Vertenza per il riconoscimento dell’anzianità per i ricercatori con contratto a termine
di Francesco Sinopoli e Gabriele Giannini
Care compagne e cari compagni
Relativamente alla vertenza per il riconoscimento dell’anzianità dei lavoratori precari negli enti pubblici di ricerca a seguito della discussione avvenuta nella struttura di comparto della ricerca e di un confronto con il nostro ufficio legale si è convenuto di procedere come di seguito indicato. (more…)
La Segreteria Nazionale CISL-FIR ha inviato questa lettera ai Ministeri Vigilanti e all’INFN.
Un tappeto di precari steso a Piazza del Popolo, a Roma, su cui e’ possibile camminare, ma non per essere schiacciati dal peso del corpo dei passanti, ma per chiarire qual e’ il ruolo di un ricercatore, che cosa fa, chi e’ lo studioso italiano. E’ una passeggiata intellettuale sui loro visi fotografati. Ben duemila persone, molte delle quali con un post laurea specialistico che hanno scelto la metafora di farsi camminare sopra per dire alla gente come in Italia la scienza e le menti piu’ illuminate vengano trattate nel nostro Paese. Una forma di protesta molto educata che usa un metalinguaggio per tutti coloro che rischiano il posto di lavoro e rischiano quindi di non avere un avvenire.
Fonte: Adnkrons
E l’astronauta Guidoni lancia un «Patto per la scienza»
Un tappeto di 1800 metri quadrati di fotografie di ricercatori dei maggiori enti italiani. Cartelli e slogan che recitano «Senza scuola non c’è ricerca, senza ricerca non c’è futuro». Storie e esperienze diverse di precari che si sono dati appuntamento nella manifestazione La ricerca calpestata, organizzata dalla Flc Cgil, a piazza del Popolo a Roma per chiedere al governo di investire di più nella ricerca. Incasellati e incollati al pavè, in un poster fotografico di un metro per uno, tra qualche straniero e molti italiani, i 1800 ricercatori denunciano i tagli alla scuola, all’università e alla ricerca, chiedono il ritiro della legge Gelmini e l’assunzione dei precari. continua
Fonte: il corriere.it

Contro i tagli alla conoscenza di nuovo in piazza i ricercatori precari sostenuti dalla FLC Cgil.
Le loro facce (1.800) stese su Piazza del Popolo mentre si svolgono in contemporanea lezioni per adulti e bambini. Dal terremoto in Abruzzo a come nascono le stelle i migliori cervelli di questo paese combattono la battaglia per difendere la dignità della ricerca pubblica con il più forte degli strumenti a disposizione: il loro sapere. continua
Fonte: flcgil.it
Un tappeto di precari steso a Piazza del Popolo, a Roma, su cui e’ possibile camminare, ma non per essere schiacciati dal peso del corpo dei passanti, ma per chiarire qual e’ il ruolo di un ricercatore, che cosa fa, chi e’ lo studioso italiano. E’ una passeggiata intellettuale sui loro visi fotografati. Ben duemila persone, molte delle quali con un post laurea specialistico che hanno scelto la metafora di farsi camminare sopra per dire alla gente come in Italia la scienza e le menti piu’ illuminate vengano trattate nel nostro Paese. Una forma di protesta molto educata che usa un metalinguaggio per tutti coloro che rischiano il posto di lavoro e rischiano quindi di non avere un avvenire.
Fonte: yhaoo notizie
Un tappeto di precari steso a Piazza del Popolo, a Roma, su cui e’ possibile camminare, ma non per essere schiacciati dal peso del corpo dei passanti, ma per chiarire qual e’ il ruolo di un ricercatore, che cosa fa, chi e’ lo studioso italiano. E’ una passeggiata intellettuale sui loro visi fotografati. Ben duemila persone, molte delle quali con un post laurea specialistico che hanno scelto la metafora di farsi camminare sopra per dire alla gente come in Italia la scienza e le menti piu’ illuminate vengano trattate nel nostro Paese. Una forma di protesta molto educata che usa un metalinguaggio per tutti coloro che rischiano il posto di lavoro e rischiano quindi di non avere un avvenire. continua
Fonte: Libero-news.it
Mostrare ad adulti e bambini la bellezza e l’importanza della ricerca "che il governo sta calpestando" con tagli "indiscriminati" a scuola e universita’.
Con questo fine Flc Cgil ha deciso di portare in piazza i lavoratori della conoscenza, non per un corteo o un comizio quanto per incontrare i cittadini e spiegare le proprie ragioni. A Roma, a piazza del Popolo il 23 maggio si ritroveranno insegnanti, personale tecnico e amministrativo, ricercatori, molti dei quali precari, genitori e studenti.
Migliaia di macrofotografie con i volti delle persone che lavorano nella ricerca verranno stese in piazza del Popolo mentre si svolgeranno decine di lezioni in piazza per adulti e bambini. Il 24 maggio a Villa Dora Pamphili si terra’ una giornata di protesta fatta di musica, giochi teatro. continua
Fonte: AGI
| 23 Maggio 2009 |
| 16:00 | a | 20:00 |
I Coordinamenti Precari dei vari Enti Pubblci di Ricerca (INFN, INGV, INAF, CNR, ISS, ISFOL, ISPRA,…) hanno organizzato una giornata di divulgazione e protesta per continuare a sensibilizzare tutti sull’importanza della ricerca in particolare e della conoscenza in generale. Informazioni piu` dettagliate sono disponibili sul volantino. L’appuntamento e` per sabato prossimo, 23 maggio in Piazza del Popolo a Roma.
Dai rappresentanti Nazionali, Luciano Di Fiore e Augusto Leone
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Ai Rappresentanti del Personale
Tecnologo, Tecnico, Amministrativo e Ricercatore
nei Consigli delle Strutture dell’I.N.F.N.
Cari Colleghi,
Ieri pomeriggio si è tenuta in Presidenza una riunione sul tempo determinato alla quale hanno partecipato il Presidente, la Giunta Esecutiva, i Direttori delle Strutture e i Rappresentanti del Personale.
È stata presentata la situazione del Personale a tempo determinato aggiornata considerando le 75 assunzioni deliberate ad aprile sul turnover 2007.
Il numero complessivo di Persone in servizio a tempo determinato è 256 (53 ricercatori, 115 tecnologi, 52 tecnici e 36 amministrativi). Sul turnover 2008 sono previste 70 assunzioni (per le quali è attesa l’autorizzazione che potrebbe arrivare prima della fine dell’anno). Di queste, almeno 51 (29 stabilizzazioni e 22 trasformazioni a tempo indeterminato dei tecnologi vincitori del concorsone) dovrebbero riguardare personale attualmente in servizio a tempo determinato, le altre avverranno in esito a concorsi pubblici. (more…)
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