CNAF

LNF

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Feb 17 2010

Resoconti incontro sindacale 16 febbraio 2010

Categoria: Editoriale, LNF Tag:Coordinamento Precari @ 19:45

Ieri, 16 febbraio 2010 si e` svolto un incontro sindacale tra OOSS e INFN. Ecco i comunicati di flc-cgil e di fir-cisl (che hanno partecipato a un tavolo insieme uil-pa-ur e anpri) e di Usi/RdB-Ricerca (che ha partecipato a un tavolo separato).


Gen 29 2010

Un appello per la ricerca di base

Categoria: Pisa Tag:Tag , , Gianluca Lamanna @ 20:36

Il fenomeno della migrazione delle risorse umane nell’ambito della ricerca è una conseguenza dell’attenzione sempre minore che l’opinione pubblica e la classe politica riservano alla ricerca di base. I minori finanziamenti , cosi’ come il fatto che nell’agenda politica di destra o di sinistra l’interesse per la ricerca occupa sicuramente un ruolo di secondo (o terzo) piano, contribuiscono notevolmente al deupaperamento di un sistema essenziale per qualunque società.

Le sfide della modernità, dall’inquinamento all’energia, dall’invecchiamento alla produttività del lavoro, necessitano sempre più di innovazione e progresso, ma il collegamento con l’importanza della ricerca di base, pare, in questi anni essere sempre meno compreso dai governanti.

Una riforma globale del sistema ricerca che parta dall’adeguamento dei finanziamenti, fino ad una politica più chiara sul reclutamento è un passo fondamentale per invertire una tendenza che condannerà il nostro paese ad un’arretratezza culturale e scientifica che avrà ripercussioni su ogni settore dell’economia e della vita.

In questo ambito vi segnalo l’interessante iniziativa di sottoscrizione del documento su http://www.ricercadibase.it , che ha raccolto più di 1000 firme (molte già provenienti dall’INFN) con il fine di presentare, il 1 febbraio, al Governo un dossier e un testo sulla situazione della ricerca Italiana vista dal "di dentro".

Se condividete affrettatevi, non c’e’ molto tempo!

g.


Nov 27 2009

Lettera aperta al Consiglio Direttivo dell’INFN

Categoria: Editoriale, English, LNF Tag:Coordinamento Precari @ 18:17

E` stata inviata al Consiglio Direttivo dell’INFN la seguente lettera sottoscritta da decine di dipendenti e associati dell’INFN. Le firme sono state raccolte in un paio di ore e molte altre sottoscrizioni stanno arrivando a questa redazione.


Al Consiglio Direttivo INFN,

inviamo una lettera sottoscritta oggi 27/11 nell’arco di poche ore da colleghi strutturati e associati. Vi preghiamo di leggerla con attenzione.

Cordiali saluti

Ai membri del Consiglio Direttivo dell’INFN

Oggetto: prolungamento contratti degli stabilizzandi

In questi giorni siamo venuti a sapere che l’INFN sta inviando lettere agli stabilizzandi per risolvere i loro contratti alla fine del 2009. Riteniamo che questo atto sia un grave errore, frutto di una interpretazione ultra-restrittiva della normativa in materia, ma soprattutto dannoso per l’Ente, come cercheremo di spiegare nelle righe seguenti. Ci appelliamo a ciascun membro del Consiglio Direttivo dell’INFN perche’ valuti attentamente gli argomenti che esponiamo e si adoperi affinche’ l’Ente revochi subito (more…)


Lug 14 2009

22 giugno, LNL: incontro sul precariato

Categoria: LNL Tag:Coordinamento Precari @ 11:05

Il 22 giugno scorso presso i Laboratori Nazionali di Legnaro si e` svolta una prima riunione di lavoratori precari (ed ex-precari!) per cominciare ad affrontare il problema del lavoro precario nell’INFN. Ecco il comunicato prodotto dopo l’incontro:

Un gruppo di lavoratori precari ed ex precari dei Laboratori di Legnaro si è riunito per discutere della situazione attuale del precariato sia all’interno dell’INFN che nello specifico dei LNL. Lo spunto per tale rinuione è venuto a seguito dell’incontro di qualche settimana addietro con una rappresentante del coordinamento dei precari INFN (principalmente Frascati) “Il buco Nero”, la quale ha invitato anche i precari LNL a prendere parte a questa sorta di coordinamento nazionale. Lo scopo di tale riunione era quello di confrontare le diverse situazioni presenti e di individuare eventuali attività da svolgersi insieme. A tale scopo si è unanimemente deciso di nominare un “coordinatore informale temporaneo”, il quale avrà il compito di interfacciarsi con il Coordinamento Nazionale e di coordinare le proposte e le iniziative che provengono dai precari di LNL. La situazione delle assunzioni dell’INFN e dei contratti a tempo determinato è nota può essere reperita da varie parti, ad esempio sulla pagina web del buco nero (www.buconero.eu), dei rappresentanti nazionali (http://www.na.infn.it/rnric/ e http://wwwrntta.mi.infn.it/) oppure delle RSU locali (http://rsu.lnl.googlepages.com/).

Per quanto attiene al merito delle questioni, è emersa subito l’esigenza di definire in maniera opportuna il concetto di “precari”, stante il fatto che a LNL (ma non solo) esistono diverse tipologie di rapporto di lavoro (tempi determinati INFN stabilizzandi o meno, assegni di ricerca cofinanziati o meno, contratti con istituzioni esterne, ecc.) grazie alle quali diverse persone lavorano stabilmente a LNL, alcune di esse da anni e/o con ruoli di responsabilità. Pertanto è opportuno che tutte queste professionalità e non solo i tempi determinati siano rappresentate e riconosciute nel loro ruolo di lavoratori precari. Occorre tener presente, infatti, che una stima non lontana dalla realtà del numero di precari a LNL fornisce un numero di almeno 25 unità, in un Laboratorio in cui il numero di unità di personale di staff supera di poco il centinaio. In secondo luogo, si è riscontrato, attraverso le testimonianze di buona parte dei presenti, che in molti casi le situazioni lavorative del personale precario sono state gestite in maniera non esattamente trasparente e tempestiva e in particolare gli interessati hanno avuto chiarimenti definitivi sul loro destino lavorativo non prima di pochi giorni prima della scadenza dei loro contratti o borse, creando situazioni di incertezza, se non di estremo disagio laddove si determinasse in questo modo l’interruzione del rapporto di lavoro.

Di conseguenza sono state proposte alcune idee per rendere visibile in qualche modo la situazione delineata fin qui, innanzitutto attraverso una sorta di “censimento” interno dei precari (magari con una mail alla lista all), in secondo luogo attraverso la creazione di una pagina web del personale precario di Legnaro, opportunamente collegata al coordinamento nazionale ed eventualmete raggiungibile dalla home page di LNL. In ogni caso l’idea di base è coinvolgere quanti più lavoratori precari possibili mettendoli a conoscenza di tali iniziative e delle situazioni dei loro colleghi, alcune delle quali, proprio in questi giorni, sono particolarmente critiche ed incerte. Situazioni che mettono in enorme difficoltà non solo chi ne è direttamente coinvolto, ma tutti i colleghi con cui lavorano.


Apr 21 2009

L’R5 visto da chi dovrebbe subirlo: la protesta dei ricercatori precari

Categoria: Torino Tag:Tag , Chiara Oppedisano @ 11:20

I sottoscritti ricercatori precari esprimono il proprio profondo disappunto per il bando

"Procedura selettiva per soli esami finalizzata alla formulazione di idoneità che costituiscono titolo per eventuale costituzione di rapporti di lavoro subordinato con contratto a tempo determinato di personale ricercatore di III livello".

Esponiamo di seguito le ragioni della nostra contrarieta’:

1. L’utilita’ per un candidato di sottoporsi ad un periodo di studio per il superamento di detto concorso risulta molto dubbia, in quanto, in caso di esito positivo, si e’ semplicemente inseriti in una lista di idonei (senza alcuna graduatoria) che potranno in un futuro forse accedere a contratti di nuovo a Tempo Determinato, in numero presumibilmente molto più limitato rispetto a quello degli idonei. Ci risulta, inoltre, che, sommando Tempo Indetermibarnato e Determinato, oggi l’ente superi gia’ di 260 unita’ la pianta organica. Ci chiediamo, a questo proposito, perchè aggiungere altre persone a questo calderone e, nel caso, quando e quanti di questi contratti saranno disponibili.

2. Tale procedura minaccia di riproporre in futuro il problema di trovarsi con un consistente numero di ricercatori e tecnici precari che magari potrebbero usufruire di future sanatorie o concorsi riservati, giustificati dall’idoneita’ di cui possono fregiarsi. Consideriamo l’assunzione di personale a tempo indeterminato attraverso sanatoria (o procedure similari) quanto di piu’ inopportuno per un ente di ricerca, in quanto risultante in una pianta organica non dettata da linee di politica scientifica, ma semplicemente da criteri "sindacali" che finiscono per premiare le sedi e i profili tecnici che hanno maggiormente abusato di contratti precari.

3. Riteniamo che l’idoneita’ all’attivita’ di ricerca scientifica/tecnologica all’interno dell’ente dovrebbe essere frutto di una valutazione rigorosa dei prodotti della ricerca medesima: pubblicazioni, citazioni, talk a conferenze internazionali, technical notes per le collaborazioni sperimentali…Un esame di tipo esclusivamente scolastico da un lato risulta un modo poco consono per valutare il lavoro e le qualita’ di una persona che da anni (molti anni, per la maggior parte del personale precario) svolge un’attivita’ di ricerca, dall’altro finisce per costringere il candidato a sottrarre un consistente numero di ore alla sua normale attivita’ scientifica per prepararsi per il concorso. Inutile sottolineare il costo per l’ente in termini di perdita di "manpower" per un periodo non trascurabile.

4. Riteniamo tale concorso profondamente ingiusto per quei ricercatori italiani, altamente qualificati, che stanno completando la propria formazione scientifica con un Post-Doc all’estero, magari oltreoceano, e che difficilmente interromperebbero il loro lavoro per prepararsi per tale selezione, chiederebbero un permesso al proprio responsabile, e si sottoporrebbero ad un viaggio costoso per partecipare ad un concorso non finalizzato ad una posizione realmente disponibile.

5. Troviamo grave che il Presidente Petronzio, nell’incontro con i precari INFN svoltosi a Frascati (http://www.buconero.eu/2009/04/incontro-del-presidente-petronzio-con-i-precari/), abbia ipotizzato di utilizzare l’eventuale "bollino blu" ottenuto, come punteggio per futuri concorsi a Tempo Indeterminato. Premesso che chi deve scegliere se partecipare o meno ad un concorso avrebbe diritto a conoscere con certezza (cosa significa "potrebbe valere come punteggio"?) le carte in tavola, se cio’ fosse vero costringerebbe anche quanti fossero interessati a puntare solo a posizioni permanenti (a 30-35 anni si avrebbe anche il diritto di programmare la propria vita) a fare comunque due concorsi impegnativi (quello per il bollino blu e quello da ricercatore), raddoppiando il tempo sottratto alla ricerca e dedicato alla preparazione di concorsi.

Cogliamo l’occasione per discutere le modalita’ concorsuali in Italia.

Ribadiamo l’importanza di una selezione a monte delle assunzioni presso gli enti di ricerca, ma riteniamo che questa, come avviene negli altri Paesi europei, andrebbe basata piu’ sulla qualita’ del lavoro svolto che sulla verifica di conoscenze di tipo accademico. Attualmente quest’ultima pesa troppo (in modo esclusivo nel caso di questo concorso).

A titolo di esempio ci permettiamo di riportare quanto avviene in Francia, per il reclutamento di personale a Tempo Indeterminato (!) del CNRS (http://www.sg.cnrs.fr/drhchercheurs/concoursch/default-fr.htm):

"Les concours se déroulent en deux phases : la phase d’admissibilité et la phase d’admission. La phase d’admissibilité est la première étape avant la phase d’admission. Elle consiste en l’examen des dossiers et en une audition ; systématique pour les candidats au poste de chargé de recherche et facultative pour les candidats au poste de directeur de recherche. En effet, chaque section du Comité national décide si elle procèdera ou non à l’audition de ses candidats. A l’issue de cette phase, les candidats sont déclarés ou non admissibles. La phase d’admission suit la phase d’admissibilité. Elle consiste en l’arrêt de la liste des candidats définitivement admis sur la base de l’examen du dossier des candidats admissibles".

Alla luce delle motivazioni sopra riportate formuliamo le seguenti richieste:

1. Chiediamo all’Ente di abbandonare questa pratica di "navigazione a vista" in materia di reclutamento del personale, e di adottare una chiara programmazione delle assunzioni di ricercatori e tecnologi che consenta, a regime, di avere ogni anno un concorso nazionale per un numero — magari limitato — ma ben definito di posizioni permanenti, che porti ad un abbassamento dell’eta’ di accesso a contratti a tempo indeterminato.

2. Chiediamo al personale strutturato che ritenesse di condividere le motivazioni sopra riportate di non dare la propria disponibilita’ a far parte della commissione e dei comitati di vigilanza locali di tale concorso.

Seguono le firme

Sezione di BARI

Roberto Anglani

Lucia Barbone

Leonardo Benucci

Monica Brigida

Alessandro Bruno

Leonardo Campanelli

Michele Caselle

Marco Ciminale

Cristina Consolandi

Guido Cuscela

Giulia De Sario

Carmelo Di Giglio

Giuseppe Florio

Gianfranco Gargano

Giuliana Gatto Rotondo

Domenico Giordano

Michela Ieva

Nicola Daniele Ippolito

Vincenzo Laporta

Letizia Lusito

Norman Manna

Elisabetta Memola

Alessandro Mirizzi

Claudia Monte

Stefano Nicotri

Ester Pantaleo

Alessandra Pastore

Davide Perrino

giuseppe Antonio Pierro

Francesca Paola Quacquarelli

Valeria Radicci

Silvia Rainò

Anna Maria Rotunno

Marco Ruggeri

Romualdo Santoro

Giuseppe Simonetti

Raffaello Trentadue

Salvatore A. Tupputi

Bartolomeo Ventura

Giacomo Volpe

Sezione di BOLOGNA

Luca Brigliadori

Giuseppe Codispoti

Olindo Corradini

Michela Cozzi

Laura Fabbri

Marco Garbini

Marina Giunta

Luigi Guiducci

Stefano Marcellini

Gianni Masetti

Niccolo’ Moggi

Manuel Mussini

Carla Sbarra

Gabriele Sirri

Antonello Sbrizzi

Marco Selvi

Sezione di CAGLIARI

Roberto De Leo

Caterina Deplano

Francesco Dettori

Michele Floris

Giulia Manca

Roberto Marzeddu

Jenny Spiga

Antonio Uras

Sezione di CATANIA

Francesca Amorini

Massimiliano Chiorboli

Marco Fargetta

Mario Galanti

Danilo Gambacurta

Emidio Giorgio

Giuseppe Greco

Elisa Ingra

Elena Laguidara

Emanuele Leonora

Francesco Noto

Paolo Russotto

Manuela Cavallaro

Sonja Orrigo

Alberto Pulvirenti

Francesco Romano

Mario Scuderi

Valeira Sipalado

Bruno Zerbo

CNAF

Marco Bencivenni

Karen Calabrese Melcarne

Fabio Capannini

Luciana Carota

Alessandro Cavalli

Daniele Cesini

Claudia Ciocca

Gabriele Compostella

Andrea Cristofori

Michele Di Benedetto

Danilo Dongiovanni

Armando Fella

Francesco Giacomini

Daniele Gregori

Luca Magnoni

Barbara Martelli

Giuseppe Misurelli

Alessandro Paolini

Elisabetta Ronchieri

Lorenzo Rinaldi

Vladimir Sapunenko

Riccardo Zappi

Sezione di FERRARA

Antonio Petrella

Silvia Pozzi

Sezione di FIRENZE

Luigi Bardelli

Giuseppe Broccolo

Chiara Genta

Novella Grassi

Piergiulio Lenzi

Alessandro Migliori

Nicola Mori

Sergio Riccarini

Antonio Tropiano

Andrea Viciani

Sezione di GENOVA

Daniela Bagliani

Andrea Bersani

Carlo Canali

Carlo Carraro

Andrea Coccaro

Matteo De Gerone

Sergio Di Domizio

Siemone Dussoni

Katia Fratini

Stefano Giusto

Elena Guardincerri

Elisa Guido

Carlo Schiavi

Alessandro Toigo

Sezione de L’AQUILA

Natalia Di Marco

Francesco Salamida

Sezione di LECCE

Robert Armillis

Michele Bianco

Viviana De Donno

Vito Di Benedetto

Claudio Chiri

Roberto Crupi

Marco Favetta

Angelo Guida

Andrea Massafra

Anna Mazzacane

Marco Peccarrisi

Lorenzo Perrone

Mariangela Settimo

Giovanni Francesco Tassielli

Giuseppina Terracciano

Alfredo Urbano

Giovanni Zizzi

LNF

Marco Bellaveglia

Luigi Benussi

Claudio Cantone

Mariangela Cestelli Guidi

Luca Cultrera

Erika De Lucia

Danilo Domenici

Marco Esposito

Marco Garattini

Fabio Happacher

Matteo Martini

Simone Pacetti

Marco Poli Lener

Fulvio Pompili

Mauro Raggi

Alessio Sarti
Barbara Sciascia

Roberto Versaci

Elisabetta Vilucchi

LNGS

Maddalena Antonello

Piergiorgio Aprili

Manuela Castagna

Adriano Di Giovanni

Benedetto Gallese

Paolo Gorla

Luca Grandi

Ettore Segreto

Piero Spinnato

Andrzej Szelc

Claudia Tomei

Sezione di MILANO

Danilo Banfi

Luca Vaccarossa

Sezione di MILANO Bicocca

Simone Alioli

Andrea Benaglia

Giuseppe Cerati

Federico De Guio

Erica Fanchini

Andrea Giachero

Luca Gironi

Davide Grandi

Martina Malberti

Arabella Martelli

Davide Perego

Leonardo Sala

Roberto Salerno

Silvia Taroni

Sezione di NAPOLI

Michela Biglietti

Tiziana Capussela

Lucia Consiglio

Gianfranca De Rosa

Camilla Di Donato

Antonino Di Leva

Domenico D’Urso

Benedicta Normanna Limata

Alberto Marotta

Paolo Massarotti

Sabino Meola

Diego Monorchio

Elisa Musto

Francesco Perfetto

Adelaide Raulo

Elvira Rossi

Andrea Russo

Stefano Russo

Luca Scotto Lavina

Laura Valore

Sezione di PADOVA

Silvia Amerio

Chiara Bianchin

Carlo Bombonati

Antonio Caciolli

Davide Caffarri

Francesco Dazzi

Marco De Mattia

Enrico Feltresi

Nicola Gagliardi

Saverio Lombardi

Nicola Liguori

Paolo Mason

Marco Mazzocco

Luca Merlo

Sandra Moretto

Davide Moro

Lucia Pavan

Luca Perrozzi

Silvia Pesente

Elisa Prandini

Villi Scalzotto

Franco Simonetto

Andrea Triossi

Filippo Varanini

Sezione di PAVIA

Claudio Viviani

Sezione di PERUGIA

Andrea Achilli

Emanuele Bonamente

Mirco Cannoni

Benedetta Caponeri

Stefano Ciprini

Stefano Germani

Ermanno Imbergamo

Elisa Manoni

Roberto Piandani

Mauro Piccini

Antonino Sergi

Sezione di PISA

Paolo Azzurri

Maria Grazia Bagliesi

Luca Baldini

Jacopo Bernardini

Andrea Bocci

Laura Borrello

Johan Bregeon

Pierluigi Catastini

Gennaro Corcella

Stefano Di Falco

Simone Donati

Andrea Dotti

Simone Gennai

Michael Kuss

Gianluca Lamanna

Giuseppe Latino

Luca Latronico

Nicola Neri

Nicola Omodei

Francesco Palmonari

Melissa Pesce-Rollins

Michele Pinchera

Massimiliano Razzano

Laura Sartori

Carmelo Sgro’

Paola Squillacioti

Enrico Trincherini

Iacopo Vivarelli

Guido Volpi

Sezione di ROMA I

Fabrizio Ameli

Federica Antonucci

Sara Borroni

Bachir Bouhadef

Fabio Cappella

Alberto Colla

Alessandra Corsi

Emanuele Di Marco

Salvatore Fiore

Gabriele Giovanetti

Filippo Orio

Francesca Pastore

Mersia Perra

Francesco Renga

Stefano Rosati

Chiara Rovelli

Francesco Simeone

Elena Solfaroli Camillocci

Francesca Spada

Manuela Vecchi

Marco Vignati

Sezione di ROMA II

Simona Bocchetta

Irina James

Barbara Liberti

Andrea Lionetto

Viola Sordini

Sezione di TORINO

Stefano Bagnasco

Andrea Beraudo

Livio Bianchi

Emanuele Biolcati

Sara Bolognesi

Antonio Bonardi

Raffaella Bonino

Maria Assunta Borgia

Francesco Bossu’

Cristina Botta

Elena Bruna

Stefania Bufalino (rappr. assegnisti Dip. Fisica Sperimentale)

Silvia Calusi

Stefano Camera

Elena Cantoni

Michela Chiosso

Milena Dattoli

Federico Di Pierro

Martino Gagliardi

Marco Galli

Gianni Garbarino

Simona Giordanengo

Pietro Giudice

Ivan Gnesi

Alessio Gorgi

Stefano Goria

Stefano Lottini

Grazia Luparello

Simone Maldera

Stefano Melis

Riccardo Nicoletti

Margherita Obertino

Paolo Olivero

Mario Pelliccioni

Alexei Prokudin (rappr. assegnisti Dip. Fisica Teorica)

Davide Proment

Alessandro Re

Ana Laura Serra

Aurelio Tonachini

Daniele Trocino

Sezione di TRENTO

Ambra Gresele

Vincenzo Miccio

Mario Nadalini

Sezione di TRIESTE

Filippo Ambroglini

Giacomo Contin

Raffaele Grosso

Giulia Pesaro

Irina Rashevskaya

Andrea Rossi

Giulio Sbrizzai

Federica Sozzi

Massimo Venaruzzo

Dall’estero

Cristina Adorisio

Giuseppe Avolio

Carlo Battilana

Daniele Benedetti

Leonardo Benucci

Marcella Bona

Massimo Casarsa

Manuela Cirilli

Maria Rosaria D’Alfonso

Marco Delmastro

Sara Diglio

Monica D’Onofrio

Michele Frigerio

Nicoletta Garelli

Giuliana Gatto Rotondo

Andrea Giammanco

Sergio Grancagnolo

Paolo Iengo

Nicolo’ Magini

Boris Mangano

Giovanni Marchiori

Paolo Meridiani

Stefano Mersi

Michael Joseph Morello

Andrea Parenti

Marisa Pedretti

Riccardo Ranieri

Andrea Rizzi

Marco Rovere

Daniela Salvatore

Matteo Sani

Antonio Sidoti

Giovanni Siragusa

Daniele Spiga

Diego Tonelli

Monica Turcato

Federico Zema

I colleghi strutturati firmano in sostegno all’appello

Oscar Adriani, Sebastiano Albergo (Catania), Wanda Alberico (Torino), Bruno Alessandro (Torino), Mario Antonelli (LNF),
Fabio Anulli (Roma I), Angela Badala' (Catania), Fabio Bellini (Roma I), Giovanni Bencivenni (LNF), Maurizio Benfatto (LNF),
Monica Bertani (LNF), Tommaso Boccali (Pisa), Francesco Cappuzzello (Catania), Roberto Carosi (Pisa), Rossella Caruso (Catania),
Francesca Cavallari, Gianluca Cavoto (Roma I), Anna Ceresole (Torino), Corrado Cicalo' (Cagliari), Vitaliano Ciulli (Firenze),
Livia Conti (Padova), Guido Cossu (Pisa), Salvatore Costa (Catania), Heide Costantini (Genova), Donato Creanza (Bari),
Alessandro De Angelis (Udine), Alessandro De Falco (Cagliari), Simone Dell'Angelo (LNF), Massimo Della Pietra (Napoli),
Arturo De Pace (Torino), Patrizia De Simone (LNF), Pasquale Di Nezza (LNF), Daniela Fabris (Padova), Alessandra Fantoni (LNF),
Massimo Ferrario (LNF), Alessandro Ferretti (Torino), Emanuele Fiandrini (Perugia), Stefano Galeotti (Pisa), Francesca Galluccio (Napoli),
Angela Gargano (Napoli), Paola Gianotti (LNF), Carlo Giunti (Torino), Susanna Guiducci (LNF), Giuseppe Iacobucci (Napoli),
G. Iaselli (Bari), Gino Isidori (LNF), Sandra Leone, Paolo Levi Sandri (LNF), Ivano Lippi, Luca Lista (Napoli), Lucio Ludovici (Roma I),
Lamberto Luminari (Roma I), Paolo Maestro (Siena), Augusto Marcelli (LNF), Maria Rosaria Masullo (Napoli), Giovanni Mazzitelli (LNF),
Maria Alessandra Mazzoni (Roma I), Giuseppe Martellotti (Roma), Barbara Mele (Roma I), Alberto Messineo (Pisa), Marco Mirazita (LNF),
Alfredo Molinari (Torino), Marco Monteno (Torino), Silvio Morganti (Roma I), Matthew Moulson (LNF), Salvatore My (Bari), Marzia Nardi (Torino),
Salvatore Nuzzo (Bari), Rudolf Oldeman (Cagliari), Chiara Oppedisano (Torino), Alessandro Paoloni (LNF), Eugenio Paoloni (Pisa),
Riccardo Paramatti (Roma I), Renzo F. Parodi (Genova), Dimitra Pierroutsakou (Napoli), Davide Pinci (Roma I), Alexis Pompili (Bari),
Gabriella Pugliese (Bari), Antonio Ranieri, Marco Rescigno (Roma I), Alessandra Retico (Pisa), Mario Romano (Napoli),
Francesco Safai Tehrani (Roma I), Paola Salvini (Pavia), Stefano Sciuto (Torino), Concettina Sfienti (Catania), Giacomo Sguazzoni (Firenze),
Tommaso Spadaro (LNF), Paolo Spagnolo (Pisa), Concetta Maria Sutera (Catania), Francesco Terranova (LNF), Ezio Torassa (Padova),
Alessia Tricomi (Catania), Rosario Turrisi (Padova), Paolo Valente (Roma I), Gabriele Vedovato (Padova), Stefano Veneziano (Roma), 
Piero Giorgio Verdini (Pisa), Franco Vernocchi (Genova), Piero Vicini (Roma I), Cecilia Voena (Roma I)


Mar 05 2009

Assemblea CGIL presso Palazzo di Montecitorio

Categoria: Eventi, LNF, Roma1, Roma2 Tag:Coordinamento Precari @ 12:30

6 Marzo 2009
09:00a11:00

E` stata indetta un’assemblea a norma dello Statuto dei Lavoratori  presso il Palazzo di Montecitorio per il 6 marzo pv dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

Odg: situazione del precariato nell’INFN.

Contemporaneamente vi sara` una manifestazione indetta dalla FLC-CGIL e dalla Funzione Pubblica-CGIL, sempre a Montecitorio dalle 9 alle 13. Ecco il comunicato della FLC-CGIL:

Il Ministro Brunetta ci ha abituati al gioco delle tre carte ma questa volta ha fatto male i suoi conti. Dopo il comunicato della Cgil con i dati di quanti nella Pubblica Amministrazione rischiano il posto a causa della norma ammazza precari e l‘indizione della manifestazione di venerdì l’impagabile ministro si affretta a smentire che ci siano interventi contro i precari all’ordine del giorno in Consiglio dei Ministri. I precari, invece, dovrebbero "ringraziarlo" perché avranno finalmente la certezza di andare a casa il 1° luglio del 2009.

E’ evidente che una simile affermazione se da una parte ci da ragione sulla scelta di rispondere immediatamente a questo nuovo attacco, dall’altra non tranquillizza nessuno, ovviamente, anzi ci spinge a confermare la mobilitazione.

La confusione di Brunetta è tale da spingerlo a dichiarare, ancora una volta, che non conosce i veri numeri del precariato. L’ironia utilizzata dal Ministro nei confronti dei dati che provengono dalla ragioneria generale dello stato sui precari che rischiano di perdere il posto (ripresi dalla CGIL ) e il tentativo di minimizzare il problema sono la dimostrazione che il Governo è in difficoltà.

L’unica via d’uscita sarebbe ritirare il provvedimento, ed occuparsi dei problemi veri del paese e delle persone: garanzia della stabilizzazione e del mantenimento in servizio di tutti i precari della pubblica amministrazione come già altri governi europei stanno giustamente facendo, estensione del sostegno al reddito per tutti i lavoratori che perdono il posto di lavoro ad iniziare dai precari.

Per la CGIL in questa fase la prontezza della risposta è fondamentale. Le sigle sindacali che polemizzano con la CGIL forse dovrebbero preoccuparsi di concentrare gli sforzi e l’impegno a contrastare gli interventi del governo. La nostra piazza è comunque aperta oggi come nei prossimi giorni in cui risponderemo colpo su colpo all’attacco contro i diritti dei lavoratori a partire dal 18 marzo sciopero generale dei settori della conoscenza e dal 4 aprile giorno della grande manifestazione di tutta la CGIL.

Roma, 5 marzo 2009

(fonte FLC-CGIL)


Mar 05 2009

Senso di responsabilita`

Categoria: Editoriale, Roma1 Tag:Paolo Valente @ 9:15

Ho molto riflettuto su quanto successo ieri a Frascati, durante, ma soprattutto prima della visita del Ministro Gelmini.

Chiaramente, stante la situazione delicatissima dei nostri precari era naturale aspettarsi, da parte di chiunque, una qualche forma di protesta o, se preferiamo, di pressione, che sottolineasse la presenza fisica e reale di persone che lavorano nel nostro Ente, con un problema molto serio. Una pressione che avevamo anche ipotizzato, in una forma di estrema civilta` e correttezza, che servisse per l’appunto a dare visibilita` a coloro che, altrimenti, restano numeri in tabelle piu` o meno dettagliate, senza l’impatto dei volti, e di tutto quello che da quei volti si intuisce chiaramente: passione per il proprio lavoro, impegno, dedizione, sacrificio, da una parte, mutui, rette di asili nido, bollette e difficolta` della vita di tutti i giorni dall’altra, vissuti nell’incertezza e -perche’ negarlo- nella paura che la fine imminente di un contratto porta con se’. (more…)


Feb 13 2009

Non si puo` allargare la pianta organica? Ecco la soluzione!

Categoria: Editoriale, LNF Tag:Barbara Liberti @ 16:48

In questi giorni si discute molto delle procedure di  selezione per i giovani ricercatori. Come valutare la qualita`, l’eccellenza e rigettare la mediocrita`? Certo e’ difficile, davvero difficile valutare persone che da anni e anni lavorano con slancio, intelligenza, capacita` e, per la verita`, anche dimostrando una notevole forza di carattere. E’ difficile, non e’ da tutti. Si pone un altro problema: come selezionare chi deve valutare? Per essere primi tra i ricercatori e dirigenti bisogna avere idee e perseguirle con energia, bisogna essere lucidi e obiettivi, bisogna saper coordinare e valutare persone e progetti rinunciando a volte ai propri interessi, magari non guasterebbero onesta` intellettuale e coraggio. E’ difficile, bisognerebbe essere un po’ capitani di ventura. Ecco un’idea: innovare le procedure per avanzamenti di carriera. Solo contratti a tempo determinato. Durata: 3 anni + eventualmente altri 3 anni. Ben pagati ovviamente. Ovviamente bisognerebbe rinunciare al tempo indeterminato, ma sempre lavoratori si rimane, piu’ o meno stessa dignita`, piu’ o meno stessi diritti. Cosi’ selezionati, non sbaglieranno le difficili scelte. Il cerchio si chiude.


Feb 06 2009

Assemblea CGIL

Categoria: Eventi, LNF, Roma1, Roma2 Tag:Coordinamento Precari @ 13:06

10 Febbraio 2009
14:30a16:30

La situazione dei precari nell’INFN riassunta nell’editoriale "Titanic?" di pochi giorni fa e` difficile con conseguenze negative per molti. Alla luce della nuova Circolare della Funzione Pubblica e della legge 1167 in discussione al Senato (e` la Legge 1441/08 approvata dalla Camera che e` arrivata al Senato con un nuovo numero), le cose possono ancora peggiorare.

Martedi` prossimo, 10 febbraio alle ore 14.30, la CGIL ha indetto un’assemblea presso l’Auditorium Touschek dei Laboratori Nazionali di Frascati. Sara` presente anche Francesco Sinopoli della Segreteria Nazionale FLC-CGIL.

Si daranno aggiornamenti sulla situazione del precariato INFN, e si cerchera` di definire un eventuale programma di azioni/manifestazioni comune per reagire alla gravita` della situazione.

Crediamo sia utile e importante partecipare.

Coordinamento Precari INFN


Dic 03 2008

Pettiniamo le bambole! http://esperimento133.wordpress.com

Categoria: Editoriale, Roma1 Tag:Paolo Valente @ 17:33

Una nuova iniziativa a sostegno della ricerca, per non finire a "pettinare le bambole"

http://esperimento133.wordpress.com/


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