ministro - che attualmente gli scienziati italiani siano i più numerosi nelle realizzazioni di esperimenti. Noto con piacere la presenza di molte donne italiane, tra cui Fabiola Gianotti, prima donna della storia a guidare un progetto delle dimensioni di Atlas” (esperimento di fisica delle particelle che ha come obiettivo l’esplorazione della natura intrinseca della materia e delle forze di base che hanno dato vita al nostro universo).
Fonte: corriereuniv.it


13 March 2009, ore 12:27
Cito anche questo passo del Ministro, a memoria, quindi magari non sono le parole esatte: "Il Direttore delle Ricerche, Bertolucci, non ha mancato di farmi avere un dossier sul precariato nella ricerca, che studiero` con grande attenzione. In ogni caso, con il Governo abbiamo gia` in programma una ricognizione che si concludera` nel giro di un mese"