Lug 17 2009
Incontro sindacati ente del 13 luglio
13 luglio 2009, tavolo sindacati-ente. Tavolo? In realta` i tavoli sono diventati addirittura tre! Infatti, alla richiesta di tavoli separati fatta da CISL e UIL qualche mese fa, si e` aggiunta a sorpresa anche quella di USI-RdB, da cui la necessita` di tre convocazioni: la mattina CISL e UIL, subito dopo pranzo USI-RdB e nel pomeriggio ANPRI e CGIL. Immaginiamo che dietro queste "separazioni" ci siano ragioni di fondamentale importanza assoluta o almeno sindacale, che giustifichino tale frammentazione di azione. Come Coordinamento Precari, a fronte dei problemi seri che devono essere discussi in questi mesi (precariato, salario accessorio, sicurezza sul lavoro,…) avremmo preferito un’azione sindacale piu` coesa volta ad affrontare le questioni essenziale piuttosto che questo "balletto di tavoli e sigle" di cui ci sfugge il senso.
Ringraziamo i due sindacati ANPRI e CGIL che continuando a esprimere apertura e disponibilita`, hanno ancora una volta invitato alcuni rappresentanti del Coordinamento Precari a partecipare alla delegazione trattante. Dopo l’incontro la CGIL ha emesso un comunicato con i dettagli di quanto trattato, e anche l’ANPRI ha emesso una nota propria; siamo in attesa di documenti analoghi da parte degli altri sindacati.
Al di la` dei comunicati sindacali, ecco gli elementi piu` importanti emersi durante la trattativa (solo quella con ANPRI e CGIL, visto che agli altri tavoli non siamo stati invitati):
1) Per ora non e` stata convocata la commissione ex art. 22 bis (vedi) dedicata al problema del precariato in cui si dovrebbero delineare proposte costruttive da discutere poi al tavolo sindacale. ANPRI e CGIL hanno gia` comunicato ufficialmente all’INFN la propria partecipazione a tale commissione nonche’ i delegati per tali commissione. Non abbiamo notizie ufficiale da parte di CISL, UIL e USI-RdB.
2) Il "decreto salva crisi" (vedi) non sembra modificare esplicitamente la situazione dei precari degli Enti di Ricerca. Tra le cose che ci riguardano piu` da vicino, sono stati prorogati i tempi per l’assunzione a tempo indeterminato sul turn-over 2008 al 31 dicembre2010 mentre la richiesta delle relative autorizzazioni possono essere concesse entro il 31 dicembre 2009 per gli stabilizzandi ed entro il 31 marzo 2010 per i vincitori del concorsone tecnologi ed altri. Inoltre vi si definiscono quote riservate all’assunzione degli stabilizzandi anche negli anni successivi al 2009, e questo potrebbe indirettamente modificare la situazione dei TD nell’INFN. Stiamo cercando di avere qualche dettaglio in piu` e pubblicheremo aggiornamenti appena possibile.
3) E` stato nominato il revisore dei conti (vedi) e quindi il prossimo Consiglio Direttivo previsto per il 23 e 24 luglio dovrebbe svolgersi regolarmente.
4) Il prossimo CD dovrebbe approvare il prolungamento fino al 31 gennaio 2010 di tutti i contratti a TD. Dovrebbe anche approvare l’esito dei "giudizi di idoneita`" (gli R5) svolti ai primi di luglio.
5) I neoassunti (quindi a partire dai 75 recentemente assunti sul turn over 2007) non avranno diritto alla polizza INA; anche su questo aspetto cercheremo di avere maggiori informazioni. Infatti per quel che avevamo capito, la lunga battaglia per la polizza INA portata avanti dai sindacati e da molti colleghi negli ultimi anni, si era conclusa con una conciliazione che avrebbe dovuto includere di fatto anche i neo assunti. Ci sfugge il motivo di questa nuova presa di posizione dell’ente che sembra avere come unico risultato quello di produrre un affaire "polizza INA 2″.
6) E` stato confermato il taglio del 10% del salario accessorio: questo ha un impatto minimale sulla retribuzione di ricercatori e teconologi, e forte su quella di amministrativi e tecnici. Ad alcune amministrazioni dello stato sara` consentito reperire le risorse tagliate all’interno dei propri bilanci o mediante lo svolgimento di attività aggiuntive al di fuori di quelle istituzionali: gli enti di ricerca sono esclusi da questa possibilita`. Questo argomento sara` oggetto di discussione nel prossimo tavolo sindacale di settembre.
7) E` stata finalmente consegnata la lista degli stabilizzandi "espunta" di quelli che sono stati gia` assunti. Stiamo studiando i dettagli e anche di questo daremo notiza quanto prima.
In sintesi: i problemi aumentano o si complicano invece di diminuire o risolversi. Senza una partecipazione ampia e diretta dei precari e degli strutturati che ne hanno a cuore le sorti, la nostra azione avra` risultati probabilmente limitati, lasciando all’INFN carta bianca nel continuare a definire politiche del personale fallimentari, come quelle che hanno portato alla grave situazione di impasse in cui ci troviamo oggi.
Coordinamento Precari INFN

