Lunedi` scorso, 1 febbraio 2010, 70 precari INFN hanno firmato il contratto a Tempo Indeterminato. E` un’ottima notizia. Per i 70 firmatari, ovviamente. Ma anche per tutti gli altri precari "in attesa". Attesa di un TI anch’essi, e nel frattempo di un TD di sopravvivenza. E quindi 70 persone assunte significa 70 posti a TD a disposizione, o almeno le risorse che questi 70 in vario modo hanno liberato (una trentina di stabilizzandi, una ventina di tecnologi ex art. 5 e i restanti per concorso).
Ma perche’ "bravo Presidente"? Perche` fino a pochi giorni fa l’assunzione di questi 70 era stata dichiarata (in piu` occasioni, ma sicuramente dal direttore del personale dott. Deleo all’ultimo tavolo sindacale) IMPOSSIBILE prima della ratifica della Corte dei Conti. E questo anche se altri Enti Pubblici di Ricerca avevano assunto (ISTAT) o stavano assumendo (CNR) senza aspettare tale ratifica. Poi nei giorni scorsi deve essere successo qualcosa: la ratifica delle Corte dei Conti non c’e` stata eppure i 70 sono stati assunti. Miracolo? Magia? O che il Presidente si sia stancato di essere a capo di un ente "fenomenale"? (more…)
Rieccoci! Buon Anno!
Speriamo davvero che sia un buon anno per tutte/i, che sia migliore dei precedenti!
Iniziamo dalla fine del 2009: leggi alla mano, avevamo sostenuto che le stabilizzazioni fossero tuttora in corso. Avevamo spiegato che, se proprio un termine si doveva identificare, questo sarebbe stato al piu’ il 31/12/2012 (dal decreto anti-crisi di questa estate). Avevamo speso energie e fatiche per una mobilitazione che portasse questi DATI DI FATTO a conoscenza del management del nostro ente, forti anche delle decisioni che erano gia` state prese in altri enti pubblici di ricerca (INGV, ISS, …). (more…)
Natale e` tempo di regali, e cosi` -come promesso dal Presidente Petronzio il 10 dicembre- ieri e` stata pubblicata dal Ministero della Funzione Pubblica la circolare che dovrebbe chiarire la posizione degli stabilizzandi, il testo completo e` consultabile qui, presso il sito della FP. (more…)
Nell’ultimo presidio dello scorso 10/12 il presidente Roberto Petronzio ha ammesso come l’atto di inviare le lettere di licenziamento sia stato "non corretto" (sic) e sia stato una "provocazione" (sic) necessaria per stimolare una chiarificazione da parte della Funzione Pubblica.
Ad oggi ci appare certo, anche confermato da altri presidenti di Enti Pubblici di Ricerca, come in merito sia in effetti imminente l’emissione di una circolare della Funzione Pubblica. Detta circolare avrà come conseguenza il mantenimento in atto del processo di stabilizzazione, cioe` il fatto che gli stabilizzandi resteranno in servizio nelle more della stabilizzazione.
A questo punto chiediamo a gran forza all’ente il RITIRO delle lettere di licenziamento e la riapertura, come tra l’altro condiviso dal Presidente Petronzio, di un tavolo che finalmente entri nel merito avviando una nuova fase di confronto e trattativa.
Alle rappresentanze sindacali tutte, chiediamo di farsi latrici di questa richiesta, che deve essere evasa per iscritto dall’amministrazione. Non possiamo consentire che le dichiarazioni fatte dall’amministazione di fronte a centinaia di colleghi restino parole in liberta’.
Come dicevano le nonne? "tutto a posto, niene in ordine". Questa la sensazione alla fine del presidio di oggi al Consiglio Direttivo: l’eccessiva correttezza formale stride duramente con gli effetti di quanto ascoltato durante la nostra presenza al CD.
Un sessantina di lavoratori, tra precari e strutturati (provenienti dalle sezioni di Roma1, Roma2, Roma3, e dai Laboratori Nazionali di Frascati e del Gran Sasso), hanno pacificamente invaso il CD di oggi pomeriggio. 60 sono pochi rispetto alla grandezza dei problemi (in sintesi, licenziamenti e taglio del salario), ma 60 sono anche molti nel clima di questi ultimi mesi, clima che oscilla tra sfiducia e timore. Sfiducia verso una dirigenza che sembra per lo piu` sorda alle leggitime richieste dei lavoratori e che rifiuta di fatto il dialogo come strumento per risolvere i problemi; timore perche’ esserci, metterci la faccia e` spesso considerato un rischio, una sovraesposizione, qualcosa che "un giorno qualcuno ti fara` pagare". (more…)
Carissimo precario, coraggio! Siamo quasi arrivati. Ancora un poco e saremo la`.
Finalmente le stabilizzazioni stanno per finire! Era davvero ora, l’INFN tutto puo` tirare un sospiro di sollievo: mai piu` fastidiose ingerenze della legge nella nostra gestione, che sempre ha privilegiato il merito, che e` sempre stata improntata alla trasparenza, che ha brillato per programmazione e uniformita`. (more…)
Durante il presidio del 17 novembre scorso in occasione del tavolo di trattativa (ANPRI e FLC-CGIL), i sindacati hanno presentato su nostra richiesta un elenco di 5 domande. Anche la UIL nei giorni scorsi aveva presentato un’analoga richiesta di chiarimento in merito a parte degli argomenti delle 5 domande. Al tavolo di trattativa di ieri, 3 dicembre, l’ente ha fornito una risposta scritta rivolta alle segreterie nazionali di tutti i sindacati (FLC CGIL, FIR CISL, PA UR UIL, ANPRI e USI/RDB).
Facciamo solo notare che erano stati chiesti il "riferimento LEGISLATIVO" e la "norma LEGISLATIVA" che impongono la fine delle stabilizzazioni, e che l’INFN risponde citando una Circolare Ministeriale (la n. 5 del 18 aprile 2008 del Ministero FP) che NON e` una legge. A proposito di questa circolare pubblicammo mesi fà un parere pro veritate, e già allora titolammo "interpretare o rispettare una legge?". Il resto è storia: qualcuno insiste nell’allinearsi ciecamente a un’interpretazione, altri nell’applicare l’unica legge emessa in materia di stabilizzazioni.
Coordinamento Precari INFN

E` andata bene… non era affatto certo, prima. Un’assemblea unitaria di precari e strutturati, promossa dal Coordinamento Precari e dai Sindacati. E non da un solo sindacato ma dalle quattro sigle rappresentative di quasi tutto il personale INFN: ANPRI, FLC-CGIL, FIR-CISL e PA-UR-UIL. Alle 9 piu` di 100 lavoratori si sono riuniti nell’atrio dell’aula Touschek presso i Laboratori Nazionali di Frascati e poco dopo hanno pacificamente invaso l’aula dove stava iniziando un importante Conferenza Scientifica. Per spiegare l’occupazione dell’aula, ai partecipanti al Collaboration Meeting del progetto SuperB e` stato distributio un volantino. Il testo, in inglese, spiegava come i recenti provvedimenti dell’amministrazione INFN rendano evidente la situazione di crisi e di incapacita` di gestione dell’ente, e di come sia ben difficile in queste condizione realizzare un progetto cosi` ambizioso come l’acceleratore SuperB.
I presenti alla Conferenza sono rimasti nell’aula insieme ai lavoratori. Alternando italiano e inglese, sono intervenuti brevemente un rappresentante del Coordinamento Precari, (more…)
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The following flyer is mean to evoke the famous "10 questions" posed by the Italian daily "La Repubblica" to Premier Berlusconi earlier this year
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Certe volte la frustrazione sale oltre i livelli di guardia e si sente il bisogno di dire le cose con una maggiore chiarezza. Ci sono dei concetti che forse ci appaiono chiari, ma che altri o non condividono, o non hanno introiettato fino in fondo. Forse per coloro che seguono e partecipano da tanto tempo è superfluo, ma a volte è utile ridirsi delle cose note.
1) La coesione di intenti.
Non abbiamo volutamente mai fatto del problema precariato una questione di categorie e sotto-categorie. Sappiamo benissimo che alcuni appartengono ad una certa casella, ad esempio sono stabilizzandi, tempo determinato, assegnisti, ecc., per i motivi più disparati: perché avevano un responsabile più o meno potente, perché sono capitati al momento più o meno giusto, perché (more…)
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