Giu 29 2009

Meeting per R5 su EVO prossimo mercoledì

Categoria: Eventi Raffaello Trentadue @ 18:12

1 Luglio 2009
17:00a19:00

Ciao a tutti,

ho effettuato il booking di un meeting virtuale su EVO per il prossimo mercoledì 1 luglio dalle ore 17:00 alle ore 19:00.

Eccovi i dettagli:

Community: Universe

Title: Research discussion

Passwd: r5

Per coloro che sono al CERN sto cercando di prenotare una sala al building 40, ma al momento sembra tutto pieno.

Perciò farò sapere entro domani se sarà disponibile qualcosa.

Grazie a tutti

Raffaello


Giu 29 2009

«Scappo. Qui la ricerca è malata»

Categoria: Rassegna Stampa Paolo Valente @ 14:30

Cervelli in fuga - Rita Clementi, 47 anni, 3 figli: sistema antimeritocratico

Lettera della precaria che scoprì i geni del linfoma
Una laurea in Medicina, due spe­cializzazioni, anni di contratti a termine: borse di studio, co.co.co, consulenze, contratti a progetto, l’ultimo presso l’Istituto di geneti­ca dell’Università di Pavia. Rita Cle­menti ( foto a sinistra), 47 anni, la ricercatrice che ha scoperto l’origi­ne genetica di alcune forme di lin­foma maligno, in questa lettera in­dirizzata al presidente della Re­pubblica Napolitano racconta la sofferta decisione di lasciare l’Ita­lia. Da mercoledì 1˚luglio lavorerà come ricercatrice in un importan­te centro medico di Boston. (continua)

Fonte: Corriere della Sera


Giu 27 2009

L’Italia trema, a «controllarla» i precari in scadenza

Categoria: Rassegna Stampa Paolo Valente @ 15:22

di ma.ier.

Una scossa di terremoto dietro l’altra in Abruzzo. E dietro la sequenza sismica e ci solo sempre loro: i precari dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Studiano il sisma senza essere assunti: 300 persone, tra ricercatori e tecnici, che hanno maturato una formazione scientifica di altissimo profilo e sono parte integrante dell’attività di sorveglianza. Monitorano ogni giorno i terremoti e sorvegliano l’attività di sette vulcani italiani. Eppure rischiano di essere lasciati per strada. I loro contratti sono a termine, scadono tutti entro dicembre 2009. (continua)

Fonte: L’Unità


Giu 27 2009

Iss: posti a rischio per riforma PA

Categoria: Rassegna Stampa Paolo Valente @ 15:20

Ricercatori: ‘20% contratti scade prima di finire i progetti’

(ANSA) - ROMA, 25 GIU - Sono oltre 600, 40 anni in media e lavorano da 8: sono i precari dell’Iss che con la riforma della Pa rischia notevoli tagli al personale. Interi settori potrebbero chiudere per via di 2 provvedimenti: semplificazione e snellimento degli enti pubblici e razionalizzazione delle spese, a scapito della ricerca.I ricercatori dell’Iss hanno costituito un’assemblea permanente. ‘Noi - denunciano - svolgiamo il 20% dei progetti di ricerca e spesso il contratto ci scade prima della fine del progetto’.

Fonte: ANSA


Giu 27 2009

P.a: precari Ispra occupano sede centrale

Categoria: Rassegna Stampa Paolo Valente @ 15:18

Il personale dell’Ispra ha occupato la sede centrale di via Brancati, a Roma, con un presidio permanente, compreso il sesto piano della struttura commissariale, per chiedere al governo “le misure necessarie rese urgentissime dall’approssimarsi delle scadenze contrattuali. I lavoratori sono determinati a proseguire la protesta fino all’ottenimento di quanto richiesto”. Lo si apprende da una nota della Flc Cgil.

All’Ispra (l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) lavorano 430 precari tra ricercatori, tecnici e amministrativi impiegati in ruoli chiave e funzioni centrali con diverse tipologie contrattuali (co.co.c.o, tempo determinato, assegni di ricerca). Si tratta di un ente nato l’anno scorso dalla fusione dell’Apat (Agenzia per la protezione dell’ambiente e del territorio) con due istituti di ricerca (Icram e Infs), con l’obiettivo dichiarato di razionalizzare e rendere più efficienti le attività di ricerca e di protezione ambientale.

"A causa degli effetti nefasti contenuti nel decreto cosiddetto ‘ammazza-precari’ del ministro Brunetta – afferma la Flc Cgil – questo personale a partire dal 30 giugno sarà licenziato di fatto, con grave danno per la funzionalità dell’Istituto e altrettanto grave nocumento dei loro diritti e della loro dignità, dopo tanti anni di lavoro nei diversi campi della ricerca, dei controlli e della funzione di agenzia ambientale".

Fonte: www.rassegna.it


Giu 26 2009

Re(tro)visore dei conti

Categoria: Editoriale Paolo Valente @ 22:00

Guardando un po’ al passato, si ritrovano più o meno gli stessi problemi…

Ma a volte insieme ai problemi si trovano anche suggerimenti preziosi. Per essere più chiari, il problema della mancata designazione del revisore dei conti è già stata affrontata a luglio 2005 e brillantemente risolta dall’INGV (presidente il prof. Boschi)

documento1 documento2

Chissà se potrebbe funzionare anche oggi per l’INFN?…


Giu 26 2009

Scuola, giudice del lavoro di Viterbo condanna ministero a risarcire i precari

Categoria: Rassegna Stampa Paolo Valente @ 13:53

 ROMA (25 giugno) - Il giudice del lavoro di Viterbo ha condannato il ministero della Pubblica Istruzione a pagare da 4 a 6 mensilità a 63 tra docenti e personale Ata precari delle scuole viterbesi ai quali dal 2007, a seguito dei tagli degli organici, non è stato rinnovato il contratto.

La sentenza riguarda solo una parte dei ricorrenti che sono in tutto 247, per un ricorso presentato dalla Uil scuola. «Nella scuola italiana - spiega il segretario della Uil Tonino Longo - i precari nelle stesse condizioni dei colleghi viterbesi sono circa 100mila. È prevedibile che la sentenza del giudice Mauro Ianigro inneschi una reazione a catena inarrestabile. Tra l’altro anche se il ministero della Pubblica Istruzione impugnasse la sentenza, il pronunciamento dei giudici d’appello non potrà essere peggiorativo per i lavoratori».

Ma anche la stessa Uil potrebbe impugnare la decisione di primo grado. «Noi - dice ancora Longo - non siamo soddisfatti dell’entità del risarcimento. Questa è quindi solo la prima tappa di una lunga battaglia. Il nostro obiettivo finale è la stabilizzazione dei precari».

 

Fonte: Il Messaggero


Giu 25 2009

Appello al Ministro dell’Ambiente dai precari ISPRA

Categoria: Senza categoria Coordinamento Precari @ 15:03

I ricercatori Precari dell'Istituto Superiore per la Protezione e la
Ricerca Ambinetale (ISPRA) hanno inviato un appello al Ministro dell'Ambiente e
della Tutela del Territorio e del Mare, On. Stefania Prestigiacomo,
per cercare soluzioni efficaci a salvaguardia
di 430 lavoratori precari dell'Istituto che rischiano concretamente il
licenziamento entro al fine dell'anno.

A questo proposito giovedì 18/6/09 hanno organizzato un'evento pubblico a Roma,
nel quale hanno presentato la raccolta firme relativa a questo appello e
un video di denuncia ("Non sparate alla Ricerca") della grave situazione dell'ISPRA,
le cui ricadute andranno non solo a danno dei ricercatori precari ma di tutto l'ambiente
italiano.

Per visionare il video, si puo' leggere la lettera aperta al Ministro del MiATTM e
sottoscrivere la petizione.
Si prega di visitare il sito

non sparate alla ricerca


Giu 25 2009

Il fisico che illumina l’arte

Categoria: Rassegna Stampa Paolo Valente @ 14:40

di LETIZIA CINI
L’ECCELLENZA passa ancora dalla Toscana. La Società Europea di Fisica ha assegnato il Premio 2009 Iba Europhysics — sponsorizzato dalla Iba-Belgio e assegnato alla personalità europea che si è maggiormente distinta nel campo della Fisica nucleare applicata — al professor Pier Andrea Mandò, direttore della sezione di Firenze dell’Istituto Nazionale di fisica nucleare (Infn). Motivazione, i contributi dati «all’applicazione della tecnica dell’analisi con fasci di ioni (Ion Beam Analysis) nel campo dei beni culturali». (continua)

Fonte: La Nazione


Giu 25 2009

Cervelli al macero e milioni congelati

Categoria: Rassegna Stampa Paolo Valente @ 14:34

Cervelli al macero e milioni congelati

Ci sono davvero cose che fatico a capire, in questo paese di figli e figliastri. Da qui alla fine dell’anno 430 dipendenti di un istituto di ricerca, l’ISPRA, di cui ho parlato nel post precedente, non si vedranno rinnovato il contratto. Duecento di loro resteranno senza lavoro entro la fine di giugno. Cinque giorni. (continua)

Fonte: Le Scienze


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