n. 16 posti - Fisica sperimentale subnucleare
Caro DIONISI RM - Presidente
Enrico IACOPINI FI
Chiara MERONI MI
n. 8 posti - Fisica sperimentale astroparticellare
Francesco FIDECARO PI - Presidente
Laura PATRIZII BO
Guido ZAVATTINI FE
n. 4 posti - Fisica sperimentale nucleare
Alfredo MUSSO TO - Presidente
Franco LUCARELLI FI
Giovanna MONTAGNOLI PD
n. 6 posti - Fisica Teorica
Augusto SAGNOTTI SNS -PI - Presidente
Stefania DE CURTIS FI
Nicola LO IUDICE NA
n. 3 posti - Tecnologie avanzate, acceleratori di particelle e
applicazioni interdisciplinari
Cristiana PERONI TO - Presidente
Roberto BELLOTTI BA
Massimo FERRARIO LNF
Riteniamo doveroso informare circa la situazione di un assegnista di Roma "La Sapienza" associato presso i Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN, Gabriele Giovanetti, che si trova attualmente agli arresti.
Una rassegna stampa che riporta le notizie correlate a questa vicenda puo’ essere visionata a questo link.
Una petizione che chiede la liberazione di Giovanetti e degli altri arrestati puo’ essere sottoscritta qui.
Di quello che e’ successo la notte tra il 5 e il 6 di Aprile si sa abbastanza, delle attuali speculazioni politico-scientifiche se ne parla e se parlera’ ancora. Tutti siamo uniti in un coro di solidarieta’. Ma oggi non riesco a non pensare che la solidarieta’ non puo’ essere solo uno stato d’animo, cosi’ cerco di capire cosa posso fare. Certo sarebbe bello fare gli eroi e correre a dare una mano sul posto, ma per ovvi motivi (almeno per il sottoscritto) sarebbe una pessima idea.
Vorrei quindi condividere con tutti voi alcune informazioni che ho raccolto, nella speranza che possano aiutare ad aiutare. (more…)
Un’altra storia di precariato: il gioco dell’oca del precario.
Ci spiace, ma questo articolo è disponibile soltanto in English.
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittature. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada. Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. [...] Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata."
Pietro Calamandrei
(dal discorso al III Congresso dell’Associazione a difesa della scuola nazionale, Roma, 11 febbraio 1950)
Ecco un po’ di materiale da propaganda: