Giu 17 2010

In ricordo di Salvo Merlo

Categoria: Senza categoria Barbara Sciascia @ 17:44

Ieri 16 giugno 2010 e` morto Salvo Merlo della Segreteria FLC-CGIL. Qui un ricordo di chi con lui ha lavorato per lunghi anni.

Noi lo abbiamo incontrato poche volte. "E` molto malato" ci avevano detto subito. Non sembrava. Con sguardo attento e vivace, solo a tratti offuscato da un velo di stanchezza, ascoltava i nostri racconti, le nostre domande, le nostre affermazioni a volte perentorie. Con calma e competenza ci ha piu` di una volta condotto tra i meandri melmosi di leggi e decreti. La notizia della sua morte ieri ci ha colti di sorpresa: non sembrava, non ce lo aspettavamo. Da lui abbiamo appreso un modo vero, "non urlato", competente, attento di fare sindacato. Il modo migliore per rendere omaggio alla sua azione e` fare anche nostro questo suo stile. Grazie Salvo, ci mancherai.

Barbara Sciascia, Bruno Buonomo e Tommaso Spadaro


Giu 15 2010

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Categoria: Editoriale, Senza categoria Tag Coordinamento Precari @ 18:30

Tanto per riassumere: a legislazione vigente (decreto della finanziaria approvato, in attesa di conversione in legge entro il prossimo inzio agosto) siamo allo sfacelo.

I tagli sono insostenibili:

  • il turnover ridotto a 1/5 dei pensionamenti si traduce in circa 30 posti in 3 anni per l’intero INFN;
  • la spesa per TD, che gia’ era il 35% di quella del 2003, e’ ora ridotta di un altro 50%, provocando la perdita di 35 posti a TD;
  • le spese per missioni ridotte del 50% mettendo a repentaglio impegni presi a livello internazionale da molti anni;
  • per non parlare delle carriere congelate per 3 anni, gli stipendi che perdono quindi progressivamente ulteriore potere d’acquisto.

L’analisi e’ semplice: l’ente che abbiamo conosciuto e per il quale abbiamo lottato e` definitivamente sommerso dal populismo di questo governo e dalla disattenzione di quelli precedenti.

In questa fase l’incertezza si impone su tutti i ragionamenti. Potranno essere assunti i fortunati vincitori del prossimo concorso per 37 posti da ricercatore? A legislazione vigente, crediamo proprio di no. Per questo griderebbe vendetta il tremendo ritardo con i quali i concorsi sono stati banditi, ennesimo autogol di un’amministrazione INFN incapace di gestire efficientemente nemmeno la scarsa dinamica concessa dal legislatore, supina alle logiche di spartizione baronali che impongono i propri pachidermici tempi. Sarebbe solo l’ultimo dei tanti errori commessi in questi anni, una catena che parte dalla scelta avventata di partecipare a tutti e 4 i maggiori esperimenti di LHC, che nel presente periodo di contrazione ha dato la stura al peggiore e piu’ consistente sfruttamento del precariato che la ricerca italiana abbia mai effettuato nella storia; una catena che continua con la malcelata insofferenza nei confronti delle stabilizzazioni, che tanto tempo ed energie ci ha fatto perdere, culminata con l’invio di illegali lettere di licenziamento per colleghi invece tutelati dalla legge; una catena di imprecisioni che ci vede unico ente a non aver chiesto autorizzazioni a bandire posti a concorso nel triennio prossimo, mettendo a repentaglio specialmente il destino dei Tecnologi al momento con TD, oppure che ci vede utilizzare non completamente le risorse del turnover 2008, con la perdita secca di 13 posti a tempo indeterminato.

Sempre da controparte siamo stati trattati, anche quando abbiamo cercato senza preconcetti di fornire supporto di idee, contributi originali nei criteri da usarsi per dirimere una matassa frutto di non-scelte che si trascinano da anni. D’altra parte questo e’ lo stile del management, sempre insofferente nei confronti di chiunque osi disturbare il manovratore, fossero anche i responsabili di gruppi nazionali, o i responsabili nazionali di esperimenti CERN.

E cosi’ eccoci arrivati ad oggi. Un incontro di trattativa specificamente dedicato al precariato annullato lo scorso 7 giugno per aver tempo di leggere la Finanziaria; il prossimo incontro del 16 giugno che non vedra’ all’ordine del giorno il problema delle missioni ne’ tanto meno quello del precariato.

Beh, noi continueremo a fare la nostra parte. Richiamiamo alla massima attenzione tutti gli interessati, perche’ da questa fase l’ente puo’ uscire sfigurato: si’, magari limitando i danni a livello di retribuzione nell’immediato, ma condannando l’ente a limitare drasticamente le proprie attivita’ nel futuro, e avviandolo ad un declino ineluttabile, verso un destino da ente "inutile" e improduttivo.


Giu 15 2010

Petizione ISAE

Categoria: Senza categoria Paolo Valente @ 17:41

L’ISAE è un ente pubblico di ricerca che svolge principalmente analisi e studi a supporto delle decisioni di politica economica e sociale del Governo, del Parlamento e delle Pubbliche Amministrazioni. L’ISAE effettua, anche attraverso accordi e convenzioni con soggetti pubblici e privati, indagini presso imprese e famiglie, previsioni macroeconomiche, analisi nazionali ed internazionali e studi di macro e microeconomia della finanza pubblica. Vengono esaminate inoltre le politiche economiche di regolamentazione e le tematiche ambientali

L’ISAE è un Ente molto qualificato e conosciuto anche all’estero, sul sito vi è una descrizione dettagliata delle attività anche per singolo Ricercatore e Tecnologo, e le notizie che dicono che all’ISAE vi sono 70 amministrativi e 30 ricercatori sono del tutto false. Tali informazioni sono state ufficialmente smentite dal presidente con minaccia di querela. I veri numeri sono circa 50 R&T e circa 25 e 25 tra CTER (che quindi partecipano alle attività di ricerca) ed amministrativi veri e propri.

Per firmare la petizione contro la chiusura dell’ISAE basta andare direttamente sul sito:

www.isae.it


Giu 25 2009

Appello al Ministro dell’Ambiente dai precari ISPRA

Categoria: Senza categoria Coordinamento Precari @ 15:03

I ricercatori Precari dell'Istituto Superiore per la Protezione e la
Ricerca Ambinetale (ISPRA) hanno inviato un appello al Ministro dell'Ambiente e
della Tutela del Territorio e del Mare, On. Stefania Prestigiacomo,
per cercare soluzioni efficaci a salvaguardia
di 430 lavoratori precari dell'Istituto che rischiano concretamente il
licenziamento entro al fine dell'anno.

A questo proposito giovedì 18/6/09 hanno organizzato un'evento pubblico a Roma,
nel quale hanno presentato la raccolta firme relativa a questo appello e
un video di denuncia ("Non sparate alla Ricerca") della grave situazione dell'ISPRA,
le cui ricadute andranno non solo a danno dei ricercatori precari ma di tutto l'ambiente
italiano.

Per visionare il video, si puo' leggere la lettera aperta al Ministro del MiATTM e
sottoscrivere la petizione.
Si prega di visitare il sito

non sparate alla ricerca


Mag 28 2009

Iniziativa CISL-FIR per l’INFN

Categoria: Senza categoria Coordinamento Precari @ 9:55

La Segreteria Nazionale CISL-FIR ha inviato questa lettera ai Ministeri Vigilanti e all’INFN.


Mag 16 2009

Riunione del 14 maggio sul TD

Categoria: Senza categoria Coordinamento Precari @ 10:17

Dai rappresentanti Nazionali, Luciano Di Fiore e Augusto Leone

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Ai Rappresentanti del Personale

Tecnologo, Tecnico, Amministrativo e Ricercatore

nei Consigli delle Strutture dell’I.N.F.N.

Cari Colleghi,

Ieri pomeriggio si è tenuta in Presidenza una riunione sul tempo determinato alla quale hanno partecipato il Presidente, la Giunta Esecutiva, i Direttori delle Strutture e i Rappresentanti del Personale.

È stata presentata la situazione del Personale a tempo determinato aggiornata considerando le 75 assunzioni deliberate ad aprile sul turnover 2007.

Il numero complessivo di Persone in servizio a tempo determinato è 256 (53 ricercatori, 115 tecnologi, 52 tecnici e 36 amministrativi).  Sul turnover 2008 sono previste 70 assunzioni (per le quali è attesa l’autorizzazione che potrebbe arrivare prima della fine dell’anno). Di queste, almeno  51 (29 stabilizzazioni e 22 trasformazioni a tempo indeterminato dei tecnologi vincitori del concorsone) dovrebbero riguardare personale attualmente in servizio a tempo determinato, le altre avverranno in esito a concorsi pubblici. (more…)


Mag 04 2009

Prime notizie dal CD del 30/4

Categoria: Senza categoria Coordinamento Precari @ 9:24

Dal rappresentante nazionale dei ricercatori, Luciano Di Fiore, riceviamo queste note.


Apr 29 2009

Contro l’R5: presa di posizione della CSN IV

Categoria: Editoriale, Senza categoria Coordinamento Precari @ 14:51

Al Prof. Roberto Petronzio, Presidente dell’INFN

e Prof. Graziano Fortuna

Oggetto: Selezione nazionale per idoneita` ad eventuali rapporti di lavoro a tempo determinato.

Caro Presidente,

ti scriviamo per esprimere la forte perplessita` della CSN4 sulla recente istituzione del concorso per un "Giudizio di idoneita` per la eventuale costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato di personale ricercatore di III livello", in particolare nel settore della Fisica Teorica. (more…)


Apr 23 2009

Aggiornamenti dal Rappresentante Nazionale Ricercatori: R5 e "scivoli" verso l’industria

Categoria: Editoriale, Senza categoria Coordinamento Precari @ 10:52

Ecco alcune informazioni che riceviamo da Luciano Di Fiore, Rappresentante Nazionale dei Ricercatori. Riportiamo integralmente quanto scritto da Luciano rimandando ad altra sede i commenti.

1- Contratti per il trasferimento verso le industrie delle competenze maturate nell’INFN.

Come sapete, l’INFN è intenzionato a favorire il trasferimento delle proprie competenze verso le imprese. L’obiettivo è quello di fare in modo che un certo numero dei colleghi, che oggi hanno contratti a tempo determinato sul cui rinnovo oltre luglio non c’è certezza, abbiano una concreta possibilità di trovare un’adeguata collocazione nel settore industriale. La proposta dell’INFN sta prendendo forma e quasi sicuramente si arriverà all’emissione dei bandi al prossimo CD. Vi anticipo alcuni punti salienti per un eventuale feedback. (more…)


Mar 30 2009

Comunicato CGIL ("diffida ad adempiere le stabilizzazioni")

Categoria: Senza categoria Coordinamento Precari @ 19:46

Ecco il testo del comunicato (consultabile anche qui) che il Comitato di Ente INFN della FLC-CGIL ha emesso a proposito del presidio di venerdi` scorso 27 marzo. Vi si annuncia anche "l’Atto di messa in mora e diffida ad adempiere alla stabilizzazione di tutti gli aventi diritto, così come prevede la legge".


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