Apr 23 2009
Aggiornamenti dal Rappresentante Nazionale Ricercatori: R5 e "scivoli" verso l’industria
Ecco alcune informazioni che riceviamo da Luciano Di Fiore, Rappresentante Nazionale dei Ricercatori. Riportiamo integralmente quanto scritto da Luciano rimandando ad altra sede i commenti.
1- Contratti per il trasferimento verso le industrie delle competenze maturate nell’INFN.
Come sapete, l’INFN è intenzionato a favorire il trasferimento delle proprie competenze verso le imprese. L’obiettivo è quello di fare in modo che un certo numero dei colleghi, che oggi hanno contratti a tempo determinato sul cui rinnovo oltre luglio non c’è certezza, abbiano una concreta possibilità di trovare un’adeguata collocazione nel settore industriale. La proposta dell’INFN sta prendendo forma e quasi sicuramente si arriverà all’emissione dei bandi al prossimo CD. Vi anticipo alcuni punti salienti per un eventuale feedback.
Tipologia: la soluzione individuata è quella di "assegni di ricerca dedicati alla valorizzazione, in ambito produttivo, delle metodologie e delle tecnologie legate alle attività di ricerca dell’INFN" (il nome potrà cambiare, ma l’idea è questa). L’assegno di ricerca è l’unica tipologia che ci permette di usare fondi che non gravano su quelli del personale a TD. L’importo netto dovrebbe essere di circa 1.5 k€ mensili (12 mensilità). E’ evidente per tutti che si tratta di un peggioramento rispetto ad un contratto a TD, ma non si sono trovate altre soluzioni migliori.
Concorso: La selezione sarà per titoli ed esame colloquio (per gli A.R. la selezione è obbligatoria)
Durata: 1 anno a carico INFN più un secondo anno (a condizione che l’industria lo cofinanzi al 50%)
Aree disciplinari (max due a scelta del candidato):
1) Sensoristica
2) Elettronica
3) Tecnologie ICT
4) Meccanica ed Impianti
5) Analisi e qualifica dei materiali
Sede di lavoro: La sede sarà inizialmente presso una struttura INFN. In parallelo al bando per gli AR ci sarà una richiesta di manifestazioni di interessa da parte delle industrie. A posteriori (entro un trimestre possibilmente) ci sarà poi l’abbinamento tra i vincitori degli A.R. e le industrie, che sarà fatto con il consenso di tutte le parti in modo da accordare le competenze delle persone e le esigenze delle aziende.
Questo piu` o meno è il quadro che si va delineando, anche se aggiustamenti sono comunque possibili. Evidentemente questa soluzione non è idilliaca, ed ha senso solo se le aziende sono poi seriamente intenzionate ad assumere a tempo indeterminato le persone coinvolte (ovviamente se il rapporto di collaborazione è stato positivo) ed in questo dovrebbe pesare la correttezza dei rapporti tra l’ente e le imprese in questione. Vi prego di farmi avere eventuali commenti. Vi anticipo che io personalmente credo che questo tentativo di cercare uno sbocco verso altre realtà per chi ha lavorato nell’ente, sebbene tardivo e forse fatto non nel modo migliore (per motivi di tempo che non permettono, per esempio, di individuare i partner industriali prima del
concorso), sia comunque utile e penso quindi di appoggiarlo, eventualmente proponendo aggiustamenti. Ogni commento e/o suggerimento è benvenuto. Vi terrò comunque informati sugli sviluppi della cosa.
Ovviamente starà poi ai singoli fare la propria scelta (sinceramente non sono sicuro che saranno in molti quelli che decideranno di partecipare a questi bandi).
2- Assunzione dei 78 lavoratori del turnover 2007.
Nella riunione del 17 aprile la G.E. ha deliberato d’urgenza l’assunzione delle 78 persone per cui è stata recentemente registrata
presso la corte dei conti l’autorizzazione (si tratta del turnover 2007, tra cui i vincitori del concorsone ricercatori). La decisione è già operativa (anche se richiederà la ratifica del CD) e le persone verranno assunte in data 4 maggio 2009. Credo che stiano per partire le comunicazioni ai Direttori interessati.
3- Selezioni R5.
Sempre nella G.E. del 17 si sono parzialmente rivisti i criteri per i concorsi R5. In particolare si è deciso che:
a) non potranno partecipare (e quindi sono automaticamente considerate idonee) le persone che siano risultate idonee (anche se non vincitrici) in concorsi per ricercatore/tecnologo a tempo indeterminato o determinato (concorsoni).
b) dovranno invece fare il concorso quelli che siano stati assunti con contratti a tempo determinato ma in base all’art.6 (quindi come CTER), che non saranno quindi automaticamente idonei. In definitiva, verrà fatta una rettifica del bando con spostamento dei termini per la presentazione delle domande, che dovrebbero slittare a metà maggio. Non ho letto il testo della rettifica, quindi mi riservo di essere più preciso appena possibile.
4- Aiuti ai colleghi dei LNGS.
Per quanto riguarda gli aiuti ai collegni dei LNGS, l’ente ha trovato un accordo con le OOSS per quanto riguarda un’erogazione straordinaria di sussidi (per i soli dipendenti). Inoltre l’ente dovrebbe poter tratterere (si base volontaria) delle cifre dallo stipendio e versarle su un conto che verrè individuato (gestito, come annunciato dai rapp. del personale e dalle RSU dei LNGS). I dettagli saranno definiti e ratificati in un’apposita riunione mercoledì prossimo. Sullo stesso conto potranno comunque versare i propri contributi tutti quelli che vorranno contribuire (inclusi gli associti). Questi fondi saranno gestiti in autonomia localmente per tutti quelli che ne hanno bisogno (inclusi i non dipendenti).

