Ciao a tutti,
ho effettuato il booking di un meeting virtuale su EVO per il prossimo mercoledì 1 luglio dalle ore 17:00 alle ore 19:00.
Eccovi i dettagli:
Community: Universe
Title: Research discussion
Passwd: r5
Per coloro che sono al CERN sto cercando di prenotare una sala al building 40, ma al momento sembra tutto pieno.
Perciò farò sapere entro domani se sarà disponibile qualcosa.
Grazie a tutti
Raffaello
Cervelli in fuga - Rita Clementi, 47 anni, 3 figli: sistema antimeritocratico
Lettera della precaria che scoprì i geni del linfoma
Una laurea in Medicina, due specializzazioni, anni di contratti a termine: borse di studio, co.co.co, consulenze, contratti a progetto, l’ultimo presso l’Istituto di genetica dell’Università di Pavia. Rita Clementi ( foto a sinistra), 47 anni, la ricercatrice che ha scoperto l’origine genetica di alcune forme di linfoma maligno, in questa lettera indirizzata al presidente della Repubblica Napolitano racconta la sofferta decisione di lasciare l’Italia. Da mercoledì 1˚luglio lavorerà come ricercatrice in un importante centro medico di Boston. (continua)
Fonte: Corriere della Sera
di ma.ier. 
Una scossa di terremoto dietro l’altra in Abruzzo. E dietro la sequenza sismica e ci solo sempre loro: i precari dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Studiano il sisma senza essere assunti: 300 persone, tra ricercatori e tecnici, che hanno maturato una formazione scientifica di altissimo profilo e sono parte integrante dell’attività di sorveglianza. Monitorano ogni giorno i terremoti e sorvegliano l’attività di sette vulcani italiani. Eppure rischiano di essere lasciati per strada. I loro contratti sono a termine, scadono tutti entro dicembre 2009. (continua)
Fonte: L’Unità
Ricercatori: ‘20% contratti scade prima di finire i progetti’ 
(ANSA) - ROMA, 25 GIU - Sono oltre 600, 40 anni in media e lavorano da 8: sono i precari dell’Iss che con la riforma della Pa rischia notevoli tagli al personale. Interi settori potrebbero chiudere per via di 2 provvedimenti: semplificazione e snellimento degli enti pubblici e razionalizzazione delle spese, a scapito della ricerca.I ricercatori dell’Iss hanno costituito un’assemblea permanente. ‘Noi - denunciano - svolgiamo il 20% dei progetti di ricerca e spesso il contratto ci scade prima della fine del progetto’.
Fonte: ANSA
Il personale dell’Ispra ha occupato la sede centrale di via Brancati, a Roma, con un presidio permanente, compreso il sesto piano della struttura commissariale, per chiedere al governo “le misure necessarie rese urgentissime dall’approssimarsi delle scadenze contrattuali. I lavoratori sono determinati a proseguire la protesta fino all’ottenimento di quanto richiesto”. Lo si apprende da una nota della Flc Cgil.
All’Ispra (l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) lavorano 430 precari tra ricercatori, tecnici e amministrativi impiegati in ruoli chiave e funzioni centrali con diverse tipologie contrattuali (co.co.c.o, tempo determinato, assegni di ricerca). Si tratta di un ente nato l’anno scorso dalla fusione dell’Apat (Agenzia per la protezione dell’ambiente e del territorio) con due istituti di ricerca (Icram e Infs), con l’obiettivo dichiarato di razionalizzare e rendere più efficienti le attività di ricerca e di protezione ambientale.
"A causa degli effetti nefasti contenuti nel decreto cosiddetto ‘ammazza-precari’ del ministro Brunetta – afferma la Flc Cgil – questo personale a partire dal 30 giugno sarà licenziato di fatto, con grave danno per la funzionalità dell’Istituto e altrettanto grave nocumento dei loro diritti e della loro dignità, dopo tanti anni di lavoro nei diversi campi della ricerca, dei controlli e della funzione di agenzia ambientale".
Fonte: www.rassegna.it
Guardando un po’ al passato, si ritrovano più o meno gli stessi problemi…
Ma a volte insieme ai problemi si trovano anche suggerimenti preziosi. Per essere più chiari, il problema della mancata designazione del revisore dei conti è già stata affrontata a luglio 2005 e brillantemente risolta dall’INGV (presidente il prof. Boschi)
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Chissà se potrebbe funzionare anche oggi per l’INFN?…
ROMA (25 giugno) - Il giudice del lavoro di Viterbo ha condannato il ministero della Pubblica Istruzione a pagare da 4 a 6 mensilità a 63 tra docenti e personale Ata precari delle scuole viterbesi ai quali dal 2007, a seguito dei tagli degli organici, non è stato rinnovato il contratto.
La sentenza riguarda solo una parte dei ricorrenti che sono in tutto 247, per un ricorso presentato dalla Uil scuola. «Nella scuola italiana - spiega il segretario della Uil Tonino Longo - i precari nelle stesse condizioni dei colleghi viterbesi sono circa 100mila. È prevedibile che la sentenza del giudice Mauro Ianigro inneschi una reazione a catena inarrestabile. Tra l’altro anche se il ministero della Pubblica Istruzione impugnasse la sentenza, il pronunciamento dei giudici d’appello non potrà essere peggiorativo per i lavoratori».
Ma anche la stessa Uil potrebbe impugnare la decisione di primo grado. «Noi - dice ancora Longo - non siamo soddisfatti dell’entità del risarcimento. Questa è quindi solo la prima tappa di una lunga battaglia. Il nostro obiettivo finale è la stabilizzazione dei precari».
Fonte: Il Messaggero
I ricercatori Precari dell'Istituto Superiore per la Protezione e la
Ricerca Ambinetale (ISPRA) hanno inviato un appello al Ministro dell'Ambiente e
della Tutela del Territorio e del Mare, On. Stefania Prestigiacomo,
per cercare soluzioni efficaci a salvaguardia
di 430 lavoratori precari dell'Istituto che rischiano concretamente il
licenziamento entro al fine dell'anno.
A questo proposito giovedì 18/6/09 hanno organizzato un'evento pubblico a Roma,
nel quale hanno presentato la raccolta firme relativa a questo appello e
un video di denuncia ("Non sparate alla Ricerca") della grave situazione dell'ISPRA,
le cui ricadute andranno non solo a danno dei ricercatori precari ma di tutto l'ambiente
italiano.
Per visionare il video, si puo' leggere la lettera aperta al Ministro del MiATTM e
sottoscrivere la petizione.
Si prega di visitare il sito
non sparate alla ricerca
di LETIZIA CINI
L’ECCELLENZA passa ancora dalla Toscana. La Società Europea di Fisica ha assegnato il Premio 2009 Iba Europhysics — sponsorizzato dalla Iba-Belgio e assegnato alla personalità europea che si è maggiormente distinta nel campo della Fisica nucleare applicata — al professor Pier Andrea Mandò, direttore della sezione di Firenze dell’Istituto Nazionale di fisica nucleare (Infn). Motivazione, i contributi dati «all’applicazione della tecnica dell’analisi con fasci di ioni (Ion Beam Analysis) nel campo dei beni culturali». (continua)
Fonte: La Nazione
Cervelli al macero e milioni congelati
Ci sono davvero cose che fatico a capire, in questo paese di figli e figliastri. Da qui alla fine dell’anno 430 dipendenti di un istituto di ricerca, l’ISPRA, di cui ho parlato nel post precedente, non si vedranno rinnovato il contratto. Duecento di loro resteranno senza lavoro entro la fine di giugno. Cinque giorni. (continua)
Fonte: Le Scienze
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