Apr 30 2009

Raccolta di firme in corso contro l’R5

Categoria: Editoriale Paolo Valente @ 8:40

E’ ancora in corso la raccolta di firme di ricercatori e tecnologi precari contro la selezione "cosiddetta R5″. Vi segnaliamo la possibilità di rendersi disponibili come persone di contatto, sottoscrivendosi a questo link doodle. Coraggio! mancano ancora diverse strutture!


Apr 29 2009

Impreparati al sisma Brividi al Gran Sasso

Categoria: Rassegna Stampa Giovanni Mazzitelli @ 17:08

di Eleonora Martini - INVIATA A L’AQUILA
ABRUZZO REPORTAGE
Impreparati al sisma Brividi al Gran Sasso
Viaggio nei laboratori sotterranei più grandi del mondo Il pericolo numero uno, da sempre, per i laboratori underground dell’Infn, è il fuoco in galleria. Spiazzati dal terremoto, l’istituto ora si prepara a ripartire. Danni? «Nessuno». Sotto la roccia del massiccio abruzzese i terremoti vengono attutiti fino a cinque volte. Ma tra gli sfollati la paura non accenna a diminuire. continua

Fonte: Il Manifesto


Apr 29 2009

Contro l’R5: presa di posizione della CSN IV

Categoria: Editoriale Coordinamento Precari @ 14:51

Al Prof. Roberto Petronzio, Presidente dell’INFN

e Prof. Graziano Fortuna

Oggetto: Selezione nazionale per idoneita` ad eventuali rapporti di lavoro a tempo determinato.

Caro Presidente,

ti scriviamo per esprimere la forte perplessita` della CSN4 sulla recente istituzione del concorso per un "Giudizio di idoneita` per la eventuale costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato di personale ricercatore di III livello", in particolare nel settore della Fisica Teorica.

Innanzitutto lo scopo di questa selezione non e` affatto chiaro. Dal bando si evince che il superamento di tale selezione costituira` un titolo valutabile per l’eventuale costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato (TD) con l’INFN, ma non e` specificato quanto tale titolo pesera` in concreto per le assunzioni vere e proprie. Se tale peso sara` trascurabile, la selezione sara` stata un inutile perdita di tempo ed energie. Se viceversa il peso sara` sostanziale, ovvero questa pre-selezione diventera` una condizione necessaria (ma non sufficiente) per ottenere un contratto a TD con l’INFN, ci dichiariamo fortemente contrari. E` del tutto evidente che molti giovani ricercatori brillanti, italiani e stranieri, non si sottoporranno ad una selezione di questo tipo, che non ha uguali nel resto della comunuta` scientifica internazionale.

Da un lato il tipo di esame adottato per la selezione non e` appropriato allo scopo di giudicare l’idoneita` alla ricerca, poiche’ richiede esclusivamente una preparazione generale di tipo scolastico. Dall’altro richiede un impegno non banale da parte dei candidati, ma non fornisce alcuna certezza su tempi, modalita` e sede di un eventuale assunzione. Un ricercatore brillante puo` trovare molte selezioni che offrono maggiori certezze e minor perdita di tempo fuori dall’Italia, soprattutto per contratti a TD. Se lo scopo e` selezionare i candidati migliori, riteniamo che questo obiettivo non si ottenga con questa pre-selezione.

Sottolineiamo inoltre come tale pre-selezione sarebbe di grande intralcio nella stipula dei contratti a TD basati su fondi esterni come le Marie Curie Actions della Comunita` Europea. Per tali contratti e` necessario rispettare i tempi stretti dei contratti europei, ed e` importante garantire l’autonomia di scelta dei gruppi di ricerca che hanno ottenuto i fondi per progetti specifici.

Date queste considerazioni, essendo stato gia` bandito il concorso per il giudizio di idoneita`, ci auguriamo che il peso di tale idoneita` nella stipula di futuri contratti a TD sia trascurabile. Affinche’ i giovani ricercatori possano decidere sulla base di informazioni corrette la loro eventuale partecipazione a tale selezione, sarebbe in ogni caso auspicabile che l’ente chiarisca in modo ufficiale l’esatto valore del giudizio di idoneita`, e smentisca che tale giudizio potrebbe essere usato come punteggio anche in concorsi per assunzioni a tempo indeterminato.

Per i contratti a TD veri e propri che sarranno stipulati in futuro sui fondi dell’Ente, auspichiamo innanzitutto una pianificazione del numero di posti da destinare al settore della Fisica Teorica, cosi come alle altre linee scientifiche, nei prossimi anni. Auspichiamo altresi che tale pianificazione sia effettuata con il concorso delle Commissioni Scientifiche, fissando a priori le sedi dei posti. Per tali posti siamo ovvimente favorevoli ad una selezione, anche molto severa, purche’ sia svolta con criteri che non scoraggino la partecipazione dei candidati migliori itaiani e stranieri.

Cordiali saluti, Pino Marchesini

Presidente Commissione Scientifica Nazionale IV


Apr 29 2009

Richiesta CISL alla dirigenza INFN

Categoria: Editoriale Coordinamento Precari @ 11:03

La delegazione FIR CISL per le trattative con l’INFN ha inviato ai componenti della Delegazione trattante per l’INFN una richiesta di incontro urgente sulle problematiche del precariato nell’INFN. Ecco il testo.


Apr 25 2009

«Io non voto ma ricerco»: lunedì la giornata del precario

Categoria: Rassegna Stampa Giovanni Mazzitelli @ 11:33

In concomitanza con l’elezione del rettore, il Cordinamento precari della ricerca organizza due incontri: uno di mattina, alla Cittadella, e un secondo il pomeriggio, al Medialab
Per i precari catanesi lunedì 27 aprile sarà una giornata speciale. Proprio nel giorno in cui l’Ateneo è impegnato nelle elezioni del rettore, il Coordinamento precari della ricerca dell’Università e degli enti di ricerca organizzerà infatti la “Giornata del ricercatore precario”. Una giornata che ha come slogan "Io non voto ma ricerco" e che sarà articolata in due momenti. La mattina alle 10.30, presso l’Edifico Polifunzionale della Facoltà di Ingegneria (Cittadella Universitaria) verrà presentato e distribuito il questionario “Indagine sul lavoro atipico nell’Università di Catania”. Un questionario, precisano gli organizzatori dell’iniziativa, che «servirà a “fotografare” le condizioni e le caratteristiche della “ricerca precaria” all’interno del nostro Ateneo». continua

Fonte: step1


Apr 24 2009

Precisazioni su bando "R5″ e nuova scadenza

Categoria: Editoriale, Assegnisti Paolo Valente @ 16:27

Riceviamo dal rappresentante nazionale dei Ricercatori, Di Fiore, che ringraziamo

Cari Amici,

ho ricevuto la seguente comunicazione da parte del Direttore della

Direzione Affari del Personale, relativa ai bandi  per idoneità per

ricercatori e tecnologi (impropriamente detti R5).

In pratica non potranno partecipare ai bandi (e quindi saranno

automaticamente "idonee"),  gli idonei in concorsi pubblici e nelle

selezioni pubbliche (Concorsoni) di livello nazionale (bandi da 1N a 10N).

Resta vero che non potranno partecipare (e quindi sono già idonee) le
(more…)


Apr 24 2009

Comunicato FIR Cisl 24 aprile

Categoria: Rassegna Stampa Paolo Valente @ 11:53

Comunicato FIR Cisl


Apr 23 2009

Gelmini: "Sei milioni per la ricerca"

Categoria: Rassegna Stampa Giovanni Mazzitelli @ 18:41

Il progetto "Levi Montalcini" per i cervelli in fuga

Grandi manovre del governo per la ricerca e la scuola. Ieri mattina il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha annunciato, durante un convegno in Campidoglio, un programma contro la fuga dei cervelli e per il rientro di ricercatori connazionali intitolato a Rita Levi Montalcini che compie 100 anni.

Rita Levi Montalcini festeggia i suoi 100 anni «È un grande programma nazionale per la ricerca - ha spiegato il ministro - Un forte coordinamento, una grande razionalizzazione, per gestire insieme, in modo sinergico, finanziamenti italiani e internazionali, pubblici e privati». Sul piatto ci sono sei milioni di euro per faranno tornare in Italia trenta ricercatori con trenta contratti triennali. Inoltre la Gelmini ha annunciato un finanziamento di 500.000 euro per la sopravvivenza dell’Ebri (l’European Brain Research Instistute fondato dal premio Nobel). continua

Fonte: Il tempo.it


Apr 23 2009

"Ma quando stamo facendo su questa tera?"

Categoria: Editoriale Coordinamento Precari @ 11:01

Cari tutte/i,

come al solito ci sono state molte novita` negli ultimi tempi. In questo testo riassumiamo quello che stiamo facendo sul versante sindacale (per chi non cogliesse il riferimento del titolo, godetevi questo). L’idea di queste attivita` e` che lo strumento sindacale sia il fondamentale grimaldello in grado di scassinare la cassaforte-INFN e di cambiare significativamente le carte del destino in essa contenute.

Il 21/4 si e’ tenuto un nuovo incontro di trattativa INFN-organizzazioni sindacali. Un precario del coordinamento e` intervenuto come facente parte la delegazione CGIL, mentre la CISL ha confermato il costume iniziato lo scorso ottobre di invitare un precario come auditore (purtroppo per motivi contingenti, non siamo riusciti trovare qualcuno che potesse partecipare). Come detto altrove, la CGIL ha consegnato le "Politiche del personale INFN e precariato - Linee rivendicative FLC Cgil" che recepiscono molte delle nostre posizioni.

Il 20/4 si era tenuto il congresso dell’ANPRI per il comparto degli Enti Pubblici di Ricerca. In quella sede, un nostro delegato ha esposto il punto di vista del coordinamento circa il precariato all’INFN e ha proposto le nostre istanze all’uditorio. Una "Mozione sul precariato" e` stata prodotta al termine del convegno, nella quale l’ANPRI accoglie buona parte delle nostre visioni e richiama quel sindacato alla mobilitazione.

Da piu’ parti, quindi, si richiama attenzione alla gravita’ del problema e all’emergenza: il fatto che siamo di fronte ad una congiuntura negativa e unica nella storia di questo ente e` ormai acclarato. In tanti (strutturati o meno) ne stanno prendendo coscienza e i sindacati si stanno muovendo di conseguenza.

Il bimestre maggio-giugno sara` il piu` duro dall’inizio della mobilitazione. Per chi intenda spendersi per modificare quanto viene dato per scontato dal management, per chi voglia cercare di salvare la posizione di piu’ lavoratori possibile, voglia cercare di impedire iniqui, declassificanti, umilianti selezioni che prepareranno il precariato del domani, ambisca a cotribuire con le proprie idee alla definizione di soluzioni di reclutamento piu’ efficienti, eque e trasparenti nel lungo termine, questa sara’ l’ultima chiamata.

Il livello della pressione verso la dirigenza dovra` essere certamente alzato ulteriormente. Come farlo a livello operativo, sara` oggetto di una discussione alla quale chiediamo e cercheremo di ottenere la massima partecipazione.

Coordinamento Precari INFN


Apr 23 2009

Aggiornamenti dal Rappresentante Nazionale Ricercatori: R5 e "scivoli" verso l’industria

Categoria: Editoriale Coordinamento Precari @ 10:52

Ecco alcune informazioni che riceviamo da Luciano Di Fiore, Rappresentante Nazionale dei Ricercatori. Riportiamo integralmente quanto scritto da Luciano rimandando ad altra sede i commenti.

1- Contratti per il trasferimento verso le industrie delle competenze maturate nell’INFN.

Come sapete, l’INFN è intenzionato a favorire il trasferimento delle proprie competenze verso le imprese. L’obiettivo è quello di fare in modo che un certo numero dei colleghi, che oggi hanno contratti a tempo determinato sul cui rinnovo oltre luglio non c’è certezza, abbiano una concreta possibilità di trovare un’adeguata collocazione nel settore industriale. La proposta dell’INFN sta prendendo forma e quasi sicuramente si arriverà all’emissione dei bandi al prossimo CD. Vi anticipo alcuni punti salienti per un eventuale feedback.

Tipologia: la soluzione individuata è quella di "assegni di ricerca dedicati alla valorizzazione, in ambito produttivo, delle metodologie e delle tecnologie legate alle attività di ricerca dell’INFN" (il nome potrà cambiare, ma l’idea è questa). L’assegno di ricerca è l’unica tipologia che ci permette di usare fondi che non gravano su quelli del personale a TD. L’importo netto dovrebbe essere di circa 1.5 k€ mensili (12 mensilità). E’ evidente per tutti che si tratta di un peggioramento rispetto ad un contratto a TD, ma non si sono trovate altre soluzioni migliori.

Concorso: La selezione sarà per titoli ed esame colloquio (per gli A.R. la selezione è obbligatoria)

Durata: 1 anno a carico INFN più un secondo anno (a condizione che l’industria lo cofinanzi al 50%)

Aree disciplinari (max due a scelta del candidato):

1)      Sensoristica

2)      Elettronica

3)      Tecnologie ICT

4)      Meccanica ed Impianti

5)      Analisi e qualifica dei materiali

Sede di lavoro: La sede sarà inizialmente presso una struttura INFN. In parallelo al bando per gli AR ci sarà una richiesta di manifestazioni di interessa da parte delle industrie. A posteriori (entro un trimestre possibilmente) ci sarà poi l’abbinamento tra i vincitori degli A.R. e le industrie, che sarà fatto con il consenso di tutte le parti in modo da accordare le competenze delle persone e le esigenze delle aziende.

Questo piu` o meno è il quadro che si va delineando, anche se aggiustamenti sono comunque possibili. Evidentemente questa soluzione non è idilliaca, ed ha senso solo se le aziende sono poi seriamente intenzionate ad assumere a tempo indeterminato le persone coinvolte (ovviamente se il rapporto di collaborazione è stato positivo) ed in questo dovrebbe pesare la correttezza dei rapporti tra l’ente e le imprese in questione. Vi prego di farmi avere eventuali commenti. Vi anticipo che io personalmente credo che questo tentativo di cercare uno sbocco verso altre realtà per chi ha lavorato nell’ente, sebbene tardivo e forse fatto non nel modo migliore (per motivi di tempo che non permettono, per esempio, di individuare i partner industriali prima del

concorso), sia comunque utile e penso quindi di appoggiarlo, eventualmente proponendo aggiustamenti. Ogni commento e/o suggerimento è  benvenuto. Vi terrò comunque informati sugli sviluppi della cosa.

Ovviamente starà poi ai singoli fare la propria scelta (sinceramente non sono sicuro che saranno in molti quelli che decideranno di partecipare a questi bandi).

2- Assunzione dei 78 lavoratori del turnover 2007.

Nella riunione del 17 aprile la G.E. ha deliberato d’urgenza l’assunzione delle 78 persone per cui è stata recentemente registrata

presso la corte dei conti l’autorizzazione (si tratta del turnover 2007, tra cui i vincitori del concorsone ricercatori). La decisione è già operativa (anche se richiederà la ratifica del CD) e le persone verranno assunte in data 4 maggio 2009. Credo che stiano per partire le comunicazioni ai Direttori interessati.

3- Selezioni R5.

Sempre nella G.E. del 17 si sono parzialmente rivisti i criteri per i concorsi R5. In particolare si è deciso che:

a) non potranno partecipare (e quindi sono automaticamente considerate idonee) le persone che siano risultate idonee (anche se non vincitrici) in concorsi per ricercatore/tecnologo a tempo indeterminato o determinato (concorsoni).

b) dovranno invece fare il concorso quelli che siano stati assunti con contratti a tempo determinato ma in base all’art.6 (quindi come CTER), che non saranno quindi automaticamente idonei. In definitiva, verrà fatta una rettifica del bando con spostamento dei termini per la presentazione delle domande, che dovrebbero slittare a metà maggio. Non ho letto il testo della rettifica, quindi mi riservo di essere più preciso appena possibile.

4- Aiuti ai colleghi dei LNGS.

Per quanto riguarda gli aiuti ai collegni dei LNGS, l’ente ha trovato un accordo con le OOSS per quanto riguarda un’erogazione straordinaria di sussidi (per i soli dipendenti). Inoltre l’ente dovrebbe poter tratterere (si  base volontaria) delle cifre dallo stipendio e versarle su un conto che verrè individuato (gestito, come annunciato dai rapp. del personale e dalle RSU dei LNGS). I dettagli saranno definiti e ratificati in un’apposita riunione mercoledì prossimo. Sullo stesso conto potranno comunque versare i propri contributi tutti quelli che vorranno contribuire (inclusi gli associti). Questi fondi saranno gestiti in autonomia localmente per tutti quelli che ne hanno bisogno (inclusi i non dipendenti).


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