Mar 04 2009
Comunicato in merito alla visita dell’on Gelmini presso i LNF
Comunicato
al Presidente INFN Prof. Roberto Petronzio,
ai membri della Giunta Esecutiva,
ai rappresentanti del personale LNF,
alle RSU dei LNF
Nei giorni scorsi, RSU dei LNF erano state contattate dal Direttore dei Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN, Mario Calvetti, con la richiesta di togliere le bandiere dei sindacati esposte fin da ottobre 2008, quando fu dichiarato lo stato di agitazione permanente. Pur non ottenendo esplicita autorizzazione, il direttore Calvetti questa mattina ha dato ordine di rimuovere le bandiere.
Abbiamo poi saputo che la richiesta era collegata alla visita del Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca, on. Gelmini, prevista per oggi pomeriggio. Questo episodio ci sembra grave sia nel merito che nel metodo. Nel merito, perche’ rappresenta una chiara intenzione di limitare la liberta’ di espressione. Questo e’ grave in se’, e lo e’ ancor di piu’ quando si oppone a richieste legittime provienti dalle rappresentanze elette dei lavoratori. Nel metodo, perche’ c’e’ stato un puerile tentativo di nascondere un evento che poteva rappresentare un importante tentativo di dialogo con le istituzioni.
Venuto dunque a conoscenza della visita del Ministro, il Coordinamento Precari ha chiesto tramite una RSU al Direttore la possibilita’ di poter consegnare al Ministro del materiale informativo sulla situazione del precariato nell’Ente, in un contesto di confronto e senza alcuna intenzione di interrompere la visita istituzionale ai LNF. In deroga, si chiedeva anche che fosse il direttore stesso a farsi portavoce delle richieste dei precari, riassunte in un volantino e in un documento redatti allo scopo (volantino, testo sul contributo INFN a LHC). Anche su questo punto abbiamo trovato una decisa opposizione da parte del Direttore.
A questo punto ci siamo riuniti per decidere se portare comunque avanti un’azione dimostrativa. Mentre deliberavamo cosa fare, ci e’ pervenuta una comunicazione da parte della Presidenza con la richiesta esplicita di astenerci da qualsiasi azione. La motivazione e’ stata quella di lasciare che questo incontro, a lungo atteso dalla dirigenza, fosse la sede per poter discutere dei problemi dell’Ente, in particolare quelli del precariato, in un clima sereno e privo di tensione. In caso di un nostro rifiuto, la Presidenza si sarebbe vista costretta a sospendere la visita del Ministro con conseguente danno per tutti.
Pur esterrefatto per questa dichiarazione e per tutto il modo poco trasparente con cui e’ stata gestita la vicenda, il Coordinamento precari si e’ assunto la responsabilita’ di accogliere questa richiesta e di non intraprendere iniziative, richiedendo pero’ un immediato confronto con il Presidente in merito all’esito dell’incontro ed in generale alla politica che sta perseguendo sul precariato. La dirigenza, tramite Umberto Dosselli, ha ringraziato per la decisione ed ha dato ampia disponibilita’ per un incontro da tenersi la settimana prossima tra Presidente e personale precario.
Resta da parte nostra l’amarezza e lo sconcerto per il modo in cui e’ stata gestita questa vicenda, che avrebbe potuto essere semplicemente occasione di confronto costruttivo, mentre si e’ trasformata in uno scontro immotivato tra parti che dovrebbero lavorare per uno stesso scopo. E’ da considerare molto negativamente il comportamento del Direttore dei Laboratori, manifestatosi in un atteggiamento di paternalismo e disprezzo del tutto fuori luogo.
Siamo dunque in attesa della convocazione da parte del Presidente per un incontro con i precari, per la quale auspichiamo la partecipazione piu’ ampia e motivata possibile.
Coordinamento precari INFN
www.buconero.eu


5 March 2009, ore 13:07
[...] Comunicato coordinamento precari INFN (4marzo2009) [...]
5 March 2009, ore 19:53
Impedito il presidio degli studenti per contestare il ministro.
Il comunicato del Collettivo Unitario Studentesco - Castelli romani su http://cuscastelli.splinder.com
19 March 2009, ore 13:18
"Siamo dunque in attesa della convocazione da parte del Presidente per un incontro con i precari".
Volevo chiedere: c’e’ poi stato questo incontro? E’ in previsione? E stata fissata la data? Credo che sia veramente importante, oltre che doveroso, riuscire a parlare con il Presidente!