Dic 01 2009
SuperB e i precari dell’INFN
Ci spiace, ma questo articolo è disponibile soltanto in English.
Dic 01 2009
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Nov 27 2009
E` stata inviata al Consiglio Direttivo dell’INFN la seguente lettera sottoscritta da decine di dipendenti e associati dell’INFN. Le firme sono state raccolte in un paio di ore e molte altre sottoscrizioni stanno arrivando a questa redazione.
Al Consiglio Direttivo INFN,
inviamo una lettera sottoscritta oggi 27/11 nell’arco di poche ore da colleghi strutturati e associati. Vi preghiamo di leggerla con attenzione.
Cordiali saluti
Ai membri del Consiglio Direttivo dell’INFN
Oggetto: prolungamento contratti degli stabilizzandi
In questi giorni siamo venuti a sapere che l’INFN sta inviando lettere agli stabilizzandi per risolvere i loro contratti alla fine del 2009. Riteniamo che questo atto sia un grave errore, frutto di una interpretazione ultra-restrittiva della normativa in materia, ma soprattutto dannoso per l’Ente, come cercheremo di spiegare nelle righe seguenti. Ci appelliamo a ciascun membro del Consiglio Direttivo dell’INFN perche’ valuti attentamente gli argomenti che esponiamo e si adoperi affinche’ l’Ente revochi subito (more…)
Nov 24 2009
Ecco quanto pubblica oggi in prima pagina il quotidiano "Gli Altri" a firma di Umberto Guidoni:
Il buco nero della Ricerca
Umberto Guidoni
"Dobbiamo insistere perché ci siano maggiori investimenti pubblici e privati nella ricerca". Con queste parole il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è tornato oggi sul tema della ricerca in Italia.
Un tema che vede uno scollamento stridente fra le condizioni materiali, in cui si svolge l’attività di ricerca, e la rappresentazione che ne da il Governo Berlusconi e la maggior parte della informazione, ormai a senso unico.
Nelle stesse ore in cui Napolitano lanciava l’accorato appello, un centinaio di lettere di licenziamento venivano recapitate a ricercatori e tecnici precari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Il presidente dell’INFN, Roberto Petronzio, ha preferito attenersi rigidamente alla burocrazia ministeriale piuttosto che battersi per la qualità delle ricerca, messa a repentaglio da questo massiccio esodo di cervelli e di esperienze. (more…)
Apr 02 2009
La seguente lettera è stata lasciata in risposta alla "piccola proposta" di Paolo Valente ai ricercatori a tempo indeterminato di rifiutare di prestare servizio nelle commissioni dei concorsi R5. Trovando questa lettera particolarmente convincente, l’ho riprodotta qui come articolo a se’ stante, per darle il risalto che merita.
Ciao,
sono una precaria 43enne che dopo il PhD (laurea e dottorato al LEP) ha fatto un po’ di postdoc all’estero, sempre per LEP/LHC, poi son passata all’astrofisica presso il CNR per poter lavorare in Italia, dove son tornata per motivi familiari, e ora sono di nuovo nell’ambito dell’INFN (in realtà ho un assegno universitario, ma lavoro in ATLAS), visto che il progetto a cui lavoravo al CNR non è stato rifinanziato ed era su fondi esterni.
Apr 02 2009
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Apr 02 2009
Il Presidente, prof. Roberto Petronzio, accompagnato dal prof. Benedetto D’Ettorre Piazzoli e dal dott. Glauco Deleo, e insieme al direttore dei LNF, prof. Mario Calvetti, ha preso posto davanti a circa 200 persone tra precari e strutturati. Degna di nota la presenza di due nutrite delegazioni dai LNGS (circa 15 persone) e dalla sezione di Napoli (una decina). (more…)
Dic 05 2008
London - Italian students’ protest movement, known as Onda Anomala (Anomalous Wave), raged as the reforms of the school sector was approved by the upper chamber of the Parliament. (continue)
Source: Angela Corrias, Herald de Paris, 3 December 2008
Dic 04 2008
talian protesters win concessions
Thousands of researchers and students who have taken to the streets in protest at reforms of Italian universities and public research institutes have won some limited concessions from the government. The protesters had argued that the reforms, which include significant budget cuts, would further weaken a research base that is already short of resources. The Italian government maintains that its reforms are necessary to modernize a university system that is corrupt and inefficient, but has reversed some of the cuts. (continue)
Source: Edwin Cartlidge, Physics World, December 2008
Dic 01 2008
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