Mar 16 2010

Concorsi per ricercatore INFN a tempo indeterminato (37 posti)

Categoria: Editoriale Tag Paolo Valente @ 21:30

Sono stati pubblicati i bandi per i concorsi (5 in tutto) per ricercatore di III livello professionale a tempo indeterminato, presso numerose strutture dell’INFN, per un totale di 37 posti. Si tratta dei bandi previsti da tempo e finanziati dal piano straordinario di assunzione (lanciato a suo tempo dal ministro Mussi). Ecco di seguito i link ai bandi di concorso:

http://www.ac.infn.it/personale/concorsi/pdf/getfile.php?filename=bando_13705_SUB.pdf
http://www.ac.infn.it/personale/concorsi/pdf/getfile.php?filename=bando_13706_ASTR.pdf
http://www.ac.infn.it/personale/concorsi/pdf/getfile.php?filename=bando_13707_NUCL.pdf
http://www.ac.infn.it/personale/concorsi/pdf/getfile.php?filename=bando_13708_TH.pdf
http://www.ac.infn.it/personale/concorsi/pdf/getfile.php?filename=bando_13709_MACC.pdf

186 risposte a “Concorsi per ricercatore INFN a tempo indeterminato (37 posti)”

  1. dubbioso ha scritto:

    "del conseguimento di idoneità nelle selezioni pubbliche per l’assunzione presso l’INFN di personale ricercatore sia a tempo indeterminato che a tempo determinato"

    Complimenti alla presidenza, che dopo aver detto che l’incomprensibile R5 non avrebbe costituito titolo nei futuri concorsi ora vale. Sono contento per gli schiavetti che hanno seguito i dettami insensati ed ora ne ricavano qualcosa.

  2. tato ha scritto:

    Be’ il bluff dell’R5 ora e’ stato smascherato.
    Quanti tra gli idonei hanno avuto un articolo?? In realta’ era solo un modo per blindare ulteriormente il concorsone: ora solo i vassalli dei signorotti medievali che controllano la ricerca italiana avranno una chance; alla faccia della selezione per ‘merito’!
    Evidentemente all’infn mancano anche gli attributi per truccare apertamente i concorsi come avviene per gli universitari e si devono celare dietro queste bassezze per ’selezionare’ i servitori (forse nel primo concorsone c’e’ stato qualcuno che ha vinto ma che non doveva…).
    Comunque, non ricordo che la presidenza abbia mai messo nero su bianco che l’R5 non sarebbe stato preso in considerazione.
    Il sottoscritto lo aveva segnalato a gennaio, nell’indifferenza generale. Chissa’, forse da dopo l’R5 il sito de buco nero e’ letto solo da pochi …dubbiosi.
    Siamo alle solite, ci vorrebbe una ‘mani pulite’ per la ricerca, ma siamo troppo insignificanti per essere considerati al di fuori del nostro piccolo orticello pieno di malaerba.

  3. Paolo Valente ha scritto:

    Capisco la tua amarezza e rispondo solo per dare un’informazione corretta, non per polemizzare:

    1. l’essere idoneo alla selezione per avere contratti a tempo determinato costituisce solo uno dei possibili titoli valutabili, dunque saranno le commissioni giudicatrici, nella loro autonomia, a stabilire il peso di tali idoneità

    2. ha molto più "peso" la cosa inversa: essere idonei pur non risultando nei vincitori dei concorsi a tempo indeterminato darà l’idoneità per i contratti TD.

    io PENSO che questo secondo aspetto sia stato introdotto per evitare di espletare una selezione R5 in quest’anno "concorsuale".

  4. France ha scritto:

    Cari miei … il vero problema e’ che nei concorsi di 20 anni fa per evitare aggiustamenti la valutazione dei titoli (con punteggi) andava fatta prima delle prove scritte ed orali. Era richiesto che i punteggi fossero noti ai candidati prima delle prove scritte. Ora per poter agire liberamente con il foglio excel la valutazione dei titoli e’ dopo gli scritti. Con 100 punti per l’orale ed il foglio excel dopo gli scritti mon c’e proprio modo che il risultato non sia noto ai commissari a priori.

  5. Paolo Valente ha scritto:

    Sempre per chiarezza e completezza di informazione:
    la valutazione dei titoli viene fatta PRIMA di scritti e orali,
    dato il numero di domande, verrà fatta solo per coloro che si
    presentano alle prove scritte.

    Commento mio: per quella (piccola) esperienza di concorsi che
    ho (da candidato e da commissario), nell’INFN le regole vengono
    rigidamente rispettate.
    Certo, rimane il fatto -difficilmente eliminabile, purtroppo-
    che la valutazione rimane un qualcosa di fortemente soggettivo,
    soprattutto per l’orale, e quindi è chiaro che gli aggiustamenti
    sono sempre possibili.
    Queste NON sono le modalità di concorso migliori possibili, ed
    infatti un certo numero di suggerimenti furono dati, a suo tempo,
    quando ancora era possibile modificare il regolamento
    (pubblicazione dei curriculum, diverso numero di commissari,
    estrazione a sorte dei commissari, ed altre) ma non furono accolte.

  6. France ha scritto:

    leggiti bene il bando….
    "La valutazione dei titoli sarà effettuata successivamente alle prove scritte - prima che
    si proceda alla correzione dei relativi elaborati - nei confronti dei soli candidati che avranno
    sostenuto le prove stesse. "

  7. France ha scritto:

    con 100 punti per gli orali (contro 100 per titoli e 50+50 per scritti) il risultato e’ noto a priori. Non c’e’ titolo che valga li.

  8. Stefano ha scritto:

    ma la verda vergogna e’: bando con posti riservati a stabilizzandi….
    oltre a questo c’e':
    "dei pregressi rapporti di lavoro presso l’INFN o altri enti o istituzioni di ricerca scientifica; "

  9. France ha scritto:

    ma la verda vergogna e’: bando con posti riservati a stabilizzandi….
    oltre a questo c’e':
    "dei pregressi rapporti di lavoro presso l’INFN o altri enti o istituzioni di ricerca scientifica; "

  10. Fulvio ha scritto:

    Ciao France, due cose veloci.
    Per quanto riguarda la valutazione dei titoli, stai ripetendo quello che ti ha detto Paolo. La valutazione viene fatta prima di quella degli scritti: solamente, visto il numero di domande, si risparmiano la fatica di valutare anche quelli che non si presentano allo scritto.
    Per la seconda cosa, guarda che non ci sono posti riservati agli stabilizzandi (che per il "reparto" ricercatori non esistono piu’, essendo stati tutti stabilizzati, almeno le prime due fasce): c’e’ la riserva di posti per chi ha un contratto in essere con l’INFN, o lo ha avuto negli ultimi 3 anni. Questa non mi pare una cosa tanto drammatica, dai.
    (nota che io sono tecnologo :-) )

  11. Puke ha scritto:

    Due commenti schifati:

    - E la preferenza delle sedi come si concilia con un "concorso"?

    Non è possibile che vincano tutti i più bravi se questi indicano tutti la stessa sede no? Quindi non c’è altro modo riaggiustare le graduatorie per assegnare i vincitori secondo i posti che spettano alle sedi. Bella porcheria.

    - E i posti riservati: non bastava dare punti valutabili? O forse si teme che alcuni non sarebbero riusciti a vincere. Quindi vuol dire che alcune sedi sono blindate. E se fai domanda lì sei fottuto.

    Triste gente, triste.

  12. Paolo Valente ha scritto:

    In linea di principio le (due) preferenze delle sedi verranno prese in considerazione a posteriori dal Consiglio Direttivo che avrà l’ultima scelta. In linea teorica, le commissioni non dovrebbero essere affatto
    interessate nella procedura di assegnazione dei vincitori alle sedi.

    Certamente sarebbe stato "più bello" lasciare libertà assoluta di scelta ai vincitori dopo aver espletato il concorso, ma l’Ente ha pensato che questo non fosse possibile perché potenzialmente avrebbe potuto introdurre gravi squilibri (esempio estremo: tutti e 37 i vincitori scelgono la stessa sede…).

    Quanto ai posti riservati, naturalmente ognuno è libero di pensare come crede, ma certo non possiamo fare una battaglia per dare dei diritti a chi ha lavorato per tanti anni come precario e poi scandalizzarci della riserva dei posti in un concorso. Tanto per essere chiari, in quest’ottica anche le stabilizzazioni non sono il modo "ideale" di reclutare personale, ma sono il correttivo ad una situazione patologica di per sé estremamente ingiusta.
    Il meccanismo della riserva, peraltro, è quanto la legge prevede per tutelare i precari. Di nuovo, far from being perfect, ma è quello che abbiamo per porre rimedio ad una situazione molto grave.

    Concludendo. Io ritengo che non esistano meccanismi concorsuali perfetti,
    ma che tutto dipenda da una paroletta magica - trasparenza - che purtroppo molto spesso non solo difetta, ma è proprio totalmente assente.

  13. Puke ha scritto:

    Caro Paolo, "in principio", "in via teorica", "sarebbe stato più bello", sono parole già troppo sentite. Scusa.

    Semplicemente una graduatoria che definisca il diritto di scelta (come nella scuola) avrebbe forse funzionato egregiamente.

    Per quanto riguara i precari, lo so, c’è un problema, che abbiamo lavorato troppo come schiavi, e non è nemmeno sempre chiaro con quanto merito. Un problema non da poco.

    Sulla trasparenza invece, quella dopotutto non manca, c’è anche se all’italiana: sappiamo sempre TUTTO, tramite passaparola.

    Quindi è vero, non ci sono concorsi perfetti, ma non ci sono proprio i concorsi, c’è solo (se si vuole con un’idoneità) la responsabilità e il feedback, che funzionano. Recluta chi vuoi e se non va penalizziamo anche te. Questo almeno penso io. Tra un pò ci cadranno i capelli e saremo ancora a trastullarci coi concorsi. Ciao.

  14. France ha scritto:

    Le stabilizzazioni sono sempre state il trucco con cui gli incapaci e impreparati ma ben raccomandati sono passati davanti al merito. Il trucco funziona cosi’: si fa un concorso per un posto temporaneo in cui ci sono solo pochi candidati (tanto il posto e’ temporaneo e mal pagato). Dopdiche’ si trasformano con trucchi questi posti da temporanei a tempo indeterminato (violando la costituzione). Chi sostiene le stabilizzazioni non e’ niente di meglio di chi favorisce la mafia.

  15. Paolo Valente ha scritto:

    Al signor/a France.
    Non c’è nulla di male ad esprimere un’opinione diversa, ma
    certo è facile fare affermazioni inutilmente e scioccamente offensive senza firmarsi con nome e cognome.

    Per carità di patria voglio venire incontro all’evidente stato di confusione in cui ti trovi:

    -quello che chiami "trucchi che violano la Costituzione", sono semplicemente leggi dello stato italiano, (a partire da una legge finanziaria) che nessuno ha dichiarato incostituzionali.
    A me, e a molti, la stabilizzazione non piace, ma lo riteniamo un provvedimento una tantum che va a sanare una situazione oggettivamente anomala e lesiva dei diritti e -a volte- della dignità di molti lavoratori (o meglio colleghi).
    - le persone (o istituzioni) che hanno fatto concorsi per
    posti a tempo determinato sono molto diverse da coloro che, per
    vocazione e necessità, per molti anni si sono piegati a fare i
    precari nella ricerca. Sarebbe il caso che a pagare gli errori
    degli uni, più potenti, non siano gli altri, decisamente più deboli.
    - Molte delle persone che hai offeso, sono state assunte con
    un meccanismo previsto da leggi e contratto collettivo (art. 5), avendo superato un concorso (per art. 36) in tutto identico a quello per posti a tempo indeterminato, non solo come numero e tipo di prove, ma anche come selettività e numero di domande (centinaia a fronte di poche decine di posti)

  16. Paolo Valente ha scritto:

    Caro Puke,
    giusto, la graduatoria sul tipo della scuola sarebbe stata di gran lunga migliore, in effetti è stata proposta (anche da noi) ma l’INFN ha deciso altrimenti…
    Su responsabilità e feedback, non avrei saputo dire meglio, e sono d’accordo al 100%. Ma ripetendo quello che ho detto a France, visto che le cose NON stanno così in Italia, è giusto che a pagare siano però sempre e soltanto i più deboli?
    Un caro saluto

  17. Puke ha scritto:

    Eh. Partiamo dalla definizione di debole: che vuol dire che soccombe in caso di conflitto. Cioè i deboli pagano praticamente sempre.

    Ma è interesse dell’Ente reclutare i migliori e non i favoriti, o se vuole i favoriti, che lo faccia con un meccanismo che chiarisce le responsabilità, chi ha scelto chi nero su bianco. Riciao.

  18. Paolo Valente ha scritto:

    Per scendere sul tuo terreno, caro Puke, voglio seguire la strada della reductio ad absurdum:
    se l’interesse dell’Ente coincidesse esattamente con l’interesse di chi, ai vari livelli, lo gestisce, questo sito non esisterebbe. Un caro saluto

  19. Gianluca Lamanna ha scritto:

    Quasi completamente d’accordo con quanto dice Paolo.

    Sicuramente non e’ il migliore tra i bandi possibili, pero’ non credo sia il caso di assumere a priori che sia stato disegnato per imbrogliare.
    Sicuramente e’ un bando perfettibile, ma molto della riuscita di questo concorso dipendera’ dal comportamento della commissione piu’ che da quello che e’ scritto sul foglio; non me la sento di accusare di illecito a priori una commissione che ancora non e’ neppure stata concepita!

    Andando piu’ specificatamente sul bando:
    - la riserva dei posti e’ pressocche’ inutile, in quanto ci sono sufficienti art.23 etc. per pensare che in ogni caso potrebbero (anche senza riserva) vincere i posti che invece a priori sono loro riservati.
    - la questione della sede e’ fastidiosa, perche’ come detto la scelta poteva essere fatta dai candidati, a posteriori, in base alla classifica. Non mi e’ chiaro perche’ l’INFN si vuole mantenere il diritto di incasinarci la vita, ma non dobbiamo dimenticare che i vincitori del concorso vinceranno non per la sede di Forlimpopoli ma per l’INFN via dei caprettari (l’ente e’ uno solo, non tanti enti) che, in teoria, potrebbe disporre dei vincitori in base alle proprie esigenze. E’ molto triste ma e’ cosi’.
    - Sulla questione R5 sono piu’ che d’accordo con chi faceva notare l’ingiustizia presente sul bando; anche se tutti sospettavamo che avrebbero fatto qualcosa del genere (e ne abbiamo parlato molto sia su queste pagine che su mailing list che su riunioni su evo). Ho proposto di "nascondere" e non scrivere sul curriculum di aver superato il concorsino R5, ma la mia proposta e’ rimasta inascoltata: sia perche’ non avrebbe efficacia (al solito) se non con grande partecipazione, sia perche’ la commissione potrebbe comunque avere la lista delle idoneita’ indipendentemente dalla nostra domanda. Dimenticavo io ho l’R5.

    saluti,

    g.

  20. tato ha scritto:

    Il concorso e’ un bluff, come tutti i concorsi italiani.
    L’infn ha gia’ stabilito chi saranno i vincitori e quali saranno le rispettive sedi di assegnazione. Io ne conoscono -per certo- un certo numero. Come Pasolini io so, NOI TUTTI sappiamo ma non abbiamo le prove, avremo solo la conferma a giochi fatti.
    Dei 37 posti non piu’ di 2 saranno assegnati a chi non e’ nella lista dei ’sicuri’.
    Questa e’ la verita’. Il resto: la commissione, la trasparenza, il bando, le sedi ecc sono dettagli.
    Non e’ il bando che puzza: il fetore viene dalla merda che e’ ovunque.

  21. Fulvio Galeazzi ha scritto:

    Ciao Tato, questo e’ il link che fa per te, allora! :-)
    http://pronosticailricercatore.blogspot.com/
    In bocca al lupo e chissa’ che grazie a te http://www.roomtoread.org/ non riceva qualche euro.
    Hai ragione, e’ tutto molto desolante, ma cerchiamo di non perdere (del tutto) il buonumore.
    Ciao ciao
    Fulvio

  22. Carlo Nicola Colacino ha scritto:

    Sono d’accordo sul fatto che l’idoneita’ R5 non andava messa tra i titoli valutabili, anche se non credo avra’ un peso tremendo. Fastidiosa anche la questione delle sedi: fissate le disponibilita’ i vincitori sceglievano (il primo sceglieva per primo, etc). Mi sembra enorme il punteggio (200, se non sbaglio) attribuibile alle prove scritte rispetto al curriculum. Soprattutto se si dovesse trattare del "solito" tema, 200 punti sono un’enormita’, tutti noi sappiamo scrivere -non credo che ci siano premi Pulitzer, ma tutti noi abbiamo una laurea, un dottorato ed abbiamo scritto proposte per finanziamenti vari- e la soggettivita’ della commissione e’ grande.

  23. teorico ha scritto:

    A parte tutte le questioni che si possono sollevare intorno a concorsi come questi, qualcuno può darmi qualche indicazione su dove reperire programmi, tracce,… per prepararmi al concorso? sono interessato al concorso per fisico teorico!
    grazie

  24. Puke ha scritto:

    @teorico:
    ma dai!!! dici sul serio o è per farci ridere? Il "programma" è alla fine del bando, per i teorici:

    "Le prove verteranno su argomenti di ricerca nel campo della fisica teorica."

    Meno male che non ci hanno messo la pesca sportiva…

    Troppo forte! All’infn sono dei gran burloni.. Se fossi all’estero tornerei in italia solo per spettacoli come questi..

  25. teorico ha scritto:

    premetto che non ho mai partecipato ad un concorso ma il programma mi sembrava leggermente generico…per non dire altro!

  26. Mario Pelliccioni ha scritto:

    Ci sono un po’ di cose che non capisco. Anzitutto le 20 pubblicazioni mi sono sembrate tantissime. Non so come fosse ai concorsi precedenti (e’ il primo che faccio di questo genere) ma 20 sono tante. E se non saturi il numero di pubblicazioni con dei paperi decenti hai perso…
    Poi, saro’ limitato io, ma non ho ancora capito la cosa delle sedi. Cioe’ la lista dei vincitori matchera’ magicamente le richieste delle sedi? La scelta come verra’ effettuata se ci sono conflitti? O magicamente di nuovo non ce ne saranno?

    Poi la tristezza nel vedere due scritti. Quindi tema ma anche esercizi. Al solito, viene premiata la CPU.
    Se c’e’ una cosa che non conta in questo lavoro e’ il tempo necessario a risolvere un problema. Ci pensi, ci ripensi, cerchi qualche articolo, ne parli con qualcuno, ci ripensi un altro po’. Insomma, l’opposto di uno scritto con esercizi.

  27. Mario Pelliccioni ha scritto:

    Perche’ non puo’ essere come in Francia?

    Tu mi fai un colloquio di 10 minuti, in cui devo riuscire a riassumere efficacemente tutta la mia carriera (difficilissimo). E in cui mi fai un mazzo cosi’.

    NON e’ piu’ facile di uno scritto con esercizi. Ma almeno testi la mia capacita’ di capire, presentare, riassumere e difendere un lavoro. Che e’ una considerevole parte di quello che deve saper fare un fisico.

  28. Carlo Nicola Colacino ha scritto:

    Mario, nel tuo post precedente ti riferisci al CNRS? Perche’ quello e’ un carrozzone di raccomandati, vincere un concorso li’ presuppone notevolissimi agganci e conoscenze. Quanto al concorso INFN, sono d’accordo che le modalita’ sono strane a dir poco (e il programma d’esame assolutamente indeterminato), ma ricalca le modalita’ dei concorsi per ricercatori universitari (prima della riforma) e, francamente, visto l’enore numero di precari, non mi viene in mente una modalita’ miglire.

  29. Mario Pelliccioni ha scritto:

    Beh, io conosco gente che e’ passata al CNRS senza che avesse mai avuto un assegno o contratto di qualsiasi tipo in Francia. NON conosco nessuno straniero che abbia un posto in Italia senza aver mai avuto contratti qui (e ne conosco pochissimi comunque di stranieri con contratti/posti in Italia).

    Voi una modalita’ migliore? Un orale in cui mi parli del tuo lavoro, dei detector che hai contribuito a costruire o delle analisi che hai fatto, quelli che lo fanno meglio vincono.

    E non mi dite che cosi’ si fa passare il raccomandato di turno. Gia’ con questo sistema succede. Tanto vale.

  30. Carlo Nicola Colacino ha scritto:

    Beh, comunque il CNRS assume ogni anno, chiaro che le probabilita’ di vittoria inaspettata siano piu’ gravi. Io l’ho provto due volte, la seconda il presidente della commissione mi ha detto che il mio orale ed il mio curriculum erano fra i migliori ma nessun laboratorio mi aveva appoggiato. All’estero quando fai domanda c’e’ di solito una shortlist poi fai un seminario in cui presenti il tuo lavoro e i tuoi progetti di ricerca, credo anche qui in Italia si vada (lentamente) verso quel modello (i nuovi concorsi non prevedono lo scritto).

  31. Carlo Nicola Colacino ha scritto:

    PS: tra l’altro immagino che l’orale dell’INFN sara’ come hai descritto tu: parlerai del tuo lavoro, del detector che hai costruito, dei dati che hai analizzato etc. Immagino poi che i portavoce dei diversi esperimenti INFN verranno informalmente consultati, non so se questa e’ una raccomandazione o un’indicazione (tipo lettera di referenza). Ogni sistema puo’ essere taroccato.

  32. Mario Pelliccioni ha scritto:

    Ma infatti a me quello che infastidisce e’ lo scritto con gli esercizi, e in generale l’aspetto nozionistico. Se ho bisogno di sapere una cosa, mi riapro il Burcham e me la riguardo, anche una scimmia sa farlo.

    Che poi premia quelli che lavorano di meno, cioe’ quelli che hanno tempo da perdere per stare a casa a studiare invece che lavorare.

    La maggior parte di noi ha cose da fare piu’ importanti che ristudiare per la cinquantesima volta l’esperimento di madame Wu.

  33. Salvatore P. ha scritto:

    Qualcuno conosce le date del concorso? Mi risulta che siano state fissate ma finora nessuno ha saputo indicarmele con precisione.
    Grazie.

  34. Puke ha scritto:

    More or less last week of july.. (dicono all’amministrazione)

    ciaociao

  35. Carlo Nicola Colacino ha scritto:

    ultima di luglio? mi sembra un po’ folle! e qualcuno sa se le date coincideranno? io ho fatto domanda sia per il gruppo 2 che per il gruppo 4.

  36. Paolo Valente ha scritto:

    Dal resoconto del rappresentante dei ricercatori in CD:

    "Concorsi per 37 posti da ricercatore. Grazie ad un grande sforzo degli uffici competenti, sono state processate tutte le numerose domande e nei prossimi giorni partiranno le lettere di convocazione dei candidati. Il Presidente ha recentemente incontrato i Presidenti delle commissioni di concorso. Tutte le prove scritte si concluderanno entro fine luglio. Gli orali andranno subito dopo la pausa estiva."

  37. Carlo Nicola Colacino ha scritto:

    riprendendo una domanda precedente, tracce di precedenti prove scritte (anche solo di abilitazione) non se ne hanno?

  38. Mario Pelliccioni ha scritto:

    @Carlo: Credo (temo) che chi le ha se le tiene strette…
    Se vuoi un consiglio, io sto usando il Lim ("Problems and Solutions of Atomic, Nuclear and Particle Physics"). Se mi contatti via email, ti mando il pdf :)

  39. teorico ha scritto:

    potrei avere anche io il pdf? grazie

  40. Mario Pelliccioni ha scritto:

    @teorico: uhm, si mandami una mail. Il Lim comunque serve soprattutto per i concorsi per sperimentali, anche se ammetto di non sapere esattamente cosa mettono a voi teorici. Non posto qui un link al pdf per ovvie ragioni…

  41. teorico ha scritto:

    @mario: scusami ma come faccio a contattarti? dove trovo la tua mail?

  42. deu ha scritto:

    @mario: scusami ma come faccio a contattarti? dove trovo la tua mail? Se hai qualcosa di focalizzato sul concorsone….meglio darci un occhio…

  43. antonio ha scritto:

    Notizie sulle date delle prove scritte, piu’ precise del vago "ultima settimana di luglio"?

  44. Lidia ha scritto:

    la prova scritta per i teorici sarà il 26 luglio. le altre non so.
    @mario pure io: dove trovo la tua email?

  45. Mario Pelliccioni ha scritto:

    Ragazzi, io non ho nulla di "focalizzato" sul concorsone, ho una copia del Lim e basta.

    Se volete la mia email, cercate nella directory del cern il mio cognome, qui ovviamente non la scrivo in chiaro.

    Altrimenti Paolo diventa il mio PR…

  46. deu ha scritto:

    ma le prove scritte verrannno sostenute a frascati?!

  47. Frenckle ha scritto:

    Posso sapere quale sia la fonte delle vostre informazioni? In particolare la data (precisa) del 26 Luglio.

  48. antonio ha scritto:

    miiihh!!! come rompete!
    google: Lim "Problems and Solutions of Atomic, Nuclear and Particle Physics"
    il primo link.

    Piuttosto, grazie a Lidia per le date dei teorici. E le altre? gruppo 1 2 5?
    News?

  49. Lidia ha scritto:

    Per i teorici le prove saranno sostenute all’università La Sapienza, dip. Fisica, nuovo edificio.

  50. deu ha scritto:

    qualche idea sulle date e sull sede per fisica nucleare? a chi vi siete rivolti per conoscere quelle dei teorici?

  51. Lidia ha scritto:

    a me è arrivato il telegramma oggi. probabilmente lo avete tutti nella casella della posta…

  52. Carlo Nicola Colacino ha scritto:

    ora torno a casa e controllo. Ma vuol dire che le 2 prove del gruppo 4 sono lo stesso giorno, come lo scorso anno per l’ R5? Prima prova la mattina e seconda il pomeriggio?

  53. Fulvio Galeazzi ha scritto:

    Meglio che controlli anche nella tua buca delle lettere in Sezione, in genere e’ la’ che mandano le comunicazioni…

  54. Fluoro ha scritto:

    Per il gruppo V è così: uno scritto al mattino e uno al pomeriggio.

  55. Elena Solfaroli ha scritto:

    Per gli sperimentali le prove saranno sostenute il 29 luglio (una mattina e una pomeriggio!!!) all’università La Sapienza, dip. Chimica, vecchio edificio.

  56. Carlo Nicola Colacino ha scritto:

    Dunque, anche a me la cartolina e’ arrivata, per i teorici le prove sono il 26 luglio, una alle 9, l’ altra alle 15. Non capisco pero’ il termine "sperimentali": non sono divisi per gruppo? Io ho fatto domanda anche per il gruppo 2 (fisica astroparticellare), i bandi erano tutti distinti, quando Elena parla di sperimentali il 29 luglio a quale gruppo si riferisce? O ci mettono tutti nello stesso calderone?

  57. Elena Solfaroli ha scritto:

    Scusami, intendevo gruppo I.

  58. Valerio ha scritto:

    Mi e’ arrivata la cartolina per il Gruppo II. Le prove sono il 30 Luglio, una alle 9, l’altra alle 15.

  59. deu ha scritto:

    ragazzi …fisica nucleare sperimentale…28/07/2010 ore 9 ed ore 15 a Roma (univ. La Sapienza), edificio Enrico Fermi, aula A7

  60. Valerio ha scritto:

    Nessuno ha notizie sulla durata delle prove ?

  61. Fluoro ha scritto:

    Ho telefonato venerdì e mi hanno detto che le prove possono variare da 2 a 4 ore, ma lo decide la commissione solo qualche giorno prima (anche uno) prima della data degli scritti.

  62. deu ha scritto:

    nel telegramma di convocazione viene detto che possono essere utlizzati calcolatrici e il particle physics booklet. Ho chiesto al CERN se potevano mandare una copia, ma fino a Settembre non se ne parla. Ho visto che e’ possibile scaricare il particle physics booklet dal sito del PDG. Pensate sia possibile usarlo?

  63. Carlo Nicola Colacino ha scritto:

    x Valerio e Fluoro: e’ vero che e’ a discrezione della commissione, ma 4 ore mi sembrano esagerate: dunque, la convocazione e’ alle 9, il che vuol dire che la prova non comincia prima delle 10 (controllo documenti, apertura buste, etc). La prova non puo’ durare piu’ di 3 ore, altrimenti a che ora si finirebbe? alle 15 deve cominciare l’ altra e una minima pausa pranzo ci vuole (anche per la commissione). E di nuovo, convocazione alle 15, inizio alle 15:30 (stavolta si guadagna tempo, i posti sono gia’ assegnati), anche qui prevedo 2 massimo 3 ore, vorrebbe dire finire alle 18-18:30. Per le R5 l’ anno scroso la mattina c’ era la prova con esercizi (quando i candidati erano piu’ freschi), il pomeriggio il tema (candidati piu’ stanchi). X deu: di che convocazione parli? Io ho ricevuto per ora solo quella teorica (aspetto quella di gruppo 2), dove c’ e’ scritto esplicitamente che e’ vietato tutto. Ma se il booklet e’ ammesso, non vedo perche’ la copia scaricata dalla rete non dovrebbe andare bene.

  64. deu ha scritto:

    @colacino->fisica nucleare sperimentale

  65. Luca ha scritto:

    Qualcuno ha un’idea sugli argomenti (sia per il tema che degli esercizi), per il concorso di astroparticelle e quello di tecnologie avanzate?

  66. Gianluca Cavoto ha scritto:

    ho ricevuto questa email da parte della commissione del concorso (CNS1)
    Spero che vi siate utile

    ===============================================
    Caro Nando,
    per cortesia comunica per noi ai vari rappresentanti nazionali
    il mail seguente.

    grazie un caro saluto carlo

    Cari Concorrenti,
    possiamo informarvi che le prove scritte del
    concorsone gruppo 1, 29-07-2010 prima prova ore 9 seconda
    prova ore 15 aula Ginestra a Chimica, si
    svolgeranno con le seguenti modalita’:

    Primo scritto: problemi ed esercizi con ampia scelta ( 3 ore )

    Secondo scritto: tema a scelta tra due possibilita’ ( 3 ore ) in pratica
    ampia scelta

    Per cortesia avvisate i vostri colleghi competitor che non possiamo
    raggiungere via mail.

    in Bocca al Lupo !

    so long Chiara, Enrico e Carlo

  67. Ery ha scritto:

    Ciao a tutti, mi scuso in anticipo se saró poco pertinente alla discussione, ma ho cercato un po’ e non so a chi chiedere.
    Un mio amico iscritto al concorso si é visto respingere l’iscrizione perché non possiede il titolo di Dottore di Ricerca ecc..
    Questo é vero in quanto ha concluso a Dicembre il terzo anno di dottorato e entro Settembre discuterá la tesi, ma é anche vero che possiede comprovata esperienza di 36 mesi (ha presentato certificato di iscrizione al terzo anno di dottrato per l’anno 2008/2009 in cui é anche dichiarata la durata legale di 3 anni, oltre a presentare numerose pubblicazioni attestanti la sua attivitá scientifica in questi anni..

    Ecco allora la domanda.. credete che possa fare ricorso? E in tal caso, sapete per caso a chi potrebbe rivolgersi?

    Vi ringrazio molto per le eventuali risposte e scusatemi ancora se non sono stata pertinente alla discussione sul concorso,
    Erica

  68. Mario Pelliccioni ha scritto:

    @Erica: non sono un avvocato, ma dal bando leggo che o uno deve avere il titolo di dottore, oppure deve avere almeno 36 mesi di attivita’ di ricerca post laurea con contratti di lavoro, assegni di ricerca, etc. Non penso che il dottorato rientri in questa categoria, anche perche’ se sei un dottorando sei uno studente, e devi seguire i corsi e dare esami. Ovvio che all’atto pratico questo non e’ vero (molti dottorandi sanno fare molte piu’ cose di certi assegnisti). Pero’ e’ difficile documentare quei trentasei mesi come attivita’ di ricerca.
    Dipende un po’ dall’ateneo in cui ti trovi, ma nel mio dove all’ufficio dottorandi sono molto gentili andrei col bando a chiedere che ne pensano, e poi eventualmente pensare a fare ricorso.

  69. Mario Pelliccioni ha scritto:

    @Erica: in ogni caso, se volesse fare ricorso, dovrebbe rivolgersi ad un avvocato. Questo pero’ potrebbe implicare bloccare tutta la procedura e ritardare gli esami, cosa che forse non farebbe piacere ne’ a coloro che concorrono ne’ alla commissione. Per cui magari ci penserei su due volte… Ma ovviamente e’ suo diritto farlo se crede…

  70. Ery ha scritto:

    Per Mario: é una buona idea in effetti chiedere anche all’ufficio amministrativo della sede dell’INFN presso cui lavora, domani probabilmente ci andrá a parlare. :)

    Volevo solo puntualizzare una cosa, giusto per non creare allarmismi ingiustificati (blocco procedure slittamento esami e simili :P)
    Quando in un concorso si fa ricorso (e generalmente questo non é cosí raro come potresti pensare) questo non ha alcuna influenza sullo svolgimento dell’esame, dal momento che di solito nel momento in cui presenti ricorso, in caso venga accettato é permesso ugualmente al candidato di fare l’esame salvo annullamento nel caso si decidesse che il ricorso non é valido.

    Grazie mille per la risposta,
    Erica

  71. Carlo Nicola Colacino ha scritto:

    Erica: ti volevo proprio suggerire di sentire il direttore INFN della sezione in cui lavora il tuo collega, lui/lei potra’ capire cosa fare eventualmente. Giusta anche la tua puntualizzazione sul ricorso, a me capito’ con un concorso universitario, se si fa ricorso di solito si ottiene l’ ammissione "con riserva", salvo poi discutere il merito del ricorso 1-2 anni dopo. Nel mio caso, non avendo io comunque vinto quel concorso e non essendoci idoneita’ (concorso ricercatore), sia l’universita’ che io abbiamo deciso di non discutere il ricorso e di lasciare perdere.

  72. Puke ha scritto:

    Tema teorico:

    Modelli risolubili esattamnte in fisica teorica e applicazioni

    Svolgimento: se la commissione vuole privilegiare i formali a scapito dei fenomenologi e nucleari, faccia pure; tranne, che l’attività principale dell’INFN è sperimentale, e se ne impippa largamente dei modelli esattamente solubili.

    Ah già, l’oscillatore armonico.

  73. Scandalo ha scritto:

    IO metto il secondo scritto teorico:

    Tema: perturbazioni dipendenti dal tempo in meccanica quantistica non relativistica, e una sua applicazione.

    Esercizio: Risolvere un moto classico con potenziale 1/cos^2(q)

    Esercizio: potenziale a delta in meccanica quantistica

    Esercizio: Calore specifico in un sistema bidimensionale a livelli vincolati.

    SVOLGIMENTO: dopo il tema surreale della mattina, questo compito è perfetto per selezionare i futuri (ultimi) ricercatori dell’INFN.

    Il bando di concorso riportava il programma preciso: ARGOMENTI DI RICERCA NELL’AMBITO DELLA FISICA TEORICA, su cui tutti si saranno preparati. Higgs? BSM? Dark matter? Niente di tutto questo.
    Invece gli scritti erano assolutamente off-topic. C’è da chiedersi se sia stata una svista o a questo punto una mossa volntaria per spiazzare la maggior parte dei candidati. In ogni caso così non va. Uno si aspetterebbe provvedimenti del presidente, teorico anche lui. Se l’infn vuole selezionare chi sa fare in fretta un integrale, o sa le perturbazioni in QM, lunga vita all’infn.

    saluti,
    rigorosamente anonimi

    (da uno che ha fatto decentemente gli scritti)

  74. E'-veramente-Triste ha scritto:

    Concordo pienamente con Scandalo!

    E’ veramente triste che l’INFN selezioni i futuri ricercatori a suon di nozionismo da Istituzioni di Fisica Teorica : qualunque capra, quando fosse necessario, sa aprire il proprio testo di esame e in mezz’ora "masterizzare" l’argomento.

    Peccato che nell’ultimo concorso simile INFN ci fossero due temi, e che in questo concorso ai concorrenti di un gruppo (CNS1, vedi intervento 66 sopra) sia stato comunicato in anticipo che ci saranno degli esercizi.
    Perchè ai Teorici no?

    L’accademismo "all’italiana" ha vinto di nuovo.
    Più importante ricordarsi la teoria delle perturbazioni dipendente dal tempo, che sapere le varie modalità di supersymmetry breaking…questo è ciò che un ricercatore INFN dovrebbe sapere.

    Complimenti a tutti, soprattutto a chi ha scelto le tracce e gli esercizi!!!

    Saluti da un teorico "deluso"

  75. rebecca ha scritto:

    In termini legali la commissione non puo’ far sapere in anticipo i temi e l’impostazione degli scritti in quanto stabiliti dal bando. Tale pratica pone i candidati (quelli che hanno ricevuto- quelli che non hanno ricevuto) in diverse condizioni. Ritengo la cosa (sicuramente moralmente scorretta) ai limiti della legalita’ e penso che sia motivo sufficiente ad annullare il concorso.
    E poi ci si lamenta di Berlusconi…..

  76. Giuseppe ha scritto:

    Tutti coloro che hanno fatto domanda per il gruppo 1 e hanno ricevuto il telegramma di convocazione, una decina di giorni fa hanno ricevuto un telegramma con le indicazioni per gli scritti cosi’ come fornite nel commento 66. Ammetto l’originalita’ della procedura, ma von tale espediente la commissione si e’ formalmente messa al riparo da eventuali ricorsi.
    Saluti

  77. Mario Pelliccioni ha scritto:

    @Rebecca: non so… Io per primo sono sempre molto polemico, pero’ in questo caso non riesco a vedere il problema piu’ di tanto. Non hanno dato indicazioni su cosa ci sara’ nelle prove. In fondo, hanno solo detto "temi + esercizi" che ci aspettavamo piu’ o meno tutti. Aver visto quel messaggio non da nessun vantaggio a parer mio rispetto a chi non lo ha visto. Forse lo avrei messo nel telegramma in modo da essere sicuro che tutti lo ricevessero, questo si’. Pero’ se tu non lo avessi visto non ti saresti comunque preparata un po’ di temi e fatto un po’ di esercizi?

  78. Mario Pelliccioni ha scritto:

    @Giuseppe: si, avevo dimenticato il secondo telegramma :)
    Non so, io non ci vedo nulla di male in quello che hanno fatto. Poi cosi’ facendo hanno evitato le voci incontrollate che girano nei giorni precedenti a questi concorsi, sul genere "Saranno tutti temi/saranno tutti esercizi/moriremo tutti" che alla fine magari penalizzano qualcuno che ha dato retta a voci di corridoio non corrette.

  79. Puke ha scritto:

    Il presidente di commissione teorica ha dichiarato che lui "avrebbe voluto" scrivere ai candidati, come a giustificarsi della non aderenza al bando.

    Appunto qui abbiamo un bando che dice qualcosa e la commissione che fa altro.

    La trovo una mancanza di rispetto e sicuramente appellabile. Ma appellabile a chi? C’è nell’infn un comitato di garanzia? E chi si appella, un candidato? Che poi viene segato? Un gruppo di ricercatori che ci tengono? E chi andrà contro Sagnotti nominato da non si sa chi? C’è qualcuno nell’INFN che si prende le responsabilità? Domande.

    Per esser chiari: si deve rispettare la titolarità della commissione ad impostare il concorso come pensa sia giusto, così come la commissione deve rispettare le prescrizioni del bando. Semplice e chiaro.

    Poi ci lamentiamo di berlusconi, appunto, e non guardiamo in casa nostra.

    Mi aspetterei un’iniziativa formale.

  80. Anonimo non veneziano ha scritto:

    le tracce di ieri erano incredibili: non tanto il tema della mattina (pure assolutamente inusuale, comunque alla fine visto che la QFT libera è esattamente risolubile ed il modello FRW è soluzione esatta delle equazioni di Einstein io qualcosina ho scritto), ma lo scritto del pomeriggio. L’approssimazione WKB (non estratta, ma presente) è argomento di *ricerca* in fisica teorica? Di quale delle 6 linee dell’ INFN fa parte? Il gas perfetto bidimensionale? Il potenziale a delta? Sono basito. Posso solo pensare che con gli esercizi volessero un modo oggettivo e quantitativo di selezionare, voglio dire, lungi da me il volerli giustificare (anzi! è da ricorso!!!), ma le opinioni su un tema possono essere discordanti (a parte capolavori mondiali, a nessuno di noi piacciono esattamente gli stessi libri), una presentazione orale pure (io trovo alcuni seminari noiosi, magari tenuti da geni della ricerca o viceversa) mentre un esercizio o lo si risolve o no (purtroppo è il caso mio).

  81. Anonimo ha scritto:

    qualchono ha avuto strane valutazioni dei titoli?

  82. Puke ha scritto:

    Abbastanza strane: 20/100, che mi sembra francamente poco avendo, per quel che vale, h=12.
    Forse un ricorso, visto tutto, ci starebbe.

  83. teorico ha scritto:

    ciao, dove avete visto la valutazione dei titoli?io non ho ricevuto niente a casa!

  84. teorico ha scritto:

    un’altra domanda: che vuol dire h=12?

  85. Anonimo ha scritto:

    dovrebbe esserti arrrivata una lettera a casa con i risultati degli scritti e dei titoli

  86. Mario Pelliccioni ha scritto:

    Ma i vari Anonimo e Puke di quale concorso parlano? Gruppo I non ha ricevuto nulla, che io sappia, ma potrei sbagliare.

  87. anonimo ha scritto:

    concorso teorico ha ricevuto i risultati, gli altri non so. a quanto pare sono stati estremamente ‘’pignoli'’ per quanto riguarda questioni burocratiche (autocertificazioni etc.), e molte cose sono state annullate nella valutazione dei titoli.

  88. Anonimo ha scritto:

    Da dove viene questa informazione sulla valutazione pignola dei titoli?

    Mah, interessante la pignoleria burocratica senza pubblicazione dei criteri di valutazione e senza dettagli ufficiali a cui uno possa appellarsi, magari prima degli scritti. Che istituto di merda.

    @teorico: Per l’h, cerca in rete (magari h-index). Se sei teorico di particelle, te lo calcoli con spires, vedi qui

  89. Anonimo non veneziano ha scritto:

    io ho avuto 35 di titoli, pensavo fosse pochissimo ma vedo che non mi posso lamentare. Non mi lamento nemmeno del 10/100 alla seconda prova scritta, avevo detto che non avevo saputo fare gli esercizi. Trovo invece deprimente il 60/100 alla prima prova scritta, ero sicuro di aver fatto un ottimo tema, nello spirito di quanto detto dal presidente di commissione ("la fisica teorica e’ fatta di alcune isole che si sanno risolvere analiticamente e di rami che si dipartono che vanno trattati perturbativamente"). Non sarebbe servito a niente, ma almeno per la soddisfazione personale..

  90. teorico ha scritto:

    grazie per l’informazione sull’h!
    comunque i risultati per i teorici sono arrivati.

  91. uno sperimentale gruppo 1 ha scritto:

    Quando arrivo’ la mail di cui al commento #66, non era fatta alcuna menzione del fatto che sarebbe poi arrivato lo stesso testo via telegramma.
    Mi chiedo se il telegramma sia stato deciso successivamente (perche’ qualcuno ha fatto notare l’inequalita’ tra candidati interni ed esterni al sistema) o se lo fosse gia’ dall’inizio. Nel secondo caso, potrebbero giustificare la mail come una cortesia, per accelerare la comunicazione.
    Comunque, tutti quanti al momento della domanda, abbiamo dovuto indicare un indirizzo mail al quale desideriamo ricevere comunicazioni relative al concorso. Perche’ non hanno usato quella? (La risposta standard "i candidati erano troppi", che inizialmente mi ero bevuto anch’io, mi e’ stata demolita da tutte le persone esterne alla fisica cui ho raccontato la cosa: ricopiare ~300 indirizzi mail, per una qualsiasi segretaria, e’ un’operazione certamente tediosa ma non assurda.)

    Comunque, come e’ gia’ stato detto, alla fine non si puo’ dire ci sia stata una inequalita’ di condizioni dovuta a quella mail, perche’ non conteneva informazioni molto utili e perche’ comunque e’ arrivato anche il telegramma.
    Ma e’ stata estremamente utile per un altro motivo, immagino non intenzionale: dal punto di vista di un candidato "esterno" come me, e’ stato uno strumento preziosissimo per capire chi sono gli sponsorizzati e non! L’algoritmo e’ semplice: se i capogruppo delle sedi che hai indicato come preferenziali (supponendo che tu li abbia informati di questo) ti hanno forwardato la mail, allora sei sponsorizzato, se invece l’hai saputo solo dal telegramma o da un collega o da buconero.eu, non lo sei…

  92. teorico ha scritto:

    mediamente qualcuno sa quanti hanno passato la prima fase del concorso?

  93. deu ha scritto:

    per i fisici nucleare sperimentali, si hanno notizie?!

  94. dante c. ha scritto:

    Per il gruppo 1 (subnucleari) si dice si avranno notizie verso la seconda meta’ di settembre, evidentemente dato l’alto numero di partecipanti i commissari hanno deciso di rimandare tutto a dopo le vacanze estive.
    Quanto alla valutazione dei curricula dopo le prove scritte ma prima della loro correzione, pur supponendo il rispetto formale delle regole (non la buona fede, che e’ ben altra cosa…) ci sono un paio di punti da chiarire.
    Innanzitutto, una valutazione del curriculum dei candidati e’ gia’ stata effettuata prima degli scritti: alcuni concorrenti infatti, come riportato anche in questo sito, si sono visti respingere la domanda di partecipazione a causa di non adeguata esperienza nell’area di ricerca in questione (molti che hanno presentato domanda per partecipare a due concorsi sono stati accettati solo per uno). Questa e’ una valutazione nel merito del CV, non formale come la mancanza di una firma o di un’autocertificazione, e dunque non puo’ essere stata fatta dal personale di segreteria. Se e’ stata fatta dalla stessa commissione, si sarebbe violato l’articolo del bando che prevede l’esame dei CV dopo lo scritto; se invece, come qualcuno ha detto, questa scrematura e’ stata effettuata addirittura dai vertici dell’INFN sarebbe interessante conoscerne i dettagli: chi, come e perche’ (cioe’, secondo quale mandato e quali criteri).
    Il secondo punto riguarda la scelta in se’ di postporre la valutazione dei CV allo scritto. Si e’ detto che in questo modo lorsignori della commissione hanno evitato l’ingrato compito (per il quale sono comunque ricompensati) di valutare il curriculum a quella sterminata platea di nullafacenti che, avendo fatto domanda di partecipazione ed essendone stati ammessi, hanno deciso per un motivo o per un’altro di non partecipare al concorso. Nel sentire questa giustificazione sono rimasto semplicemente indignato! Nessuna mente illuminata dell’INFN ha considerato coloro che hanno fatto lo scritto ma la cui valutazione dei titoli sara’ insufficiente per andare avanti nella selezione? Queste persone hanno affrontato un viaggio a roma (nazionale, internazionale o anche intercontinentale) molti hanno dovuto pernottare in albergo con tutte le spese del caso, molti hanno dovuto prendere giorni di ferie dal loro datore e poi, magari, pur avendo fatto un buono scritto si vedono esclusi per il punteggio del curriculum. Avendolo saputo prima si sarebbero risparmiati un bel po’ di costi e di fatica… ma si sa, in un regime feudale le scelte si fanno in base alla convenienza dei (pochi) potenti, e l’INFN e’ in pieno medioevo.

  95. Anonimo non veneziano ha scritto:

    D’accordissimo con dante sul fatto che alcuni che hanno affrontato un viaggio enorme potrebbero essere esclusi dalla selezione a causa del curriculum, e’ una vergogna. Ma una precisazione: le ammissioni non possono essere state decise dalle commissioni, ricordo infatti che per il gruppo IV (quello per cui ho tentato io) la commissione e’ stata cambiata "in corso", io ho ricevuto il telegramma di convocazione mi sembra addirittura quando c’era ancora la vecchia commissione o comunque pochi giorni dopo il cambiamento, sarebbe grottesco se le ammissioni fossero state decise da commissioni che poi sono state modificate!

  96. Azrael ha scritto:

    Un mio collega ha fatto domanda per due concorsi, NUC & SUBNUC, e si è visto respingere la seconda per insufficiente esperienza. Ciò è stato comunque a suo vantaggio (!) (relativo, in effetti, tanto si sa già chi vincerà in sede), dato che il nostro capo mi ha VIETATO di partecipare al secondo concorso, al quale ero stato comunque ammesso (insieme al primo), preannunciando con giri di parole una mia "dipartita" dal gruppo (che comunque, formalmente, avverrà, dato che non avrò alcuna copertura da Gennaio). La questione non merita meditazione. Il sistema università-ricerca in Italia è fondato sullo sfruttamento pluriennale di persone che DEVONO lavorare per produrre risultati dei quali godranno (finanziariamente, soprattutto, dato che è ciò che ai Signori importa) altri. Gli altri sono, di solito, parenti di baroni, baroni, baroncelli, lacché e paggi vari, tutti per buona misura sufficientemente ( volendo essere magnanimi ) ignoranti riguardo gli argomenti ed i metodi della PROPRIA attività di ricerca.

  97. Giovanni Golene ha scritto:

    Mi hanno detto che sono usciti i risultati di gruppo 1; strage…. 25 su 130.
    Conferme?
    Nessuno ha notizie di gruppo 2?

  98. Alessandro ha scritto:

    Ciao Giovanni dove hai avuto la notizia dei risultati di gruppo 1?

  99. Giovanni Golene ha scritto:

    Un collega, a sua volta precario. Non conosco la fonte diretta. Potrei anche avere capito male. Per questo cercavo conferme.

  100. Anonimo non veneziano ha scritto:

    e, per curiosita’ (io non sono passato), si sanno i totali di gruppo IV (fisica teorica)?

  101. uno di gruppo uno ha scritto:

    Giovanni, il tuo commento ha lanciato il panico nella comunita’ e ha reso roventi parecchi telefoni :)
    Qualcuno ha chiesto alla commissione, che ha confermato (come gia’ annunciato durante lo scritto) che i risultati saranno noti a fine settembre.
    L’unica "notizia" originale che mi e’ arrivata, ma comunque anche questa non e’ confermata quindi per favore non prendetela troppo seriamente, e’ che alla data di ieri non si erano nemmeno riuniti per iniziare le correzioni…

  102. Giovanni Golene ha scritto:

    Allora mi scuso per aver diffuso una notizia non attendibile.
    E’ addirittura probabile che il mio collega parlasse del concorso passato (2005) e io mi sia confuso.
    Beh, comunque sia, in bocca a lupo a tutti noi….

  103. Luca ha scritto:

    Stamattina è arrivato il telegramma per il gruppo V.
    Io sono stato ammesso, qualcun’altro (giusto per capire quanti siamo passati)?

  104. Luca Latronico ha scritto:

    a Pisa 1 dei 5 concorrenti ha ricevuto comunicazione il 20/9, ed e’ stato ammesso, gli altri sono in attesa di nuove.

  105. TEO ha scritto:

    Qualcuno ha notizie di come si svolgerà l’orale dei TEORICI?

  106. teorico ha scritto:

    quindi TEO deduco che sei passato! bravo! ma in quanti siete passati? ne sai qualcosa?

  107. Anonimo non veneziano ha scritto:

    Ho sentito 24 su 80, non ci metto la mano sul fuoco ma le mie fonti sono attendibili. Io purtroppo sono nei 56….

  108. Luca ha scritto:

    e del gruppo V qualcuno ha notizie su quanti sono passati?

  109. Luca Baldini ha scritto:

    A Pisa sono arrivate alcune (almeno tre) convocazioni per l’orale di Gruppo II (per me e` il 18 ottobre). Nelle altre sezioni?

  110. Luca Latronico ha scritto:

    Notizie su GII: a Pisa sono arrivate 3 convocazioni ufficiali agli orali; maggiori notizie appena disponibili

  111. Luca ha scritto:

    3 su quanti a Pisa?

  112. Luca Latronico ha scritto:

    I concorrenti di Pisa agli scritti di GII erano >= 11, ma le 3 convocazioni potrebbero non essere le sole; mi e’ arrivata poco fa la notizia di una quarta convocazione di un pisano, altre potrebbero arrivare nei prossimi giorni

  113. Alessandro ha scritto:

    Ma a Pisa i 5 a che concorsi hanno partecipato?

  114. Alessandro ha scritto:

    Fa nulla, avevo letto male i post precedenti :)

  115. Luca Latronico ha scritto:

    Aggiornamento sui concorrenti di GV a Pisa: 4 non ammessi oggi, con raccomandata (il che spiega il ritardo rispetto al telegramma di convocazione dell’unico concorrente sino ad ora ammesso)

  116. Salvo ha scritto:

    ma e’ morto questo blog? Nessuno posta piu’ niente…

  117. Scandalo ha scritto:

    Non solo il blog, l’INFN sta in cattive condizioni. E anche noi che non protestiamo, forse per interesse. Omertà si chiama.

  118. Alessio Sarti ha scritto:

    Il blog non è morto e, credo, navighi in acque molto migliori dell’INFN. :) Il blog, dobbiamo ricordarcelo, siamo noi. O meglio, buconero siamo noi. Al momento ci sono varie cose in ballo: statuto dell’ente, finanziarie e missioni, tagli qui, tagli lì, concorsoni…. I sindacati si stanno muovendo [gli ultimi post riguardano appunto iniziative sindacali]. Il punto è che non ci sarà qualcuno che al posto nostro farà qualcosa. Siamo noi che dobbiamo fare, proporre, muoverci. Se stiamo ad aspettare che sia un sito web a risolverci i problemi siamo messi male. Buconero è uno strumento, una vetrina. A noi sta il riempirla con i nostri contenuti.

  119. tempo_perso ha scritto:

    scusate il modo, la forma, il contenuto e la sostanza, sono stato ammesso all’orale di Gruppo III;
    esiste una lista pubblica degli ammessi?
    esiste una lista pubblica delle valutazione degli ammessi?
    esiste una tabella di valutazione titoli?
    è legale un bando dove non figurano tempi e modi per un eventuale ricorso?
    avete idea di cosa chiederanno agli orali? (tanto per saperlo, perchè di dovrebbe spiegare a chi organizza questi concorsi che c’è gente che lavora, che ha famiglia, che ogni giorno si spacca in due, che ha responsabilità verso il resto della collaborazione e che non può permettersi di perdere mesi e mesi…..)
    è legale e corretto dire che le prove verteranno su argomenti di fisica nucleare-sperimenatle a carattere teorico-pratico, cioè su quanto di più vasto e genrico possibile?

  120. Scandalo ha scritto:

    Bene Alessio,
    allora vediamo cosa sarebbe bene trattare:

    (Prima, pregherei chi interviene di separare le questioni personali (sono passato sapete il programma di esame?) da quelle di interesse generale.)

    alcune domande:

    - È legale un concorso in cui non ci sono modalità di ricorso?
    - È legale un concorso in cui la commissione non pubblica i criteri di valutazione?
    - È legale un concorso in cui il bando riporta "argomenti di ricerca in fisica teorica" e poi si danno esercizi di fisica 1 e meccanica quantistica?
    - Non è arrogante un concorso in cui non ci sono graduatorie?
    - Non sono questionabili commissioni di pochi membri per centinaia di candidati, e che svolgono i lavori in una settimana (titoli e scritti?)

    Facciamo una lettera APERTA alla direzione?

    Credo che la trasparenza dell’INFN non sia mai stata così bassa, ma di più, come dice Alessio, non ci sarà nessuno a prendere le nostre difese. Se siamo trattati in maniera arrogante siamo noi che dobbiamo farci sentire. Un abbraccio.

  121. uno sperimentale gruppo 1 ha scritto:

    Ciao Scandalo, sono d’accordo sull’idea della lettera aperta, ma attenzione a evitare imbarazzanti autogoal: se chiedi "e’ legale", la risposta e’ certamente si’: chi scrive questi bandi conosce la legge e sa come formularli; chi partecipa a queste commissioni ha grande esperienza ed e’ ossessionato dal timore di ricorsi, quindi si attiene il piu’ scrupolosamente possibile alla lettera del bando e quindi della legge (non necessariamente alla sostanza).
    Al massimo si puo’ intravedere un appiglio sugli "argomenti di ricerca in fisica teorica", ma si parla di uno solo dei cinque concorsi…
    Invece, dobbiamo insistere sul punto che queste modalita’ di concorso sono arroganti, che non sono trasparenti, che sono umilianti per chi ha un’esperienza internazionale di alto livello ed e’ trattato come fosse un questuante.

    Riguardo al non pubblicare le graduatorie: concordo sul fatto che e’ un’informazione che noi candidati vorremmo sapere (perche’ sapere solo il proprio voto non dice molto) ma mi aspetto che ci rispondano che e’ per tutelare la privacy… E ci sta pure che esista una legge o una circolare che invita davvero a rispettare la privacy dei candidati, senza esporli alla gogna pubblica nel caso siano andati male!
    Non e’ una logica cosi’ fuori dal mondo, tra l’altro: se poi dopo aver fatto il concorso fai domanda nel privato o all’estero, e il potenziale nuovo datore di lavoro googla il tuo nome per capire chi sei, e scopre che hai avuto un risultato mediocre in un concorso perche’ il verbale e’ pubblico (come nelle universita’), chi glielo spiega che quello non e’ un dato da prendere seriamente?

    Pero’ ovviamente si possono avere moltissimi compromessi soddisfacenti. Per esempio, se ci fosse quel livello minimo di informatizzazione delle procedure che ci si aspetta da un paese occidentale, basterebbe che la graduatoria fosse visibile a chi si logga con una password ottenuta al momento di iscriversi (telematicamente) al concorso; e solo per chi ha superato lo scritto, per evitare imbarazzi a chi ha preso voti vicini a 0 e non vuole (comprensibilmente) che si sparga la voce.

    Tra parentesi, l’Italia e’ l’unico paese dove nel 2010 ancora ci si iscrive a un concorso tramite una grossa busta piena di cartacce (facendoci spendere un accidente di raccomandata, peraltro). E la ridicola pantomima delle comunicazioni dalla commissione ai candidati fatte tramite passaparola ce la saremmo risparmiata, se la nostra mail fosse stata inserita in un database elettronico da noi stessi anziche’ scritta a mano nella domanda…

  122. Paolo Valente ha scritto:

    Oltre ad aver condotto una battaglia in generale sul precariato, anche attraverso questo sito e le iniziative lanciate negli ultimi 2 anni, molti ricercatori da 5 anni provano ad introdurre i principi stabiliti dalla Carta Europea dei Ricercatori

    http://ec.europa.eu/eracareers/pdf/eur_21620_en-it.pdf
    http://it.wikipedia.org/wiki/Carta_Europea_dei_Ricercatori

    (e il relativo codice di condotta per l’assunzione dei ricercatori), che gli Enti di Ricerca italiani hanno sottoscritto, ma evidentemente mai applicata (e che ora viene solennemente richiamata in diversi nuovi Statuti degli enti stessi).

    Quanto a:
    "Se siamo trattati in maniera arrogante siamo noi che dobbiamo farci sentire."
    sono pienamente d’accordo che un maggior coinvolgimento ed impegno da parte di tutti sarebbe di certo più costruttivo della delega a pochi volenterosi.

  123. Azrael ha scritto:

    Uhm… La trasparenza è qualcosa sconosciuta all’INFN, almeno a giudicare dal bando in oggetto. Tale bando, pur riuscendo, probabilmente, a conformarsi pienamente alla forma della legge (per tutelare le commissioni e l’ente, of course), contiene passaggi ambigui o lasciati all’interpretazione personale. Per esempio, si dice che le commissioni hanno a disposizione 300 punti, suddivisi in 100 per la prova scritta, 100 per la prova orale e 100 per i titoli. Un paio di pagine più avanti, si può notare che le prove scritte (due), saranno valutate ciascuna con punteggi in centesimi, e si stabilisce che l’ammissione all’orale è subordinata all’aver ottenuto almeno 70/100 in entrambe le prove. Ciò contrasta con quanto affermato poco innanzi (max 100 punti per lo scritto, 100 per l’orale, 100 per i titoli). Naturalmente, qualcuno potrebbe supporre che venga fatta una media sui voti delle due prove scritte; ciò non si conforma alla regola stabilita per l’ammissione all’orale. Tale procedura differente, tra l’altro, avrebbe dovuto essere indicata esplicitamente. Infine, a cosa servono i titoli??? Non sono necessari per l’ammissione all’orale. Forse il punteggio sui titoli serve a "sistemare preventivamente" la graduatoria degli ammessi all’orale? Per concludere, non solo il bando è confezionato in modo del tutto non trasparente, è per di più inesatto nello stabilire le modalità del concorso. Un’ultima nota in merito al requisito di anonimato nelle prove scritte. Se la commissione decide, come è stato fatto per il concorso di Gruppo III, di numerare le buste in modo tale che ad ogni numero corrisponda una persona sull’elenco dei partecipanti, e si cura di associare la busta della prima prova scritta alla busta della seconda prova scritta, come può considerarsi legale un tale concorso? Naturalmente, i commissari ci hanno assicurato che i numeri sarebbero stati tolti (e qualcuno dei partecipanti sarà stato presente per garantire che in effetti così fosse), ma in TUTTI i concorsi pubblici l’anonimato degli elaborati va rispettato ab origine, e non dopo la raccolta dei medesimi. Inoltre ad ogni busta-elaborato era associata ovviamente anche una busta con i dati anagrafici, riposta in una pila esattamente nello stesso ordine in cui erano riposte le buste degli eleborati ( ciò avrebbe potuto garantire un double-check sulle identità). Come minimo, si sarebbe dovuto evitare qualsiasi numerazione e miscelare le buste…

  124. tempo_perso ha scritto:

    concordo con scandalo, chiedo scuso per non aver separato le questioni personali (sono passato sapete il programma di esame?) da quelle di interesse generale!
    Penso comunque che anche se il bando si conforma pienamente alla forma di legge e non può essere attaccato dal punto di vista legale, una protesta (lettera firmata) su modi, trasparenza, etc… è auspicabile per non subire passivamente sempre tutto..

  125. Giovanni Golene ha scritto:

    Scusa Azrael e tutti, ma qui stiamo cominciando a vangare nel niente e ad usare ogni pretesto per gettare solo m…. e peraltro in maniera errata. Non voglio dire che l’INFN sia immacolata, ma quando si dicono inesattezze queste vanno corrette:

    1. che si sarebbe fatta la media degli scritti e’ riportato esplicitamente nel bando (art. 7); non inventiamoci niente….

    2. che ci sia un limite minimo su entrambe le prove mi sembra sacrosanto; volevi mettere un limite sulla media? se avessi ottenuto 40 in una prova e 100 nell’altra e’ giusto passare? non credo proprio… e il bando su questo e’ chiaro.

    3. il punteggio 100-100-100 mi sembra corretto; ci sono certamente molte altre possibilita’; per esempio l’inaf ha usato CV: 33 scritto: 17 orale: 50 con una soglia per tutti.
    E’ forse meglio?

    4. inoltre nel concorso non c’e’ un limite minimo sui punteggi del curriculum; non saprei dire se e’ meglio o peggio. Personalmente ritengo che un limite dovrebbe esserci, sia per evitare nefandi giochi numerici agli orali, ma anche funzionale ad evitare una perdita di tempo ai concorrenti e alla commissione stessa.

    5. sulla questione dei numerelli sulle buste: scusa ma vi state facendo le seghe mentali…. figurati se hanno tempo da perdere a fare giochini per inventarsi l’identita’… Questi giochi li fanno piuttosto sull’orale e nei micro-aggiustamenti per adattare la graduatoria finale.

    6. infine sui criteri di valutazione: questi sono riportati chiaramente nel bando (art. 6) dove peraltro si specifica che aver avuto rapporti di lavoro con l’INFN verra’ tenuto conto nella valutazione.
    Certo, non so se ci sara’ mai una descrizione analitica di come i punteggi siano stati calcolati per ogni concorso, e sarebbe stato opportuno, per trasparenza, che la commissione indicasse questi criteri.
    (nota personale: non ho avuto art.23… solo associazioni)

    L’INFN ha gestito il personale a tempo determinato di questi ultimi 10 anni in maniera barbara, sfruttandoli per i loro scopi, in maniera poco trasparente e su logiche di singoli gruppi in funzione del loro potere politico. Per poi gettare tutti dalla rupe.

    Questo va denunciato.

    Non le cazzate delle "regole", quelle esteriori, (peraltro fin troppo corrette) di un concorso.

  126. tempo_perso ha scritto:

    caro Giovanni, vorrei solo aggiungere che:
    la fisica e la scienza sono "seghe mentali benefiche"; x una definizione vd. Giulio Cesare Giacobbe, Come smetterre di farsi le seghe mentali e godersi la vita, Ponte alle grazie…
    i punti 2,3,4,5,6 sono tue opinioni personali, e non inesatteze che vanno corrette…
    è sempre la solita storia, passiamo il tempo a "discutere" fra di noi mentre l’ente gestisce personale e procedure in maniera barbara….e non siamo in grado di organizzare una protesta seria e costruttiva

  127. Giovanni Golene ha scritto:

    No, mio caro tempo_perso (che evidentemente da perdere ne hai tanto, come me in questo momento, ma ancora per poco…); non sono opinioni personali, puoi definirle precisazioni, visto che sembri voler essere cosi’ puntiglioso.

    Purtroppo quello di Azreal e di altri, me compreso, sono sfoghi per una situazione malsana e incancrenita, di cui noi siamo le vittime, e di cui cerchiamo sponda, anche con argomenti deboli.

    Visto che, come tu giustamente dici, dovremmo organizzare una protesta seria e costruttiva, quantomeno mettiamo delle basi stabili, per non essere spernacchiati alla prima balla che spariamo aprendo bocca.

    A proposito di protesta, vi indico l’assemblea nazionale dei precari per l’8 ottobre a Bologna a cui parteciperanno i gruppi, rete etc. dei precari della ricerca. Scusate il parziale OT.

  128. tempo_perso ha scritto:

    va bene, protestiamo mettendoci delle basi stabili.
    Il puntiglio non è un orpello ma serve a non essere spernacchiati quando si scrive un articolo, si da un talk, si srive in un forum…quindi non scambiamo le precisazioni, con la correzione delle inesattezze.
    La precisazione esprime con esattezza un pensiero e lo chiarisce.
    le inesattezzo sono ciò che non è conforme al vero e presuppongono l’esistenza di una verità (logica).
    Scusami tanto, non voglio polemizzare con te e ti chiedo scusa, vorrei solo che usassimo lo stesso impegno che mettiamo nei nostri lavori per farci sentire e vedere e chiedere condizioni miglior per tutti coloro che hanno la sventura di voler fare ricerca in Italia.

  129. Azrael ha scritto:

    Per Giovanni: anche se non mi garba né punto né poco la tua prolusione ("vangare nel niente… gettare m.. e per altro in maniera errata etc. ), ti ringrazio per la tua nota sul punto 6. Fermo restando che, personalmente, non amo perdere tempo, né in maniera errata né altrimenti, non andrò neppure a rileggere il bando (che, evidentemente, non ricordo a memoria: quella, io, la conservo per cose migliori ed utili), giacché presumo che la tua affermazione sia fondata sui fatti. Naturalmente, non hai potuto commentare alcunché sulle altre questioni.La tua apologia dell’INFN e delle modalità di questo concorso-farsa è oltremodo surreale, ma probabilmente sei così addentro il sistema da non renderti conto. Ti auguro di sostenere un orale decente; perlomeno, il tuo panegirico sarà servito a qualcosa… Se, poi, non sei stato ammesso all’orale, ti consiglio di riconsiderare i fondamenti della tua attività di ricercatore (ricercatore NOT EQUAL TO sicofante). Concordo con te sulla "situazione malsana ed incancrenita", ma ho solo riportato dei fatti (seppure uno errato, e ti ringrazio sulla precisazione, quantunque non sui modi), e nessuno sfogo. Non potrebbe calarmene di meno, con siffatta gentaglia.

  130. Azrael ha scritto:

    Precisazione (a scanso di ulteriori correzioni ed etichettature a ca….): Articolo 7, non punto 6. Sorry, Giovanni, e grazie ancora.

  131. France ha scritto:

    per Giovanni Golene: a me sembra che il tuo nome sia inventato. Non sei mai stato associato all’INFN. Non appari su hep spires.
    Non sarai mica uno di quei ricercatori TD che crede di aver diritto alla stabilizzazione (ovver quella di trasformare dal nulla un contratto a TD in un contratto a TI) soltanto perche’ e’ stato a lavorare al INFN per tanti anni (con contratti che altro tipo di precario si sognerebbe di avere …)?

  132. Scandalo ha scritto:

    Diversi punti.

    - valutazione titoli. Nei concorsi universitari oltre all’indicazione contenuta nel bando, la commissione decide in prima seduta i criteri che applicherà per la valutazione. È importante che questi criteri dettagliati, in caso di giudizio numerico, siano resipubblici, per dare modo ai candidati di verificare e appellarsi. Qui, non solo non ci sono i criteri, ma nemmeno il calcolo analitico per ognuno.. come mi confronto io che ho preso 20/100, con il mio compagno che ha preso 40/100? Davvero dobbiamo anche giustificare questo modo di fare? Mi chiedo/chiedevo se sia legale, nel senso che magari c’è una legge che si applica a tutta l’amministrazione pubblica per cui le commissioni devono pubblicare i criteri analitici.

    E poi ovviamente non mi chiedo, ma ne sono sicuro, che questo modo di gestire i concorsi è un danno per l’INFN e la qualità del suo reclutamento. La non trasparenza può solo servire cause impresentabili.

    Bene per l’assemblea dell’8/10, ma credo che una presa di posizione dei precari dell’infn sarebbe auspicabile.

    Ma non c’è una mailing list?

  133. Paolo Valente ha scritto:

    Caro Azrael, capisco che sentendoti protetto dall’anonimato non fai nessuna attenzione al rischio di compiere il reato di diffamazione quando fai certe affermazioni (a meno che tu non fornisca le prove) su possibili manipolazioni delle buste (sì, certo, naturalmente parlavi in via del tutto ipotetica).

    Per tua informazione, la valutazione dei titoli viene fatta prima di procedere alla correzione degli elaborati e su una scala di punteggi "fredda" stabilita in anticipo. Di nuovo, se accusi qualcuno di non seguire la legge o i regolamenti, dovresti indicare in base a quali prove lo fai.

    Ah, e magari mettere il tuo vero nome e cognome.

    Ciò detto il sistema dei concorsi è ovviamente perfettibile, ma francamente mi sono stancato di questi toni irrispettosi e offensivi in modo gratuito, soprattutto da chi si sente protetto dall’anonimato. Valuterò con il coordinamento e la redazione se chiudere i commenti ed eventualmente cancellare quelli potenzialmente diffamatori.

  134. Giovanni Golene ha scritto:

    L’assemblea dell’8 ottobre e’ descritta qui:
    http://diversamentestrutturati.noblogs.org/post/2010/09/25/venerdi-8-ottobre-assemblea-nazionale-precari-universita-a-bologna/

    Penso che anche il coordinamento dei precari INFN potrebbe partecipare. Nella pagina e’ indicata una mailing list.

    p.s. non e’ il mio vero nome, mi piace tradurre.

  135. Azrael ha scritto:

    Cari tutti,
    1. per Giovanni Golene: l’iniziativa che indichi mi sembra corretta. Speriamo bene ( e cerchiamo di impegnarci ), e cerchiamo di scender a più miti consigli.
    2. Per Paolo Valente: ??? scusami, chi ho diffamato? Ho riportato solo dei fatti relativi allo svolgimento delle prove, che possono essere confermati da chiunque abbia partecipato alle medesime. Per quanto riguarda la valutazione dei titoli, la mia era eccellente, se considero come metro quello che ho letto sul blog ( e così per gli elaborati ). Ho riletto attentamente i miei interventi; davvero, non vedo nulla di diffamatorio. A meno che tu non voglia sostenere che l’INFN (non le singole persone, l’INFN!) sia trasparente… Per quanto riguarda l’anonimato, forse ti aiuterebbe una rilettura del mio post del 30 agosto, che nessuno ha commentato. Naturalmente, sono perfettamente d’accordo con te sulla moderazione del blog. Concentriamoci sulle cose importanti ;-)

  136. Azrael ha scritto:

    Cari tutti (ancora!)… Giacché forse non si evinceva chiaramente dal mio argomentare precedente, preciso che NON ho inteso attribuire alcuna intenzione irregolare alla commissione di Gruppo III, ma solo evidenziare, riportando dei fatti ( osservati da me e qualche decina di persone ), la triste situazione che le modalità di svolgimento del concorso erano oscure a tal punto da poter mettere in difficoltà la commissione medesima!
    Aggiungo questo commento giusto per chiarire l’argomentazione, acciocché non si possa presupporre alcuna accusa a persone, commissari o candidati. Ringrazio Paolo per il suo intervento, che mi ha spinto ad esplicitare più dettagliatamente il mio pensiero.

  137. Luca ha scritto:

    Riguardo al fatto che chi scrive i bandi conosce la legge e che il timore dei concorsi garantisca l’assenza di errori e l’impossibilità di ricorsi, ho dei dubbi sinceri.
    Ho due colleghe che non sono state ammesse al concorso di gruppo V perchè il loro dottorato non era pertinente con gli argomenti del concorso; peccato che entrambe abbiano fatto una tesi di dottorato su un esperimento in parte finanziato dal gruppo V. Quindi permettetemi di dubitare sul fatto che non ci possano essere errori nell’applicazione dei rtermini di concorso.
    Purtroppo nessuna delle due ha fatto ricorso (che avrebbero vinto) perchè sconsigliate in quanto con poche possibilità di vincità in ogni caso.
    Per quanto riguarda le modalità di concorso, io sono stato sorpreso nello scoprire che i numeri delle buste venivano si tolti alla fine del concorso, ma a parte che la busta con il nome era posta all’interno della busta con i temi, la cosa per me scandalosa era che i temi venivano accoppiati prima di essere privati del numero.
    Cioè i commissari non giudicavano i temi di un candidato indipendentemente uno dall’altro, ma sapevano che erano stati scritti dalla stessa persona.

  138. Salvo ha scritto:

    Noto un certo timore reverenziale in qualche post sopra? ;)

  139. ecologia ha scritto:

    Fate tutti troppe parole. L’INFN è in chiusura, non lo capite. Piu nobile andare a spazzare le strade.

  140. gallaplacida ha scritto:

    Scusate che cosa si fa quando c’è una convocazione per illustrazione e discussione sui titoli per un posto di ricercatore? si fa un esame orale? si presentano dei lavori?io non ho dottorato, né pubblicazioni, ma solo la tesi del master…help me?

  141. barbara liberti ha scritto:

    Allora devo dire la mia di corsa, prima che arrivino i telegrammi. Non vi piacera’. I commenti che si affastellano sono tutti o quasi permeati di discreta disinformazione e frammistati di invettive e persino dileggio verso colleghi, quasi sempre capaci e meritevoli, che hanno vinto in questi anni concorsi o che sono incappati in stabilizzazioni. Un livello un po’ bassino per brillanti giovani scienziati che ambiscono al posto di ricercatore (altrimenti perche’ siete andati tutti ai concorsi?). Io, mi chiamo Barbara Liberti, e’ il mio vero nome, ne ho fatti ormai un buon numero, e li ho persi tutti, magari anche giustamente!, ma mi piace insistere. So di cosa si sta parlando. Ma questo sito non serve per sfogare le proprie frustrazioni ma per scambiare informazioni o proposte. Leggo dall’inizio…se si pesa il curriculum e l’esperienza NO, perche’ magari sei un ignorante e un vecchiaccio, io ho poca esperienza ma sono giovane e brillante…se si pesano gli scritti NO, perche’ magari sai fare gli esercizietti ma per far ricerca non sai da dove si inizia, se si pesa l’orale NO, perche’ all’orale si fa quel che pare alla commissione… chiamata NO perche’ vincono solo i potenti mafiosi raccomandati. L’esperienza stressante dei concorsi ci puo’ spingere alla riflessione propositiva. Alziamo un po’ il livello. Quale metodo potrebbe funzionare nel nostro sistema? Che dia garanzie e opportunita’ a tutti?. Invece che lettere aperte ( chi le firma poi se neanche su un blog vi riuscite ad esprimere non anonimamente?) discutiamo una bella proposta per "procedura e criteri di reclutamento e selezione di un bravo ricercatore", ci ho pensato tante volte, posso addirittura restringere il campo "…di un bravo ricercatore dell’ INFN". Non e’ affatto semplice. Se mi convincete la firmo…BARBARA LIBERTI.

  142. Mario Pelliccioni ha scritto:

    Sono assolutamente in accordo con Barbara: flammarci qui non ci serve a nulla, ne’ pestare i piedini e gridare "truccato"! Ne’ ha alcun peso quello che dite se non ci mettete il vostro nome (e faccia).
    Se si stilasse un documento che delle proposte sui criteri di reclutamento, tutto questo thread avrebbe un senso. Magari non servira’ a niente, ma sara’ un niente con piu’ peso del non aver fatto neanche quello. Poi magari sono disinformato io, e tale iniziativa e’ gia’ stata fatta in passato.

    (Uno che pensa di aver fatto uno scritto vagamente decente, anche se non eccezionale)

  143. Carlo Nicola Colacino ha scritto:

    Mi firmo di nuovo col mio nome (avevo usato lo pseudonimo di anonimo non veneziano per un po’), ho saputo di non essere passato nemmeno al gruppo II e faccio, ora che la delusione e’ sbollita (alcuni post li avevo messi "a caldo") alcune considerazioni. Primo: c’e’ un regolamento statale per i concorsi, cui l’ente deve sottostare. Di questo non possiamo fare alcuna colpa all’INFN, si puo’ discutere il regolamento, ma finche’ c’e’ va rispettato. Secondo: non esiste un meccanismo perfetto per i concorsi. Io sarei per la chiamata diretta come fanno all’estero (dove ho vissuto tanti anni), uno manda il curriculum, si fa una short-list piu’ o meno short, s’intervistano i candidati e si fa la scelta. Siccome le universita’ ricevono finanziamenti in base alla loro produzione scientifica, prendere uno raccomandato ma scemo non e’ nel loro interesse finanziario. Il rovescio della medaglia e’ che ora escono articoli abbastanza immondi, e’ quasi meglio pubblicare un articolo magari con risultati sbagliati che non pubblicare. Inoltre la gente tende a buttarsi su problemi che portano a pubblicazioni "facili" mentre problemi piu’ complessi, ma che magari richiederebbero tempo prima di avere risultati nuovi, vengono un po’ trascurati. Discutiamone, ma teniamo presente che la perfezione non esiste. Al di la’ del fatto che i temi sono migliori o peggiori degli esercizi -sapevo di aver sbagliato gli esercizi di gruppo 4, ma pensavo di aver fatto bene i temi di gruppo II e mi aspettavo la convocazione all’orale, ho fatto il Liceo Classico e penso di saper scrivere benino- penso che la cosa grave di questo concorso siano i numeri: noi ci scanniamo, cara Barbara e cari amici, perche’ 500 (circa) domande per 37 posti e’ un rapporto assolutamente non fisiologico. Non solo, ma nessuno di noi sa quando (e se) si presenteranno nuove possibilita’. L’ultimo concorsone INFN risale al 2005 -non c’era nemmeno dunque una casistica per gli scritti- e non si sa quando ne verra’ bandito un altro. Anche il concorsone CNRS in Francia non e’ perfetto (un presidente di commissione mi ha detto testualmente che la mia audizione era stata fra le piu’ brillanti, cosi’ come i miei titoli erano di ottimo livello, ma nessun laboratorio aveva fatto il mio nome), ma almeno li’ si sa che ce n’e’ uno all’anno. Le persone che si sono presentate al concorso, con rarissime eccezioni, sono tutte ricercatori validi, che hanno una tesi e un dottorato e svariate pubblicazioni, magari diversi postdoc all’estero. Siamo tutti persone che lo stato, la societa’ hanno gia’ ritenuto degne di fare questo mestiere, chi piu’ chi meno. Come si fa (parlo di gruppo 4) a scegliere 6 ricercatori su 80 (tanti eravamo), correggendo dunque 80 temi e 80 set di esercizi? Come si fa a sceglierne 8 (gruppo II) su circa 100? Un elemento di casualita’ va accettato, cosi’ come va accettato che magari un certo esperimento (o linea di ricerca) abbia in questo preciso momento piu’ bisogno di manpower che un altro. All’INFN non rimprovero ne’ la modalita’ del concorso, ne’ la scelta delle commissioni: magari, pur riconoscendo le politiche scriteriate dei governi di questi ultimi anni (Berlusconi su tutti, ma non e’ che Mussi mi abbia incantato), l’ente poteva cercare di formulare qualche piano a lunga scadenza piu’ lungimirante e non far gonfiare a dismisura il numero dei precari.
    Spero che questo susciti un dibattito, saluti a tutti e in bocca al lupo ai miei due amici pisani che sono stati ammessi all’orale di gruppo II.

  144. Salvo ha scritto:

    ma i documenti finali coi risultati ed i giudizi verranno pubblicati da qualche parte?

  145. Salvo ha scritto:

    a quando i risultati per gruppo-1 ?

  146. Tommaso Boccali ha scritto:

    Per Salvo #144: l’ultima volta e’ statao pubblicata solo la lista dei vincitori + idonei, SENZA l’esploso dei voti divisa per scritto/orale.
    Immagino che possiamo aspettarci questo anche stavolta.

  147. Marianna Testa ha scritto:

    Ciao,qualcuno sa se nei telegrammi che ci arriveranno (Gruppo I) ci sara’ anche una graduatoria degli scritti? Dalla precedente risposta immagino di no…

  148. Tommaso Boccali ha scritto:

    beh diciam che sta a voi organizzarvi.
    l’ultima volta a forza di mail fra i partecipanti delle sezioni ci eravamo "fatti" la graduatoria pressoche’ completa. Pero’ serve collaborazione e non tutti gli ammessi alla fine sono contenti di dire i loro voti (chissa’ perche’ poi…)

  149. Puke ha scritto:

    Mah, io penso che sarebbe una questione di trasparenza, serietà scientifica, civiltà, che l’infn desse i criteri, la valutazione analitica per ognuno e la lista degli ammessi etc.

    Se no abbiamo candidati che invece che fare i candidati fanno la graduatoria e addirittura propongono nuove modalità concorsuali, commissari che comunque non le rispettano, e responsabili dell’infn che non intervengono.

    Un paese alla rovescia.

  150. Luther Blisset ha scritto:

    Fabrizio, ci mancava il tuo "ottimismo". Qual è la TUA proposta?…

  151. Puke ha scritto:

    Dici a me Luther? E chi sei? E perché mi citi con un nome?

    Sorry per l’amarezza, ma che volete che proponga io? Credo solo che i candidati debbano rispondere delle loro capacità, i ricercatori delle loro ricerche, i commissari del loro lavoro in commissione, gli organi di dirigenza rispondere delle loro scelte, in maniera trasparente.

    Quindi abbiamo solo da lavorare, e al limite pretendere che le cose siano fatte in maniera rispettosa delle regole e trasparente.

  152. Luther Blisset ha scritto:

    Caro Puke/Fabrizio
    basta leggere i tuoi interventi fotocopia in altre mailing list.
    Sono uno stanco di leggere i piagnistei di coloro che se ne stanno
    rintanati dietro i loro schermi senza mai fare nulla di concreto.

    Se una protesta vuole essere efficace deve essere corredata da una PROPOSTA,
    è una delle regole di base della politica (in senso lato e nobile del termine,
    una volta non sarebbe stata necessaria questa precisazione).

  153. Puke ha scritto:

    Primo sei stato scorretto nel cambiare il mio nome. Non ti conosco ma ho paura di te e dell’olio di ricino che hai in tasca. Secondo, hai sbagliato indirizzo nelle tue critiche a me. Ma lasciamo perdere il flame.

    La mia proposta è sempre stata di fare una protesta ufficiale all’infn per la gestione del concorso teorico. La proposta non ha riscosso consensi.

  154. France ha scritto:

    massima solidarieta’ a Puke.

    A mancanza di argomenti dialettici si gioca sulla paura di chi e’ costretto a nascondersi dietro uno pseudonimo. I forum, senza anonimato, che assicura che non conti l’autore ma il pensiero, non hanno alcuna funzione. Senza l’anonimato , l’unico pensiero esprimibile e’ il conformismo e l’asservimento a coloro che ci assicurano, che ci permettono di avere quelle quattro bricciole che ci sono necessarie per andare avanti nella nostra vita quotidiana.

  155. Azrael ha scritto:

    Per France: non essere così pessimista…. c’è chi non ha neppure le briciole per la sopravvivenza… E poi, "paura" è un termine forte; io direi, necessità di evitare di permettere ulteriori soprusi e ripercussioni: nemo tenetur se contigere. Davvero, c’è a chi è capitato ( e capita ancora ) di lavorare GRATIS, o meglio, di sostenere con le proprie, misere forze, la ricerca, con enormi, e non apprezzati (anzi!), sacrifici. Ormai, la ricerca è solo un ideale… Difficilmente sarà un lavoro, per molti che lo amano ed onorano davvero. Personalmente, non ho mai voluto mollare, ma temo che ormai sarò costretto a farlo. Per tentare di sopravvivere, con enorme delusione ed insoddisfazione, ed ottenere forse, finalmente, una vita "normale" (difficile, ormai).

  156. Cristina ha scritto:

    Scritti conc gr2: titoli bellissimi, per tutti c’era la possibilità di dare il max. E io avevo dato il max,…di piu’ non avrei potuto. Voto 65/100, 65/100 …non ammessa all’orale. Sono attonita, …
    voto titoli: 37/100….. cosa e’ successo???..sono anche idonea!!…mi accorgo di una carenza nell’autocertificazione (in altri concorsi mi era andata bene…ma qui hanno fatto le pulci a molti…).
    Chiedero’ ufficialmente spiegazioni.
    Ma in ogni caso non ero passata all’orale….

    In bocca al lupo a chi ce l’ha fatta. Per me è stata la conferma finale che non c’è concorso libero da trucchi.

    E mi tengo stretta la supplenza che per fortuna ho quest’anno. Addio ricerca!!!

  157. Qualcuno ha scritto:

    Per Alessio Sarti. avrei una domanda importante da porti.. da precario a precario. questo sistema ci mette inevitabilmente uno contro l’altro, ma forse possiamo ancora opporci e non farci sopraffare anche in questo. ok, magari via posta elettronica. fammi sapere.

  158. Carlo Nicola Colacino ha scritto:

    x Cristina: neanche io sono stato ammesso al gruppo II, e pensavo di aver fatto 2 ottimi temi. E’ la solita diatriba: se si danno gli esercizi, perche’ giudicare dei futuri ricercatori dalla loro capacita’ di risolvere esercizi di III-IV anno, se si danno i temi la discrezione della commissione e’ massima. E’ il regolamento statale dei concorsi che va cambiato, ma e’ inutile farsi il sangue amaro. E poi, come gia’ scritto, un meccanismo perfetto non esiste.

  159. Marianna Testa ha scritto:

    Ciao,
    ho ricevuto il telegramma da gruppo I. Sono passata allo scritto, ma sono sorpresa
    dalla valutazione dei titoli, penalizzata a mio parere. Immagino sia impossibile
    sapere i diversi pesi che danno a pubblicazioni, assegni di ricerca e quant’altro.

  160. Fulvio Galeazzi ha scritto:

    Congratulazioni Marianna. Per esperienza personale passata, posso dirti che puoi fare richiesta di accesso agli atti del concorso. E’ molto semplice e la legge prevede che di "default" l’Amministrazione debba darti il consenso, a meno di motivazioni forti (che deve metterti per iscritto).
    Nel momento in cui richiedi l’accesso hai diritto a consultare tutti gli atti del concorso fino al momento della richiesta e/o fino al limite del tuo percorso. Spiego meglio, se chiedi l’accesso oggi magari ti faranno vedere i documenti fra un mese quando anche l’orale sara’ stato concluso: quando vedrai i documenti non potrai vedere i verbali degli orali perche’ la tua richiesta e’ stata fatta prima che iniziassero gli orali. Altro esempio: se, dopo la conclusione degli orali, qualcuno che NON ha passato lo scritto chiede di accedere agli atti, potra’ vedere solo quelli che lo riguardano ovvero tutti i documenti fino ai verbali relativi alle valutazioni degli scritti.
    La cosa bella dell’accesso agli atti e’ che puoi vedere (e fotocopiare) veramente tutto, anche leggerti i temi degli altri candidati. La cosa meno bella e’ che rischi di non impararci molto: ad esempio per le valutazioni dei titoli potresti trovare un atto della commissione che dice "valuteremo questo e quello" ma non troverai un giudizio per esteso delle singole valutazioni dei candidati ("a Marianna diamo 3 punti per questo e 5 per quello") bensi’ solo il punteggio numerico complessivo (che si suppone sia stato dato in funzione dei criteri enunciati). Spero di essere stato non troppo oscuro… :-)
    In bocca al lupo!

  161. Cristina ha scritto:

    Per Carlo Nicola:
    Hai ragione,…ma vedi tutti ci si aspettava una selezione all’orale, dati i temi,…invece c’e’ stata una specie di strage ’selettiva’ negli scritti, cosa che davvero si potevano risparmiare. Io chiedero’ di guardare gli atti, ufficialmente, per poter leggere gli scritti che invece sono stati giudicati all’altezza…senza farmi il sangue amaro, ma per correttezza verso me stessa. Ciao

  162. Giovanni Golene ha scritto:

    Va detto che nel 2005 le cose non furono molto diverse, anzi probabilmente furono piu’ selettive.
    Se ricordo bene solo 25 all’orale per gruppo 1 (questa volta 46) e circa 30 per gruppo 2 (questa volta 30-40 non conosco il numero esatto), e i numeri in ingresso erano simili.

  163. CRG (Concorsone Reconstruction Group) ha scritto:

    Stiamo cercando di ricostruire la classifica del concorsone di Gruppo 1.
    Se siete interessati, scrivete il vostro e-mail qui sotto. Verrete contattati ed invitati a dare il vostro voto parziale (titoli + (scritto1 + scritto2)/2). Dopo di che vi verra` mandato un link ad un google document con i voti di tutti coloro che hanno aderito.
    Grazie
    Ciao

  164. precario ha scritto:

    Ciao–qualcuno sa se i telegrammi arrivano a tutti o solo a quelli che sono stati ammessi ? Vedo che a qualcuno e` arrivato per gruppo uno, ma a me no quindi mi domando…grazie

  165. Carlo Nicola Colacino ha scritto:

    x Cristina: giustissimo quello che dici, credo ci siano 30 ammessi su 99 che hanno consegnato (circa), per il gruppo IV le cifre ufficiali erano 24 su 80. Anche io chiedero’ di vedere gli scritti. Mi e’ chiaro pero’ che nessuna commissione e’ masochista, perche’ ascoltare 90 orali anziche’ 30? La valutazione e’ comparativa e questa e’ la parola chiave. Io posso anche vedere gli scritti e pensare di aver fatto meglio di persone che sono state ammesse, ma su che base? Sono sicuro che -l’ ho gia’ scritto- a te e me piacciono libri diversi, magari se leggessimo entrambi gli stessi 10 libri li classificheremmo in modo diverso. Io so di avere fatto il massimo. Questo non e’ un concorso locale dove c’ e’ un candidato "interno" che per quanto cretino deve assolutamente vincere (casi del genere ne conosco direttamente e anche indirettamente, essendo io circondato in famiglia da avvocati). Questo e’ un concorso che esprimera’ comunque vincitori piu’ che degni. Sono depresso, speravo meglio ma questa e’ la vita. Vedro’ gli scritti e leggero’ le valutazioni ma so che la cosa mi aiutera’ fino ad un certo punto.

  166. Alessio Sarti ha scritto:

    Cari. E’ in corso la ricostruzione della classifica di Gruppo I. Chiunque fosse interessato a fornire il proprio punteggio ed accedere a quelli già registrati può contattarmi a Alessio.Sarti at lnf.infn.it e vi fornirò le indicazioni per partecipare al censimento. :D

  167. Cristina ha scritto:

    Per l’R5: ma quelli erano esercizi e domande chiuse!! ..la selezione è ben piu’ comprensibile!!…(a parte il fatto che c’era chi sapeva che lo scritto sarebbe stato cosi’ e chi no..)
    Per chi vincerà questo conc: certo che saranno piu’ che degni…peccato che siano anche abbastanza prevedibili. La centralità del concorso e la sua novità potevano trarre in inganno..ma purtroppo ci sono sempre i giochi di potere. C’est la vie, Nicola, in Italia ahime’.

  168. Marianna Testa ha scritto:

    Per Fulvio: grazie per la tua risposta. In effetti cio’ che non e’ possibile ottenere
    sarebbe la cosa piu’ interessante (quanti punteggi si ha per i vari titoli).
    In particolare, sarei interessata a capire quanti punteggi in piu’ ha un contratto
    a tempo determinato rispetto ad un assegno di ricerca e in assoluto, ad esempio.

  169. uno sperimentale gruppo 1 ha scritto:

    Gira voce che per Gruppo I si sia tenuto conto dell’R5 nella valutazione dei titoli.
    E’ stato cosi’ negli altri gruppi?

  170. un consiglio ha scritto:

    Il livello e la quantità di imprecisioni lette in questo blog è impressionante. Consiglio: prendete l’abitudine di leggere i bandi di concorso a cui partecipate; se per caso fanno riferimento a leggi (per esempio quelle sui concorsi per il pubblico impiego) vi consiglio di leggere anche quelle o di assumere un avvocato che lo faccia per voi e poi vi aiuti a compilare la domanda.

  171. anonimo ha scritto:

    e’ veramente triste che questo blog sia morto dopo il delirante post di "un consiglio"

  172. Salvo ha scritto:

    Ma i risultati finali per quando sono previsti? Quando sono gli orali dei vari gruppi?

  173. Mari ha scritto:

    Gli orali sono già stati fatti, ma è impossibile conoscere
    la propria posizione in graduatoria prima che le graduatorie
    passino dal varo del direttivo.

  174. Puke ha scritto:

    Al presidente dell’INFN
    Ai membri del consiglio direttivo dell’INFN
    Al presidente della Commissione IV

    Desideriamo fare alcune osservazioni riguardanti il sistema di reclutamento dei ricercatori INFN, basate sull’esperienza degli ultimi concorsi nazionali per ricercatori di gruppo IV, ma probabilmente generalizzabili a tutti i concorsi per ricercatore dell’INFN.

    1) Siamo fermamente convinti che una selezione basata principalmente su esami scolastici (scritti e orali) non sia adeguata a verificare le effettive capacità di ricerca autonoma che devono essere richieste ai candidati a posti permanenti di ricercatore in fisica. Esami di questo di tipo non si fanno in nessun paese avanzato nè c’è evidenza che questo sistema abbia finora giovato alla ricerca italiana. Il sistema aveva senso quando i ricercatori venivano reclutati a pochi anni dalla laurea, cosa che purtroppo non accade ormai da tempo. Non a caso anche il sistema universitario italiano lo ha abbandonato.

    2) Riteniamo assolutamente indispensabile coinvolgere nelle decisioni sul reclutamento i gruppi e le sezioni cui saranno destinati i vincitori. In quale paese del mondo i nuovi ricercatori vengono scelti senza nemmeno consultare i gruppi in cui andranno a lavorare? Si dirà che il sistema italiano è peculiare: in altri paesi il gruppo paga le conseguenze in caso di scelte sbagliate, vedendosi ridotti i finanziamenti. Nell’INFN con il sistema attuale si perde ogni traccia di responsabilità sulle scelte che riguardano il reclutamento. Viceversa l’ente avrebbe tutti i mezzi per effettuare un controllo a posteriori di tali scelte se fossero effettuate da un gruppo di ricerca ben definito, valutandole come dovrebbe valutare l’attività di ricerca del gruppo e tenendone conto nei finanziamenti futuri. Inoltre, con il sistema attuale i responsabili dei gruppi di ricerca dell’INFN si vedono negata la possibilità di influire sulla struttura e sulle linee di ricerca del proprio gruppo di ricerca, come invece accade nel resto del mondo avanzato. Il problema è particolarmente grave nel caso dei Laboratori Nazionali, in cui tale forma di reclutamento è l’unica a disposizione del gruppo. Se non si vuole riportare il reclutamento a livello di sezione, è quindi necessario allargare notevolmente la composizione delle commissioni, come nel caso del CNRS in Francia.

    3) Quale che sia il sistema di reclutamento, esso non può essere inutilmente vessatorio e umiliante. Come qualificare altrimenti la programmazione di due scritti di quattro ore nello stesso giorno? O la mancanza di una chiara comunicazione a tutti i candidati della tipologia delle prove (un dettaglio non insignificante, dal momento che cinque anni fa nell’ultimo concorso le prove hanno avuto un carattere assai diverso)? Ci chiediamo quale immagine comunichi l’INFN ai giovani ricercatori con l’arroganza implicita in questi comportamenti. I candidati ricercatori sono ormai, è bene rendersene conto, ricercatori con vari anni di esperienza post-dottorato, svolta spesso all’estero. E in tutto il mondo il reclutamento rappresenta un momento di
    arricchimento dell’istituzione, non l’attribuzione di un privilegio, per cui ci si sforza di creare condizioni attraenti: l’opposto di quanto si sta facendo all’INFN. Come si può sperare di attrarre ricercatori non-italiani in questo modo? Data l’internazionalizzazione della ricerca negli altri paesi avanzati, uno degli effetti più negativi delle attuali procedure è quello di scoraggiare fortemente i migliori candidati, anche italiani, a partecipare alle stesse.
    Le considerazioni precedenti non devono essere interpretate come una critica delle graduatorie finali degli ultimi due concorsi nazionali di gruppo IV. Siamo infatti certi del valore dei vincitori, cui vanno le nostre sincere congratulazioni. Si tratta invece di un problema di metodo, la cui soluzione dipende esclusivamente dalla volontà dell’Ente, e di considerazione per i tanti ottimi candidati risultati non vincitori.
    Il reclutamento riveste un’importanza centrale per il futuro della ricerca. Dobbiamo essere fieri che la fisica teorica italiana formi tanti giovani che trovano posti permanenti in Francia, Gran Bretagna, Germania, ed altri paesi. Le regole attuali rendono però praticamente impossibile attrarre giovani stranieri e rischiano di scoraggiare gli italiani, quando invece non possiamo assolutamente permetterci di generare un rigetto nei confronti della carriera in Italia, già resa difficile dalla carenza di posti.
    Ci auguriamo che l’INFN tenga conto di queste considerazioni e voglia rivedere le proprie procedure di reclutamento in tal senso.
    Cordiali saluti

    Paolo Gambino, responsabile nazionale TO23
    Gino Isidori, coordinatore gruppo teorico LNF, responsabile nazionale LF21
    Eligio Lisi, coordinatore gruppo teorico Bari
    Luca Silvestrini, responsabile nazionale RM21
    Francesco Vissani, coordinatore gruppo teorico LNGS

  175. In attesa di giudizio ha scritto:

    Grazie di Cuore!

    Ho letto questa lettera e prima di vedere le firme in fondo, pensavo che fosse stata scritta da qualche deluso dall’esito del concorso…. e invece ho letto i nomi di persone che ho conosciuto direttamente o indirettamente e che stimo! Dei Fisici!

    Grazie per esservi calati nei nostri panni e per aver dato voce al nostro disagio.
    Anche se credo che l’unica soluzione sia mollare tutto e magari aprire un ristorante o una pizzeria….. come mi rispose un ordinario di fisica da cui anni fa con un gruppo di assegnisti andammo a chieder un incontro, per discutere con la "classe dirigente" del nostro dipartimento quali fossero le politiche (allora) future sul reclutamento dei giovani ricercatori.
    Quel futuro è oggi il mio presente: sono passati tanti anni e adesso comincio ad essere stanca… soprattutto del dover pensare che dopo tanti anni sono precaria solo per colpa MIA!

    Sicura che coloro i quali saranno assunti a seguito di tale concorso siano Fisici validi, che daranno sicuramente nuova linfa all’ente, penso a chi rimarrà fuori…..

    Mi auguro che anche l’ente lo faccia col dovuto rispetto per questi uomini e queste donne che hanno messo in gioco il loro futuro in nome della ricerca

    Cordiali Saluti

  176. SilverSurfer ha scritto:

    Anche io sono sorpresa, ma in senso opposto, come "In attesa di giudizio" (immagino una concorrente del concorsone di Gruppo I) che ha postato il commento precedente nel vedere le firme della lettera aperta al presidente dell’INFN.
    In effetti, mi aspettavo che l’intervento di "Puke" fosse firmato da qualche candidato ad uno dei concorsoni INFN.

    E` invece sorprendente vederlo firmato dal fiore dei fisici teorici italiani, qualcuno professore universitario e tutti responsabili nazionali di iniziative INFN. Risulta difficile immaginare che queste persone non abbiano una qualche reponsabilita` nella scelta delle modalita` concorsuali.

    Sorprende anche la tempistica della lettera aperta, perche` alcuni dei concorsoni, come quello di "Gruppo I" per esempio, non sono ancora chiusi (e nella lettera si fa riferimento anche agli altri concorsoni). Se la lettera aperta voleva essera una denuncia si aspettava la fine dei concorsoni, se voleva invece influire sulle scelte del "management INFN" la si scriveva prima dei concorsoni. Cosi` sembra sinceramente uno sfogo sterile di protesta.

    Sorprende anche perche` qualcuno dei firmatari e` stato commissario
    di concorsi espletati nelle piu` diverse forme: Valutazioni Comparative di Ricercatori Universitari (Berlinguer e Gelmini), Concorsi Per Ricercatori INFN (vecchia maniera), etc… E le modalita` di questi concorsi non state ne piu` "trasparenti", ne le commissioni sono state piu` responsabilizzate e neanche sono state piu` "aperte" agli stranieri del famigerato Concorsone INFN.

    La "lettera aperta" sembra piu` un atto di una contesa interna tra i "capoccia" di Gruppo IV e "management" INFN per motivi che francamente non mi interessano e mi auguro che nessuno dei concorrenti al concorsone, che abbiano vinto, che siano idonei o che non lo siano, si faccia strumentalizzare.

  177. dante c. ha scritto:

    Mentecatti, i firmatari di quella lettera aperta sono dei baroni livorosi. Il succo e’: non hanno vinto quelli che volevamo noi, ergo la procedura e’ da cambiare. un delirio di onnipotenza! Nemmeno una parola sul vero scandalo di questi concorsi (almeno quelli di gruppo I), e cioe’ che godere o aver goduto di un contratto a tempo determinato con l’infn ha dato diritto, secondo le voci che circolano, a 15-20 punti di bonus nella valutazione dei titoli, che , in molti casi fanno la differenza (contratti TD che, e’ bene ricordarlo, vengono assegnati ad personam, ma questo per i ‘democratici’ dell’INFN e’ giusto, nulla da dire…). Sono queste le cose che scoraggiano ‘i migliori candidati’, non certo dover affrontare due scritti di quattro ore. Diffidate dei finti democratici, di chi vuol piazzare i propri leccapiedi e poi spacciare la selezione per meritocratica. Il legame finanziamenti-risultati lo tirano fuori solo quando si tratta di assunzioni -le loro assunzioni!-, mai quando si vuol ridiscutere l’assegnazione dei fondi. L’importazione di altri sistemi poi e’ solo fumo negli occhi se a gestire le cose e’ questo genere di cupola mafioso-massonica, lo dice uno che in Francia ci vive e ci lavora e che ha ottenuto il contratto semplicemente presentandosi con il suo curriculum e la sua esperienza… cosa impensabile all’INFN. Il concorso ’scolastico’ e’ il solo modo per non blindare il 100% dei posti messi a concorso per i servitori e i figli di papa’ (che, diciamola tutta, dovrebbero pur essere in grado di superare un concorso scolastico se sono cosi’ bravi come si dice…). D’accordo con SilverSurfer: non facciamoci strumentalizzare. Sono quasi contento di non aver vinto questo concorso…

  178. Salvo ha scritto:

    Mah Dante… da che mondo e’ mondo il concorso scolastico serve proprio per manipolare la selezione. Non esiste piu’ nel resto del mondo civilizzato ormai da decenni ove non da almeno un secolo.
    Sara’… ma se un concorso e’ truccato ti e’ mai venuto in mente che il barone possa passare la traccia del compito all’allievo? Oppure ho solo io questa mente contorta?

    In attesa di una chiamata responsabile, la selezione la si deve fare in base all’esperienza ed ai titoli accumulati, cioe’ in base a cosa hai fatto. La preparazione scolastica presuppone un tempo indefinito da passare sui libri a studiare, tempo che PROPRIO I MIGLIORI in genere non hanno, specie se con un PostDoc all’estero.

    In quanto alla lettera mensionata, credo anch’io che giunga quanto mai tardiva.

  179. Matteo ha scritto:

    Io vorrei sottolineare la frase "Il reclutamento riveste un’importanza centrale per il futuro della ricerca", notando che un sistema di reclutamento a scadenza quinquennale è per forza di cose iniquo.
    Se non si interviene su questo, tutto il resto mi pare secondario.

  180. uno di gruppo uno ha scritto:

    Concordo con Salvo,
    praticamente l’unica utilita’ che si puo’ vedere in un esame scolastico e’ che il pubblico di altri candidati puo’ collezionare aneddoti sull’eventuale ignoranza manifestata dai vincitori e l’arbitrarieta’ della scelta.
    Pero’ l’arbitrarieta’ della scelta non sarebbe un problema, se almeno ci fosse un sistema per cui chi fa una scelta ne sia poi veramente responsabile (ovvero, che la qualita’ del gruppo sia poi veramente premiata o punita a seconda di quanto "produce" scientificamente - e didatticamente nel caso dell’universita’.)
    A quel punto, con un sistema che ha dei meccanismi di feedback opportunamente funzionanti, l’esame scolastico non sarebbe altro che una perdita di tempo.
    Nella maggior parte del mondo civilizzato l’assunzione e’ totalmente "arbitraria" eppure i selezionatori cercano in buona fede di prendere i migliori, secondo il proprio arbitrario giudizio.
    Normalmente un direttore di dipartimento, consultati i suoi colleghi, decide a priori quale area rinforzare (a volte arrivando a specificare anche in quale gruppo lavorera’ il vincitore, in altri casi lasciando un certo margine di scelta) e questo viene scritto molto apertamente nel bando; a quel punto le persone con cui il nuovo assunto dovra’ lavorare avranno un grossissimo peso nella decisione, e sara’ loro interesse prendere il migliore. Quasi mai un "interno" mediocre viene preferito a un esterno nettamente migliore. E non e’ un fatto culturale, perche’ anche gli italiani all’estero, quando sono in posizioni abbastanza elevate da dover decidere chi assumere, antepongono i propri interessi in quanto scienziati (che coincidono con l’interesse collettivo del gruppo e del loro datore di lavoro) a considerazioni tipo "lo conosco ormai da anni" o "poveraccio, tiene famiglia", che si sentono clamorosamente spesso nei dipartimenti italiani.
    Nota: se qualche selezionatore, per un qualsiasi motivo, ritenesse che sondare le conoscenze di base del candidato possa essere utile ai fini della selezione, nulla glielo proibirebbe…
    Persino tra i pochi sistemi stranieri che prevedono un concorso, come Francia, Belgio, Spagna, non ho mai sentito dire di esami basati su argomenti di base, e men che meno esami scritti; eppure, non si sentono neppure storie come quelle che sono perfettamente normali in Italia. (Eppure anche li’ la gente si lamenta per la poca trasparenza e invoca la fine di un meccanismo che vedono come anacronistico!)

    Insomma, mai fuori dall’Italia si e’ sentito di un sistema talmente ipocrita da costringere la gente a passare un rigoroso esame scritto (il cui risultato viene poi "riscalato" per permettere di far passare piu’ gente, portando quindi il legittimo dubbio che il fattore di scala sia scelto in maniera non-blind) seguito da valutazione dei titoli (portando quindi il legittimo dubbio che i coefficienti delle varie componenti dei titoli siano scelti in maniera non-blind) seguito da orale con domande sorteggiate (che pero’ non lenisce il legittimo dubbio che, se i voti finali non sembrano correlati con l’impressione che i candidati hanno dato al pubblico, non sia una questione di incompetenza della commissione ma una questione di fine-tuning della classifica, approfittando del fatto che il giudizio di una commissione su un esame orale non e’ sindacabile in sede di appello, a meno che non siano stati compiuti errori formali.)

  181. marco ha scritto:

    Qualcuno di voi sa chi sono i vincitori del concorso 13706?

  182. marco ha scritto:

    Ciao a tutti ragazzi, qualcuno di voi sa per caso chi sono i vincitori del concorso 13706? grazie!

  183. Giovanni Golene ha scritto:

    Ricordo anche che gli esami "scolastici" sono gia’ stati abbondantemente svolti, nel corso di laurea prima e in quello di dottorato. Quindi si presume che chi ha passato queste fasi sia gia’ scolasticamente preparato sui temi di fisica generale prima e specifica del settore poi.
    Perche’ mi devi valutare di nuovo?
    Sarebbe una ammissione dell’inutilita’ delle fasi di valutazione precedenti.

    Quindi delle due una: o rinforzi le fasi valutative precedenti (se temi di avere gente non preparata) o in realta’ vuoi mantenere un sistema che ti permette di scegliere arbitrariamente sotto le mentite spoglie della "valutazione" e del merito.

  184. iononfaccioniente ha scritto:
  185. uno di gruppo uno ha scritto:

    Grazie mille.
    Piuttosto indicativo della mentalita’ dell’INFN e’ il fatto che per poter leggere le graduatorie sul loro sito occorra loggarsi con il proprio username INFN… Evidentemente non e’ venuta in mente la possibilita’ che qualcuno possa voler partecipare pur essendo esterno al sistema.
    (Una ovvia soluzione, come fanno in tutti i paesi dotati di concorso nazionale ma che non sono paesi delle banane, sarebbe stata dare una password apposita a tutti i partecipanti.)
    Inoltre, mi confermate che per poter leggere i verbali della commissione occorre non soltanto fare domanda formale, ma anche presentarsi FISICAMENTE a Frascati??

  186. Cristina ha scritto:

    Confermo: richiesta formale piu’ presentarsi fisicamente a frascati (su accordi a seguito richiesta). Cosi’ ho fatto e affermo: vale la pena, ci si chiarisce le idee su molte cose..

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