Lug 28 2009

FERMARE LA FUGA DEI RICERCATORI

Categoria: Rassegna Stampa Coordinamento Precari @ 16:09

di Francesco Giavazzi

Il merito da premiare

Quando il direttore del Corriere mi ha chiesto di com­mentare la lettera di Rita Clementi al Presi­dente Napolitano, stavo parlando con un giovane collega che vive da anni negli Stati Uniti e insegna in una delle migliori uni­versità di quel Paese: cer­cavo di convincerlo a rien­trare, accettando un’offer­ta della mia università. Non so se avremo fortu­na, ma se rientrasse non sarebbe il primo. (segue)

fonte: Corriere della Sera


Lug 27 2009

Risultati giudizi di idoneita`

Categoria: Editoriale, Assegnisti Paolo Valente @ 13:28

http://www.ac.infn.it/personale/index.php


Lug 17 2009

Incontro sindacati ente del 13 luglio

Categoria: Editoriale Coordinamento Precari @ 10:48

13 luglio 2009, tavolo sindacati-ente. Tavolo? In realta` i tavoli sono diventati addirittura tre! Infatti, alla richiesta di tavoli separati fatta da CISL e UIL qualche mese fa, si e` aggiunta a sorpresa anche quella di USI-RdB, da cui la necessita` di tre convocazioni: la mattina CISL e UIL, subito dopo pranzo USI-RdB e nel pomeriggio ANPRI e CGIL. Immaginiamo che dietro queste "separazioni" ci siano ragioni di fondamentale importanza assoluta o almeno sindacale, che giustifichino tale frammentazione di azione. Come Coordinamento Precari, a fronte dei problemi seri che devono essere discussi in questi mesi (precariato, salario accessorio, sicurezza sul lavoro,…) avremmo preferito un’azione sindacale piu` coesa volta ad affrontare le questioni essenziale piuttosto che questo "balletto di tavoli e sigle" di cui ci sfugge il senso.

Ringraziamo i due sindacati ANPRI e CGIL che continuando a esprimere apertura e disponibilita`, hanno ancora una volta invitato alcuni rappresentanti del Coordinamento Precari a partecipare alla delegazione trattante. Dopo l’incontro la CGIL ha emesso un comunicato con i dettagli di quanto trattato, e anche l’ANPRI ha emesso una nota propria; siamo in attesa di documenti analoghi da parte degli altri sindacati.

Al di la` dei comunicati sindacali, ecco gli elementi piu` importanti emersi durante la trattativa (solo quella con ANPRI e CGIL, visto che agli altri tavoli non siamo stati invitati): (more…)


Lug 14 2009

22 giugno, LNL: incontro sul precariato

Categoria: LNL Coordinamento Precari @ 11:05

Il 22 giugno scorso presso i Laboratori Nazionali di Legnaro si e` svolta una prima riunione di lavoratori precari (ed ex-precari!) per cominciare ad affrontare il problema del lavoro precario nell’INFN. Ecco il comunicato prodotto dopo l’incontro:

Un gruppo di lavoratori precari ed ex precari dei Laboratori di Legnaro si è riunito per discutere della situazione attuale del precariato sia all’interno dell’INFN che nello specifico dei LNL. Lo spunto per tale rinuione è venuto a seguito dell’incontro di qualche settimana addietro con una rappresentante del coordinamento dei precari INFN (principalmente Frascati) “Il buco Nero”, la quale ha invitato anche i precari LNL a prendere parte a questa sorta di coordinamento nazionale. Lo scopo di tale riunione era quello di confrontare le diverse situazioni presenti e di individuare eventuali attività da svolgersi insieme. A tale scopo si è unanimemente deciso di nominare un “coordinatore informale temporaneo”, il quale avrà il compito di interfacciarsi con il Coordinamento Nazionale e di coordinare le proposte e le iniziative che provengono dai precari di LNL. La situazione delle assunzioni dell’INFN e dei contratti a tempo determinato è nota può essere reperita da varie parti, ad esempio sulla pagina web del buco nero (www.buconero.eu), dei rappresentanti nazionali (http://www.na.infn.it/rnric/ e http://wwwrntta.mi.infn.it/) oppure delle RSU locali (http://rsu.lnl.googlepages.com/).

Per quanto attiene al merito delle questioni, è emersa subito l’esigenza di definire in maniera opportuna il concetto di “precari”, stante il fatto che a LNL (ma non solo) esistono diverse tipologie di rapporto di lavoro (tempi determinati INFN stabilizzandi o meno, assegni di ricerca cofinanziati o meno, contratti con istituzioni esterne, ecc.) grazie alle quali diverse persone lavorano stabilmente a LNL, alcune di esse da anni e/o con ruoli di responsabilità. Pertanto è opportuno che tutte queste professionalità e non solo i tempi determinati siano rappresentate e riconosciute nel loro ruolo di lavoratori precari. Occorre tener presente, infatti, che una stima non lontana dalla realtà del numero di precari a LNL fornisce un numero di almeno 25 unità, in un Laboratorio in cui il numero di unità di personale di staff supera di poco il centinaio. In secondo luogo, si è riscontrato, attraverso le testimonianze di buona parte dei presenti, che in molti casi le situazioni lavorative del personale precario sono state gestite in maniera non esattamente trasparente e tempestiva e in particolare gli interessati hanno avuto chiarimenti definitivi sul loro destino lavorativo non prima di pochi giorni prima della scadenza dei loro contratti o borse, creando situazioni di incertezza, se non di estremo disagio laddove si determinasse in questo modo l’interruzione del rapporto di lavoro.

Di conseguenza sono state proposte alcune idee per rendere visibile in qualche modo la situazione delineata fin qui, innanzitutto attraverso una sorta di “censimento” interno dei precari (magari con una mail alla lista all), in secondo luogo attraverso la creazione di una pagina web del personale precario di Legnaro, opportunamente collegata al coordinamento nazionale ed eventualmete raggiungibile dalla home page di LNL. In ogni caso l’idea di base è coinvolgere quanti più lavoratori precari possibili mettendoli a conoscenza di tali iniziative e delle situazioni dei loro colleghi, alcune delle quali, proprio in questi giorni, sono particolarmente critiche ed incerte. Situazioni che mettono in enorme difficoltà non solo chi ne è direttamente coinvolto, ma tutti i colleghi con cui lavorano.


Lug 07 2009

Stremati ma vivi - Cosa abbiamo fatto in questi mesi

Categoria: Editoriale Coordinamento Precari @ 15:22

Un contributo un po’ personale, meno politichese per una volta.

I mesi trascorsi hanno visto un po’ vacillare le nostre volonta’: a fronte dei tanti sforzi profusi e’ per un attimo sembrato che tutto fosse inutile. L’ente avrebbe continuato nel suo piano di rispetto formale dei limiti di legge, la stragrande maggioranza dei precari con anzianita’ di associazione elevata sarebbe stata cacciata, nuove e vessatorie selezioni alle porte per selezionare gli schiavi del futuro, sempre piu’ sotto il giogo di responsabili e "potenti" di turno, senza tutele ne’ possibilita’ di organizzarsi un futuro lavorativo e di vita. (more…)


Lug 06 2009

Decreto legge "salva crisi" (n.78 del 1 luglio 2009)

Categoria: Editoriale Coordinamento Precari @ 17:28

Ecco il testo del Decreto Legge n.78 del 1 luglio 2009 e un commento da parte della FLC-CGIL.


Lug 03 2009

A casa i precari che vigilavano sull’ambiente

Categoria: Rassegna Stampa Paolo Valente @ 7:42

Rossana De Rossi
RICERCA — Licenziati nel silenzio della Prestigiacomo —

Un rappresentante sindacale dell’Ispra ha detto di non avere memoria di un simile «allontanamento di massa nella Pubblica amministrazione». Parla dei circa 200 precari dell’Istituto, vigilato dal ministero dell’Ambiente, i cui contratti sono scaduti il 30 giugno, che non potranno più svolgere i loro compiti di ricerca e controllo ambientale.

I lavoratori licenziati, quasi tutti co.co.co., si aspettavano un miracolo dell’ultim’ora, ma in loro difesa non è intervenuto il governo, che non ha emanato alcuna norma ad hoc, né tantomeno il ministro Stefania Prestigiacomo, che nei fatti ha confermato l’allontanamento di una parte dei precari già annunciato davanti alla Commissione ambiente della Camera.

Nonostante i commissari nominati dal ministro parlino di «mancato rinnovo» dei contratti, in Ispra è chiara la sensazione che si tratti di licenziamento di massa: le collaborazioni si basano su durata limitata e forte autonomia nelle attività svolte, mentre i 200 co.co.co. hanno un’anzianità di servizio che va dai 5 ai 15 anni e hanno sempre svolto un lavoro subordinato con compiti istituzionali.

Da giovedì scorso, l’Ispra è occupata dai lavoratori (sostenuti in particolare dai sindacati di base) e la mobilitazione continua, anche se è difficile mantenerla dentro l’Istituto, visto che ai collaboratori è stato ritirato, addirittura in anticipo, il badge magnetico per l’ingresso in sede.

Sindacati e precari a rischio (da qui a fine anno sono previste altre 230 scadenze) puntano il dito anzitutto sulla Prestigiacomo, di cui è chiaro il progetto di indebolimento dell’Ispra, verso un possibile smantellamento o esternalizzazione dei compiti dell’Istituto, nato dall’accorpamento di Apat, Icram e Infs.

Si tratta infatti dell’unico ente di ricerca che abbia licenziato da gennaio a oggi quasi 250 persone, anche se questo precedente, davvero inedito nel settore pubblico, non farà dormire sonni tranquilli alle centinaia di precari di Iss, Ingv, Infn e Istat.

Fonte: www.terranews.it


Giu 29 2009

Meeting per R5 su EVO prossimo mercoledì

Categoria: Eventi Raffaello Trentadue @ 18:12

1 Luglio 2009
17:00a19:00

Ciao a tutti,

ho effettuato il booking di un meeting virtuale su EVO per il prossimo mercoledì 1 luglio dalle ore 17:00 alle ore 19:00.

Eccovi i dettagli:

Community: Universe

Title: Research discussion

Passwd: r5

Per coloro che sono al CERN sto cercando di prenotare una sala al building 40, ma al momento sembra tutto pieno.

Perciò farò sapere entro domani se sarà disponibile qualcosa.

Grazie a tutti

Raffaello