Set 30 2009

Commissione INFN-precari: 2a riunione

Categoria: Editoriale Coordinamento Precari @ 12:38

Si e’ riunita per la seconda volta il 28/9/2009 la commissione ex art 22 bis CCNL. Come nella prima seduta, erano presenti le delegazioni di FLC-CGIL, ANPRI e Usi-RdB. Tra i presenti, quattro appartengono al coordinamento precari INFN. Per l’INFN era presente il Vicepresidente Graziano Fortuna.

I dati a disposizione del tavolo erano gli stessi della volta scorsa, anche perche’ la richiesta di nuove informazioni implica un lavoro specifico sul database del personale. Auspichiamo che cio’ possa essere completato al piu’ presto.

In sintesi, gli elementi piu’ importanti emersi durante la riunione sono stati:

1) Sono stati chiarificati i criteri che l’ente ritiene indispensabili per l’erogazione di contratti a TD: almeno una delle seguenti condizioni deve verificarsi, (a) Essere risultato idoneo al cosiddetto "R5″; (b) Aver gia’ avuto in passato un contratto a TD con l’INFN; (c) Essere idoneo ad uno dei "concorsoni" (ex Art. 36 CCNL); (d) Essere associati INFN ed aver avuto in passato contratti a TD con l’universita’; (e) Essere dipendenti a tempo indeterminato di una istituzione di ricerca straniera.

Una delle conseguenze di questa decisione e’ che colleghi con fellow al CERN, tanto per fare un esempio, non rientrano in nessuna delle 5 categorie di cui sopra. Non sono pertanto elegibili direttamente per un contratto TD. Dovranno svolgere il concorso di idoneita’ "R5″ che si svolgera’, e’ stato dichiarato, con cadenza annuale.

2) E’ stata posta una domanda specifica circa la necessita’ di svolgere nuovi concorsi da parte dei colleghi che abbiano raggiunto 5 anni di TD sullo stesso contratto. In base a nostre ricerche, sappiamo che questa eventualita’ (implicata in qualche modo da norme contrattuali) e’ stata aggirata all’INGV per quanto riguarda gli stabilizzandi: l’interpretazione di quell’ente e’ che essi vadano tenuti comunque in servizio fino a fine 2012, nelle more delle procedure di stabilizzazione. Cio’ in forza ad una interpretazione del comma 10, Art. 17, Legge 102 ("Decreto anti-crisi"). Per i non stabilizzandi, in altri enti (ad es. ISTAT) e’ prassi considerare una qualsiasi idoneita’ ad un concorso (concorso a TI, concorsoni) come valida per l’erogazione di un nuovo TD. Entrambe queste possibilita’ sono state portate a conoscenza dell’ente, che al momento si riserva di verificare la percorribilita’ di queste strade e dara’ una risposta quanto prima. Sottolineiamo l’inutilita’ e lo spreco di tempo e denaro nel celebrare almeno un centinaio di concorsi ad-hoc per colleghi gia’ selezionati in altro modo dall’ente stesso.

3) L’ente ha illustrato a grandi linee la possibilita’ di assorbimento dei precari nei prossimi 5 anni, dati gli attuali limiti legislativi. La pianta organica bloccata a 1906 unita’, unitamente all’entita’ del turnover, continuano a rappresentare un vincolo fortissimo nella soluzione dell’emergenza attuale. A legislazione vigente nei prossimi quattro anni le assunzioni potrebbero essere un centinaio o poco piu’. Per la soluzione del problema a regime, le delegazioni delle organizzazioni sindacali hanno discusso di una gestione piu’ armonica del reclutamento, in linea con le reali possibilita’ di assorbimento nell’ente. E’ emersa la necessita’ di separare in modo chiaro e netto la parte formativa da quella lavorativa. Per la seconda, lo strumento contrattuale auspicato e’ il TD, l’unico a garantire le necessarie tutele per il lavoratore.

4) Intorno meta’ ottobre saranno effettuati i colloqui per l’assunzione ex art. 5 CCNL di 22 tecnologi vincitori di concorsone ex Art. 36. E’ a nostra conoscenza come le convocazioni siano in corso di diramazione.

Il prossimo incontro e’ previsto per il 20 ottobre. A nostro avviso, la situazione permane gravissima. E’ questo il tempo di decisioni coraggiose da parte dell’amministrazione: per fare un esempio, una interpretazione favorevole del decreto anticrisi (come gia’ avvenuto presso l’INGV, che peraltro ha lo stesso revisore dei conti dell’INFN) consentirebbe all’ente di liberare risorse per una settantina di posizioni a TD, rispetto ad una interpretazione piu’ restrittiva.

Coordinamento Precari INFN

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