L’intervento
di Luciano Maiani
"il numero dei ricercatori continua a diminuire, con conseguenze negative sia sulla competivita’ nazionale sia sulla capacita’ di attrarre fondi". Investire nelle risorse umane
Fonte: Le Scienze Marzo
Ecco il testo del comunicato con cui la FLC-CGIL indice il presidio dei precari INFN a piazza dei Caprettari il prossimo 27 marzo (comunicato pubblicato anche sul sito della FLC-CGIL).
Di Marco Cattaneo
L’Italia è un paese generoso. Anche troppo. Ogni anno regaliamo milioni di euro - senza che i cittadini lo sappiano - a paesi più ricchi e più progrediti di noi. È il dato che emerge dall’intervento di Luciano Maiani, presidente del CNR, a p. 14. L’Italia contribuisce all’Unione Europea con il 14 per cento dei fondi. E riceve, in cambio, finanziamenti sulla base dei programmi comunitari. Per il VI Programma Quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico, che si è chiuso nel 2006, i finanziamenti conquistati dal nostro paese corrispondono al 9 per cento del totale. Come dire: il paese più indebitato dell’Unione, afflitto da un cronico ritardo scientifico e tecnologico, finanzia (in parte) la ricerca di Svezia, Finlandia, Paesi Bassi. Che se la caverebbero benissimo anche senza i nostri «aiutini». continua
Fonte: Le Scienze, Marzo
La mia proposta è che tutti noi, dipendenti a tempo indeterminato o associati universitari, firmiamo questo brevo testo, sottolineando, con un atto di protesta civile, simbolica,ma credo significativa, la nostra contrarietà alle selezioni di idoneità: FACCIAMO I CONCORSI VERI!
Chi intende aderire, puo` farlo semplicemente aggiungendo un commento indicando Nome, Cognome e sede di appartenenza. Grazie!
Nell'ultimo decennio, i successi delle attivita` di punta del
nostro Ente hanno ricevuto un contributo determinante dalla
parte piu` debole della nostra comunita`: quei colleghi, un
tempo definiti ``giovani'', ora tra i 30 e i 40 anni, che senza
tutele ne' garanzie di un futuro stabile, si sono dedicati con
passione e competenza alle attivita` piu` varie, spesso
assumendosi responsabilita` ben oltre il loro ruolo formale.
Oggi, a fronte della grave situazione che si e` venuta a creare
nell'INFN per quel che riguarda il personale precario a vario
titolo (personale assunto con contratti a tempi determinato,
di collaborazione e assegni di ricerca), il Consiglio Direttivo
ha, con piena legittimita`, ma con alcune notevoli voci di
disaccordo, approvato una nuova modalita` di accesso ai contratti
a tempo determinato, tramite una selezione nazionale, con due
prove scritte e senza graduatoria di merito (cosiddetta R5).
Sebbene sia comprensibile e anzi pienamente condivisibile
l'obiettivo che il Consiglio Direttivo si prefiggeva, di regolare
l'accesso ai contratti a tempo determinato, assicurando al tempo
stesso una buona qualita` di chi entra a far parte del personale
dipendente, sebbene appunto per un periodo limitato, e un limite
alla crescita incontrollata del precariato, riteniamo che lo
strumento individuato, nelle forme e nei modi previsti, sia
inadeguato, e per certi versi controproducente.
Intanto perche' non si introduce un meccanismo di pianificazione
del numero di contratti a tempo determinato nell'Ente, coerente
ed organico con le attivita` e le prospettive di ingresso a tempo
indeterminato, legate al turn-over, al bilancio, ai progetti di
sviluppo dell'INFN. Inoltre perche' riteniamo che una seria selezione, che
riteniamo necessaria, debba essere invece effettuataal momento del
conferimento del contratto a tempo indeterminato, senza invece aggiungere,
nella carrieradei giovani ricercatori, esami di tipo scolastico, che poco
hanno a che farecon l'effettiva capacita` di selezionare chi e`
effettivamente adatto a fare ricerca.
Riteniamo che questo meccanismo, svincolato da un piu` ampio
e organico piano di reclutamento nell'Ente, auspicabilmente
ispirato alla Carta dei Diritti del Ricercatore e ai principi
di trasparenza, come quelli elementari esplicitati dal Codice
Minerva, non sia utile, e anzi contribuisca ad allontanare i
nostri migliori giovani dalla nostra comunita`.
Per tali ragioni, infine, chiediamo all'Ente di rivedere la sua decisione di
bandire la selezione in questione, e in ogni caso ci dichiariamo non
disponibili a far parte delle commissioni giudicatrici per dette selezioni.
Paolo Valente Roma1
Ecco il testo del comunicato che il Comitato di Ente INFN della CGIL ha emesso il 20 marzo u.s. in merito, tra l’altro, alla "gestione episodica e approssimativa da parte dell’ente delle politiche di organizzazione del lavoro e delle politiche del personale"
http://www.fircisl.it/public/assunzioni.pdf
E` la festa del papà. E stamattina arrivano due regali! (non 1, 2!!!) Il primo mi arriva durante la lettura delle minute del Consiglio dei Laboratori. Leggo:
Il Direttore esprime l’intenzione di considerare anche la questione familiare nella definizione della lista di priorità.
Penso: 32 anni con 2 figli a carico: sto in una botte di ferro. Quando la Giunta chiederà al Direttore:
la lista di priorità di cui si parlava qualche mese fa
sono sicuro di essere in pole! Che bella giornata. C’e’ il sole fuori…..
Aspetta pero’… Arrivano le nuvolette…. Oh no, si annuvola…. Ed entra qualcuno nella stanza. Si comincia con un te lo volevo dire di persona per arrivare ad un non sei nella lista dei prioritari per l’estensione dell’art. 23. O troviamo i soldi da qualche parte (fondi esterni) oppure il 5 Maggio ti staccano la spina.
Ci tengo a sottolineare che sono contento di aver saputo questa cosa e averla saputa ora, per tempo (ahahaha, 1 mese prima!) piuttosto che continuare ad essere tenuto in ‘ballo’ e non porto rancore a nessuno per nessun motivo. Anche se preferivo, e mi bastava, il primo di regalo. Non avevo bisogno del secondo… tuttavia: e` la festa del papà e a caval donato non si guarda in bocca.
La domanda nasce ora spontanea: quando il Direttore esprimeva l’intenzione di considerare la questione familliare nella lista di priorità a cosa si riferiva? (Sono ragionevolmente convinto che ricercatori 32enni con >= 2 figli con contratti TD qui a frascati non dovremmo essere tantissimi) Ma, più genericamente, è naturale chiedersi: questa lista di priorità come (XXXXX) è stata fatta?
Il vostro papà TD
Alessio Sarti
Ecco la presentazione fatta all’assemblea nazionale del 20.02.09 dei rappresentanti del personale INFN. Il documento dovrebbe fornire il quadro (con numeri che non sono da considerarsi definitivi ) degli attuali contratti a tempo determinato e la loro possibile evoluzione entro 1-2 anni.
Ecco il testo su "precariato e politiche del personale".
Coordinamento PRecari INFN