Dic 01 2009

Se non ora, quando?

Categoria: Editoriale Tag Coordinamento Precari @ 13:39

E` andata bene… non era affatto certo, prima. Un’assemblea unitaria di precari e strutturati, promossa dal Coordinamento Precari e dai Sindacati. E non da un solo sindacato ma dalle quattro sigle rappresentative di quasi tutto il personale INFN: ANPRI, FLC-CGIL, FIR-CISL e PA-UR-UIL.  Alle 9 piu` di 100 lavoratori si sono riuniti nell’atrio dell’aula Touschek presso i Laboratori Nazionali di Frascati e poco dopo hanno pacificamente invaso l’aula dove stava iniziando un importante Conferenza Scientifica. Per spiegare l’occupazione dell’aula, ai partecipanti al Collaboration Meeting del  progetto SuperB e` stato distributio un volantino. Il testo, in inglese, spiegava come i recenti provvedimenti dell’amministrazione INFN rendano evidente la situazione di crisi e di incapacita` di gestione dell’ente, e di come sia ben difficile in queste condizione realizzare un progetto cosi` ambizioso come l’acceleratore SuperB.

I presenti alla Conferenza sono rimasti nell’aula insieme ai lavoratori. Alternando italiano e inglese, sono intervenuti brevemente un rappresentante del Coordinamento Precari, Pantaleo Raimondi capo divisione acceleratori dei LNF, Emilio Favero per la FLC-CGIL, Giuseppe Carinci per la FIR-CISL, Alberto Cecchinelli per la PA-UR-UIL e Antonio Passeri per l’ANPRI. Ciascuno ha sottolineato dal proprio punto di vista la gravita` della situazione per tutto cio` che riguarda sia la gestione del precariato che il taglio del salario accessorio, taglio che, imposto dalla Legge 133/2008, penalizza la "giusta retribuzione" dei lavoratori.

Alle 10 i lavoratori hanno lasciato l’aula affinche’ la conferenza potesse continuare inidisturbata, e si sono riuniti in assemblea nell’atrio antistante l’aula. La discussione e` proseguita animata sui due temi attorno ai quali e` stata costruita questa mobilitazione: precariato e giusta retribuzione. A fronte dell’attuale indifferenza della dirigenza INFN, soprattutto nel dare risposte concrete ai lavoratori precari e non, i lavoratori tutti hanno deciso che faranno valere le proprie ragioni sia in sede di trattativa sindacale, sia adendo le vie legali. E` stato deciso di proseguire la mobilitazione indicendo un presidio in occasione del prossimo CD che, a quanto noto a questo Coordinamento, dovrebbe essere convocato per il prossimo 10 dicembre.

A fronte dell’attuale situazione di emergenza, la mobilitazione e la partecipazione dei lavoratori alle inizaitive di protesta devono proseguire: Se non ora, quando?

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