Mar 19 2009
La nostra posizione
Ecco il testo su "precariato e politiche del personale".
Coordinamento PRecari INFN
Mar 19 2009
Ecco il testo su "precariato e politiche del personale".
Coordinamento PRecari INFN
Devi essere "loggato" per poter inserire un commento.
19 March 2009, ore 15:25
Sono d’accordo al 99% con il testo della "petizione", in particolare e’ urgente che l’INFN completi il prima possibile tutte le stabilizzazioni permesse, prima che sia troppo tardi. Anche sulla strategia futura, se fossimo in un paese normale sarebbe ovvio che serve una programmazione e una formazione del personale presente e futuro secondo delle regole e delle procedure limpide e chiare. Ma sarei meno negativo nel giudicare gli "R5″, se visti, come mi sembra, come un passaggio "una tantum" solo per regolare i contratti scaturiti da progetti europei e similari, fermo restando che comunque in effetti un dottore di ricerca con x anni di attivita’ di ricerca magari all’interno dell’INFN stesso non dovrebbe dover dimostrare di saper fare quello che in pratica gia’ fa da tempo
23 March 2009, ore 15:56
Mah, l’R5 mi pare l’ennesima perdita di tempo e spreco di risorse (cioe’ tempo di commissari di esame, e tempo dei candidati). Per quel che ne so (ammetto che potrei non avere notizie aggiornate) non si tratterebbe di una prova di tipo concorsuale (e quindi in futuro bisognerebbe comunque fare un concorso per avere un TI) e non mi sembra sia chiaro QUANTI posti sarebbero messi a "concorso". Sono poi scettico circa l’idea che tutti i TD, anche quelli dei progetti europei, debbano essere scelti tra i "bollinati R5″. D’altra parte i progetti europei sono, per l’appunto, progetti e quindi in generale alquanto specifici per cui non e’ detto che le competenze richieste debbano sempre essere quelle di un "generico" R5. Quindi si dovrebbero prevedere eccezioni, ma se si iniziano a fare eccezioni tanto vale buttare al secchio l’idea balzana dell’R5. E ancora, se si volesse fare un contratto a un valido ricercatore, che so, francese? Non si potrebbe a meno che questi non abbia superato l’R5? Ancora eccezioni?
Peggio ancora, sento dire (si mormora) che si potrebbe/vorrebbe/dovrebbe tenere conto degli R5 anche per dare punteggio in fase di concorso per TI. Sarebbe a dir poco folle, un po’ come dare punteggio per il voto di licenza media, visto che il TI arriverebbe almeno 5 anni dopo l’R5.
Per il poco che ho capito dell’R5, insomma, mi pare uno strumento che non risolve alcun problema, ne’ nell’immediato ne’ in prospettiva e anzi rischia di inceppare il meccanismo di reclutamento dei migliori.