Mar 23 2009

Una piccola proposta ai colleghi a TI e associati

Categoria: Editoriale Paolo Valente @ 20:02

La mia proposta è che tutti noi, dipendenti a tempo indeterminato o associati universitari, firmiamo questo brevo testo, sottolineando, con un atto di protesta civile, simbolica,ma credo significativa, la nostra contrarietà alle selezioni di idoneità: FACCIAMO I CONCORSI VERI!

Chi intende aderire, puo` farlo semplicemente aggiungendo un commento indicando Nome, Cognome e sede di appartenenza. Grazie!

Nell'ultimo decennio, i successi delle attivita` di punta del
nostro Ente hanno ricevuto un  contributo determinante dalla
parte piu` debole della nostra comunita`: quei colleghi, un
tempo definiti ``giovani'', ora tra i 30 e i 40 anni, che senza
tutele ne' garanzie di un futuro stabile, si sono dedicati con
passione e competenza alle attivita` piu` varie, spesso
assumendosi responsabilita` ben oltre il loro ruolo formale.

Oggi, a fronte della grave situazione che si e` venuta a creare
nell'INFN per quel che riguarda il personale precario a vario
titolo (personale assunto con contratti a tempi determinato,
di collaborazione e assegni di ricerca), il Consiglio Direttivo
ha, con piena legittimita`, ma con alcune notevoli voci di
disaccordo, approvato una nuova modalita` di accesso ai contratti
a tempo determinato, tramite una selezione nazionale, con due
prove scritte e senza graduatoria di merito (cosiddetta R5).

Sebbene sia comprensibile e anzi pienamente condivisibile
l'obiettivo che il Consiglio Direttivo si prefiggeva, di regolare
l'accesso ai contratti a tempo determinato, assicurando al tempo
stesso una buona qualita` di chi entra a far parte del personale
dipendente, sebbene appunto per un periodo limitato, e un limite
alla crescita incontrollata del precariato, riteniamo che lo
strumento individuato, nelle forme e nei modi previsti, sia
inadeguato, e per certi versi controproducente.
Intanto perche' non si introduce un meccanismo di pianificazione
del numero di contratti a tempo determinato nell'Ente, coerente
ed organico con le attivita` e le prospettive di ingresso a tempo
indeterminato, legate al turn-over, al bilancio, ai progetti di
sviluppo dell'INFN. Inoltre perche' riteniamo che una seria selezione, che
riteniamo necessaria, debba essere invece effettuataal momento del
conferimento del contratto a tempo indeterminato, senza invece aggiungere,
nella carrieradei giovani ricercatori, esami di tipo scolastico, che poco
hanno a che farecon l'effettiva capacita` di selezionare chi e`
effettivamente adatto a fare ricerca.
Riteniamo che questo meccanismo, svincolato da un piu` ampio
e organico piano di reclutamento nell'Ente, auspicabilmente
ispirato alla Carta dei Diritti del Ricercatore e ai principi
di trasparenza, come quelli elementari esplicitati dal Codice
Minerva, non sia utile, e anzi contribuisca ad allontanare i
nostri migliori giovani dalla nostra comunita`.

Per tali ragioni, infine, chiediamo all'Ente di rivedere la sua decisione di
bandire la selezione in questione, e in ogni caso ci dichiariamo non
disponibili a far parte delle commissioni giudicatrici per dette selezioni.

Paolo Valente Roma1

62 risposte a “Una piccola proposta ai colleghi a TI e associati”

  1. Giovanni Mazzitelli ha scritto:

    io firmo…
    Giovanni Mazzitelli LNF

  2. Giulietto Felici LNF ha scritto:

    Concordo.

  3. Patrizia de Simone LNF ha scritto:

    Ovviamente sottoscrivo !!

  4. Marco Casolino ha scritto:

    ottima iniziativa
    Marco Casolino INFN Roma Tor Vergata

  5. Paolo Gambino Torino ha scritto:

    sottoscrivo

  6. Giovanni Salme` Roma1 ha scritto:

    D’accordo

  7. sottoscrivo ha scritto:

    Vincenzo Patera Sapienza Roma

  8. maria alessandra mazzoni roma1 ha scritto:

    d’accordo

  9. Gianluca Cavoto Roma1 ha scritto:

    sottoscrivo

  10. Cristiano Palomba Roma1 ha scritto:

    Condivido.

  11. Stefano Marcellini INFN Bologna ha scritto:

    Sono completamente daccordo

  12. Giovanni Bencivenni LNF ha scritto:

    sottoscrivo

  13. ruggiero farano ha scritto:

    sono d’accordo

  14. Matthew Moulson ha scritto:

    Certo che sottoscrivo! (Ci mancherebbe…)

    Pero’, in qualita’ di membro della redazione de "Il Buco Nero", devo chiedere a tutti quanti nel futuro di astenersi a sollecitare adesioni a nuovi iniziativi tramite il meccanismo di commenti ai post. Il forum e’ moderato; noi moderatori dobbiamo approvare ogni singolo "sono d’accordo"! Se il caso lo richiede, insieme possiamo trovare una soluzione tecnica migliore.

    NB: Non vorrei scoraggiare potenziali firmatari alla proposta di Paolo: adesso che e’ partita cosi’, meglio contiunare cosi’, almeno finche’ non inventiamo qualcos’altro…

  15. guido ferrero torino ha scritto:

    condivido pienamente

  16. Davide Pinci Roma1 ha scritto:

    D’accordo.

  17. Roberto Cimino LNF ha scritto:

    sottoscrivo

  18. tommaso spadaro lnf ha scritto:

    Sottoscrivo

  19. matteo palutan lnf ha scritto:

    Sottoscrivo

  20. Antonio Passeri Roma3 ha scritto:

    sottoscrivo

  21. Francesco Terranova ha scritto:

    Sottoscrivo

  22. Tommaso Boccali ha scritto:

    sottoscrivo

  23. Paolo Branchini ha scritto:

    D’accordo

  24. Mauro Iodice ha scritto:

    Aderisco

  25. Laura Patrizii ha scritto:

    pienamente d’accordo

  26. Chiara Mariotti ha scritto:

    pienamente d’accordo

  27. Grasso Antonino ha scritto:

    Aderisco

  28. Fabio Anulli ha scritto:

    condivido in pieno e sottoscrivo la lettera

  29. antonella antonelli ha scritto:

    sottoscrivo

  30. Marco Monteno, Torino ha scritto:

    sottoscrivo

  31. Massimiliano Grazzini ha scritto:

    Sottoscrivo

  32. Stefano Bagnasco ha scritto:

    Sottoscrivo anche io.

  33. Maria Rosaria Masullo ha scritto:

    Sottoscrivo la lettera

  34. Alessandra Fantoni LNF ha scritto:

    sottoscrivo

  35. Rudolf Oldeman, Cagliari ha scritto:

    sottoscrivo

  36. Angela Gargano ha scritto:

    sottoscrivo

  37. Stefano Argiro UniTo ha scritto:

    sottoscrivo

  38. Anna Piccotti ha scritto:

    Sottoscrivo

  39. Fabio Bellini roma1 ha scritto:

    sottoscrivo! (scusate il ritardo)

  40. Daniele del Re (roma 1) ha scritto:

    sottoscrivo

  41. Mariaelena Boglione ha scritto:

    sottoscrivo

  42. Francesco Giacomini ha scritto:

    Sottoscrivo.

  43. Carla Sbarra ha scritto:

    Ciao,
    sono una precaria 43enne che dopo il Phd (laurea e dottorato al LEP) ha fatto un po’ di postdoc all’estero, sempre per LEP/LHC, poi son passata all’astrofisica presso il CNR per poter lavorare in italia, dove son tornata per motivi familiari, e ora sono di nuovo nell’ambito dell’INFN (in realta’ ho un assegno universitario, ma lavoro in ATLAS), visto che il progetto a cui lavoravo al CNR non e’ stato rifinanziato ed era su fondi esterni.

    In tutti i casi ho avuto incarichi che comportavano una certa responsabilità e non mi risulta di non aver assolto al mandato che mi si è stato dato. In tutti i casi ho avuto piena soddisfazione dal mio lavoro, tranne che dal punto di vista delle prospettive nel caso dei contratti italiani. In ogni modo, non ho mai temuto di rimanere disoccupata, al peggio di non fare quello che preferivo (probabilmente un po’ di presunzione giova).

    In relazione ai nuovi R5, ho appena mandato un mail al mio attuale capogruppo, con Petronzio in CC, in cui esplicitamente mi rifiuto di partecipare. Ho elencato le ragioni che mi sembra superfluo ripetere.

    Non so cosa intende fare la maggioranza dei precari, se di nuovo subire insulsaggini passivamente per paura di perdere quel poco che si ha o se c’e’ voglia di reagire. Se ai tempi della rivoluzione industriale gli operai avessero taciuto come di solito si fa noialtri, staremmo ancora in quella situazione.

    Io personalmente non voglio e non posso avallare l’italico scaricabarile in
    cui chi dirige non si assume le responsabiltà che gli derivano da tale ruolo, mentre è capacissimo di coglierne i vantaggi.

    Come madre mi rifiuto di sottrarre tempo alla mia famiglia per ripassare
    l’esame di particelle, che passai circa 20 anni fa, e a farmi dichiarare meritevole o meno di un posto di lavoro ESCLUSIVAMENTE su tale base.

    E’ un ipocrita gioco in cui invece di confessare la miopia della politica del personale dell’ente si vogliono eliminare i precari pretendendo che sia
    ESCLUSIVAMENTE colpa loro se non avranno un posto (che il Presidente ci giustifichi diversamente questa scelta se ci riesce, pero’ con osservazioni OGGETTIVE che dimostrano che questi R5 servono a qualcos’altro, e che ci ha davvero pensato tanto prima di tirarli fuori).

    L’INFN vive del nostro lavoro, visto che si assume incarichi che non e’ evidentemente in grado di sostenere con i propri dipendenti: vuoi perche’ son pochi, vuoi perche’ si rifiutano di imparare il C++ e root, vuoi perchè si son stufati di essere pagati per una frazione delle loro reali ore lavorative e hanno deciso di restituire un po’ di tempo alle loro famiglie.

    Senza i precari l’INFN non sarebbe pronta per la partenza di LHC, e qui mi limito alla mia piccolissima esperienza.

    Lo so che il problema sono gli stanziamenti del governo e la mancanza di una
    politica per la ricerca da parte dei nostri governi, tutti i colori inclusi,
    con qualcuno che e’ un po’ peggio dell’altro.

    Non e’ una buona ragione per cui un’elite di dipendenti possa permettersi di fare le cose che ama sulle nostre spalle. Non e’ una buona ragione perche’ tutti debbano essere coordinatori di qualcun altro, e cosi’ se non ci siamo noi non possono fare carriera.

    E’ ora di darci un taglio. Rifiutiamoci di essere presi per il naso.
    Se NESSUNO presentasse domanda per gli R5, l’ente sarebbe COSTRETTO a
    trovare nuove e piu’ sensate soluzioni. Finalmente saremmo INTERLOCUTORI
    invece che soggetti passivi. Prendiamo in mano noi il nostro futuro, basta
    affidarsi soltanto a referenti locali giocoforza inseriti in un gioco di
    potere che comunque NON CI INCLUDE.

    Scusate la veemenza, ma e’ proprio ora di darsi una scantata.

    Carla Sbarra

  44. Stefano Bagnasco ha scritto:

    Ciao Carla,

    modulo tutte le critiche di merito a queste selezioni R5, mi par di capire che per chi e’ attualmente precario non ci sia bisogno di passare alcuna selezione: queste servirebbero per i nuovi ingressi. Anche se temo che l’idea sia di contare solo gli art. 23 e non gli assegnisti o gli art. 2222.

    Qualcuno più addentro di me alle segrete cose può confermare?

    Stefano

  45. Tommaso Boccali ha scritto:

    Ciao, stesso dubbio. Dal bando non si capisce se
    - si deve essere art23/36 al momento della scadenza del bando per essere automaticamente idonei
    - basta aver avuto un art 23/36 nella vita (anche 10 anni fa…) per essere automaticamente idonei.

    Qualcuno ha informazioni piu’ chiare?

    grazie, Tom

  46. Paolo Valente ha scritto:

    si fa riferimento a qualsiasi rapporto di lavoro a tempo determinato, quindi art. 2222, art. 15 e non solo art. 23/36, e in qualsiasi momento e per qualsiasi durata antecedente alla data di scadenza

  47. Filippo Colomo ha scritto:

    Aderisco sanz’altro!

    Filippo Colomo
    Infn, Sezione di Firenze

  48. Andrea Perrotta ha scritto:

    Aderisco

  49. Paolo Ricci (INFN Firenze) ha scritto:

    Completa adesione

  50. Piergiorgio Cerello ha scritto:

    gli strumenti di pianificazione sono in linea di principio utili, ma il MODO in cui vengono implementati e’ fondamentale.
    le motivazioni dell’appello sono fondate, ed e’ inequivocabile che la capacita’ di imparare al meglio cose fatte da altri e quella di
    creare spesso non coincidono…

  51. carla sbarra ha scritto:

    Ciao di nuovo,
    che la selezione NON serva per chi ha avuto un artiolo 23,36, 2222, 15 etc di per se’ non fa che aggiungere elementi discriminanti e di divisione tra i "precari", un mondo assai piu’ ampio di quelli che hanno avuto questi contratti con l’INFN. E’ in linea con le tanto criticate stabilizzazioni, che premiano chi non si e’ mai spostato dall’ente e rende l’ente stesso impermeabile a nuovi ingressi (chi e’ stato/e’ all’estero etc) trattando questi ultimi alla stessa stregua dei neo-dottorati indipendentemente dal loro curriculum (se mai avessero la voglia e la possibilita’ di venire a fare sto esamino).
    Non e’ la mia seggiola che mi preoccupa, ma il percorso scellerato che evidentemente l’ente continua a percorrere, in contrasto con le sue stesse critiche alle stabilizzazioni, che peraltro personalmente condivido.
    Parliamo tanto di meritocrazia, e non sappiamo neppure definirla (operativamente)
    carla

  52. Claudio Grandi ha scritto:

    sottoscrivo

  53. Anna Ceresole ha scritto:

    sottoscrivo!

  54. Marco DallaValle ha scritto:

    Credo che per questo provvedimento sarebbe stato opportuno,
    prima di approvarlo, interpellare il personale.
    Partecipo volentieri a questa civile manifestazione di costernazione.

  55. Gino Isidori ha scritto:

    Sono pienamente daccordo.

  56. Fabio Ambrosino ha scritto:

    Un concorso che si puo’ soltanto perdere e’ un monstrum. L’unica funzione che questa selezione avra’ sara’ di permettere al nostro management di prendere decisioni arbitrarie sul futuro delle persone al comodo riparo della "oggettivita’" del risultato della selezione: potere senza responsabilita’ insomma, nella migliore tradizione italica.
    Sottoscrivo la lettera di Paolo.

    Fabio Ambrosino, Universita’ degli Studi di Napoli "Federico II"

  57. Vincenzo Monaco ha scritto:

    Sottoscrivo

  58. Nicola Neri (INFN PIsa) ha scritto:

    sottoscrivo

  59. Irina Rashevskaya ha scritto:

    Sottoscrivo

  60. Riccardo Paramatti (Roma1) ha scritto:

    sottoscrivo

  61. fabio happacher ha scritto:

    sottoscrivo

  62. Alessandro De Angelis ha scritto:

    Pienamente d’accordo. Mi spiace che siano scaduti i termini, altrimenti mi sarei iscritto come candidato solo per fare casino.

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