Oct 12 2008
Brunetta: assunzione per 40% dei ricercatori precari
In totale sono 4500, chi non entra "farà nuove esperienze"
Milano, 12 ott. (Apcom) - I precari della ricerca in Italia sono poco più di 4.500 e per il 40% di loro ci sono "serie possibilità di essere assunto". Lo ha detto il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta che, in un’intervista a La Repubblica, ha detto che i 2.637 ricercatori precari che non hanno i requisiti per l’assunzione "se ne andranno a fare altre esperienze, come è giusto che sia".
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"Siamo chiari: la ricerca è questa. I ricercatori sono un po’ capitani di ventura, stabilizzarli è un farli morire".
Fonte: Virgilio Notizie - Articolo completo


12 October 2008, ore 23:02
Ecco, questo e’ davvero VERGOGNOSO!
13 October 2008, ore 13:57
Peccato che i requisiti di cui parla siano in realta’ delle regole assolutamente arbitrarie.
14 October 2008, ore 18:33
Notizie false e tendenziose….. i ricercatori in Italia sono oltre 60.000, lavorano in condizioni vergognose senza tutele grazie ai co.co.co., borse di studio, assegni di ricerca , ecc…
Il Numero riportato dal Ministro e da Repubblica è solo quelli che sono più fortunati ad avere un contratto a t.d…. Perchè non dicono che la ricerca in Italia produce 1,7 euro rispetto ad 1 euro investio??????
SI FACCIA CHIAREZZA SUI NUMERI DELLA RICERCA IN ITALIA…. E NON SI PENSI SOLO A TAGLIARE
14 October 2008, ore 20:36
A onor del vero, la somma di tutti i dipendenti a tempo indeterminato degli enti pubblici di ricerca (EPR) fa circa 20mila, 60mila precari mi sembrano davvero troppi… I numeri di Brunetta si riferiscono ai precari della ricerca stabilizzabili (i quasi 1900); per quello che mi pare di capire della situazione, bisogna sommare circa altrettanti precari che hanno contratti di collaborazione, assegni di ricerca o borse di studio. Si arriva facilmente a 4000/5000 precari.