Giu 19 2009
Legge di Murphy
Mi è venuto in mente un corollario della legge di Murphy, in particolare quello che recita: "Non puoi vincere, non puoi pareggiare, non puoi nemmero ritirarti…".
Ecco l’R5, secondo me, è una chiara manifestazione di questa particolare formulazione della legge di Murphy.
- Non puoi vincere… Non è esatto, nel senso che si vince un bollino, ovvero la speranza di poter, un giorno, forse, vincere un posto, a tempo determinato peraltro. La probabilità però non è assegnata, perché si potrebbe essere bravissimi, ma non essere mai scelti perché ci sono altri bravissimi con lo stesso profilo, e il criterio di scelta tra gli idonei non è definito.
- Non puoi pareggiare… Comunque partecipare alla selezione senza vincere nulla, come è stato sottolineato da tanti, ma in particolare nei vibranti commenti a uno dei nostri recenti articoli, è comunque piegarsi a una procedura (per come è concepita) umiliante, imposta peraltro non solo senza dialogo, ma addirittura contro il parere diffusamente negativo, anche dei ricercatori e tecnologi a tempo indeterminato (anche autorevoli).
- Non puoi ritirarti… Infine, la dignitosa e coraggiosa scelta di non partecipare a una forma di selezione che si giudica tanto negativamente è comunque dannosa in primo luogo per se stessi, perché comunque la platea degli idonei parte automaticamente mezza riempita da chi ha già avuto un contratto a tempo determinato, senza contare chi, per necessità, scelta o qualsiasi altro motivo, vorrà o dovrà partecipare.

