Nov 13 2009
Spariti i soldi dei ricercatori
Ottanta milioni destinati all’assunzione a tempo indeterminato di 4200 ricercatori universitari finiti nel nulla. La denuncia è dell’Osservatorio della Ricerca, un gruppo trasversale di scienziati e ricercatori italiani. (segue su Repubblica.it)
Nota per l’INFN: per quanto riguarda i posti "di Mussi", dopo un primo allarme avendo letto l’articolo di Repubblica, e` invece evidente che i soldi per gli EPR sono su un capitolo di bilancio diverso (il 1714/3) rispetto all’Universita` (1714/2). Una (relativa) tranquillita` rispetto a questa interpretazione viene dal bando dell’INAF con tutti iriferimenti normativi (link bando INAF)


16 November 2009, ore 12:57
Per quanto riguarda gli Enti di Ricerca non ci dovrebbero
essere problemi, in quanto le risorse (che si trovano su un
capitolo di bilancio diverso rispetto all’Università, 1714/3
e non 1714/2) dovrebbero essere già state assegnate con un
decreto ministeriale (dovrebbe essere il DM 1403/Ric. che pero`
non riesco a trovare in rete) e iscritte nei bilanci degli Enti.
Per esempio, l’INAF ha provveduto a bandire (nel bando si citano tutti i
riferimenti normativi).
http://www.inaf.it/struttura-organizzativa/direzione-amministrativa/ufficio-3-gestione-del-personale/bandi_concorso/bandi_ricercatori/archivio/2009/ricercatori/ricercatore-iii-livello-478-09/bando25postiricercatore.pdf
In conclusione dovremmo essere (relativamente) tranquilli. Speriamo che il
bando per l’INFN arrivi al prossimo Consiglio Direttivo (ordinario).